CASTELNUOVO TEDESCO, Mario
Cesare Orselli
Nacque a Firenze il 3 apr. 1895 da Amedeo e Noemi Senigaglia, in una fami,glia di banchieri ebrei. Dalla madre ricevette le prime lezioni di pianoforte, per [...] diabolico per chitarra (1945; versione per chitarra sola, 1935); Concerto dacamera per oboe e archi (1950); Concerto per due chitarre(1962). Delle composizioni per orchestra e voce solista ricordiamo: Due liriche dal "Giardiniere" di R. Tagore ...
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CILEA, Francesco
Raoul Meloncelli
Nacque a Palmi (Reggio Calabria) il 23 luglio 1866 da Giuseppe, apprezzato civilista e dilettante di musica, e da Felicita Grillo. A soli sette anni fu inviato a Napoli [...] creato il museo storico e promosso l'istituzione di un'orchestra sinfonica. Abbandonato l'incarico nel 1935 Per sopraggiunti limiti Risonanze nostalgiche, Festa silana (Milano 1930);musica dacamera: Trio in quattro tempi per violino, violoncello e ...
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LEO, Leonardo de (di)
Luisa Cosi
Nacque a San Vito degli Schiavi (l'odierna San Vito dei Normanni, nel Brindisino) il 5 ag. 1694, secondogenito di Corrado e di Rosabetta (Elisabetta) Pinto. Rimasto orfano [...] generata e sensibilità timbrica, è la produzione dacamera risalente a quegli anni: 2 Concerti per orch.; Ave Maris Stella per 2 soprani e archi; Te Deum per 4 voci e orchestra (1744). Uffici: 3 Christus (per soprano; 2 soprani; soprano, coro e archi ...
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BOSSI, Marco Enrico
Giuseppe Agostini
Nacque a Salò (Brescia) il 25 apr. 1861 da Pietro, organista, e da Celestina Dognini, figlia di Fedele, organista egli pure.
Con il B. s'inaugura, nella sua famiglia, [...] , pubblicate presso varie case editrici italiane ed estere, comprendono trascrizioni di musica classica, musica dacamera vocale, per organo e per orchestra (fra cui Pinocchio, premiato al concorso Scarlatti di Napoli, 1914, una Sinfonia, una Laude ...
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BERBERIAN, Cathy (Catherine) Anahid
Angela Ida De Benedictis
Nicola Scaldaferri
Primogenita di Yervant e Louise Sudbeazian, nacque il 4 luglio 1925 ad Attleboro, nel Massachusetts.
Gli esordi
I genitori, [...] dal repertorio di Berberian, o composti ex novo da Berio) trascritti e orchestrati. Come spiega Berio, «si tratta di integrarsi perfettamente con le coreografie del Balletto daCamera di Praga.
Mentre fioccavano i riconoscimenti internazionali ...
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DUNI, Egidio Romualdo
Silvia Gaddini
Nato a Matera, dove fu battezzato l'11 febbr. 1708, da Francesco, maestro di cappella della cattedrale cittadina, e Agata Vacca di Bitonto, ricevette la prima istruzione [...] finale è in pratica un vaudeville, mentre l'orchestrazione è ridotta all'essenziale. Lo stile descrittivo e oboe, corni e trombe (Vienna, Gesellschaft der Musikfreunde); cantate dacamera e altre composizioni vocali e strumentali.
Fonti e Bibl.: A ...
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CONTI, Francesco Bartolomeo
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 20 genn. 1682 e presumibilmente compì gli studi musicali nella sua città divenendo rapidamente un valente suonatore di tiorba; la sua [...] poesia di P. Pariati, 1724 (ms. 18.137);il componimento per musica dacamera Il contrasto della bellezza e del tempo, poesia di G. C. Pasquini, messe, di cui due per soli, coro e orchestra e in stile concertato.
Apprezzato tiorbista e compositore fu ...
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FACCIO, Francesco Antonio, detto Franco
Raoul Meloncelli
Nacque a Verona l'8 marzo 1840 da Giovanni, albergatore, comproprietario dell'albergo Riva S. Lorenzo di Verona, e da Teresa Carezzato. Ferventi [...] Antonietta di Giacometti (s.d.); Contemplazione, preludio. Musica dacamera: preludio per arpa (186-364); quartetto per archi ma non sino alla pedanteria. Esercitava un dominio assoluto sull'orchestra, sugli artisti e sul pubblico" (De Rensis). Con ...
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LOTTI, Antonio
Carlida Steffan
Figlio di Matteo e di Marina Gasparin, nacque a Venezia il 5 genn. 1667, nella parrocchia di S. Marina, dove fu battezzato venti giorni più tardi con il nome di Antonio [...] Bortoli la stampa di una raccolta di musica vocale dacamera (Duetti, terzetti e madrigali), dedicata all'imperatore si recò a Novara per far eseguire (con un'orchestra di oltre trenta strumentisti di provenienza milanese) alcune sue composizioni ...
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BONONCINI (Buononcini), Giovanni (e non Giovanni Battista)
Carlo Frajese
Nacque a Modena il 18 luglio 1670 da Giovanni Maria e da Anna Maria Prezii. Iniziato lo studio del violoncello con il padre, [...] strumentale pubblicando nel 1685 a Bologna, da G. Monti, i Trattenimenti dacamera a trè: due violini e violone brevissimo soggiorno a Modena nel 1688 per suonare in un'orchestra avventizia, in occasione delle esequie della duchessa madre Laura, ...
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orchestra
orchèstra s. f. [dal gr. ὀρχήστρα (lat. orchestra), der. di ὀρχέομαι «danzare»]. – 1. Nel teatro greco, lo spazio posto tra la scena e le gradinate, in terra battuta e in genere di forma semicircolare, con la curva rivolta verso...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...