CARULLI, Ferdinando
Alessandra Ascarelli
Nacque a Napoli il 10 febbr. 1770 da Giuseppe, noto letterato e segretario del delegato della giurisdizione napoletana. Sembra che il C. abbia appreso da un [...] cfr. Zanotti). Sempre a Bologna nella biblioteca del Liceo musicale si trova il mottetto Iesus non conturbabitur a 3 voci ed orchestra.
Benedetto morì a Milano l'8 apr. 1877.
Fonti e Bibl.: Notizie in Allgemeine Musikal. Zeitung, XXVII(1825), p. 618 ...
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FIORÉ, Andrea Stefano
Paola Rosa
Figlio di Angelo Maria, nacque a Milano nel 1686.
Il padre AngeloMaria, nato a Torino nel 1660, visse e lavorò a lungo nella sua città alla corte del duca di Savoia [...] venne nominato ufficialmente maestro di cappella della corte di Torino, carica che conservò fino alla morte. L'orchestra di cui egli poteva disporre, costituita da un organico di trentasei elementi, gli consentiva di affrontare qualsiasi partitura ...
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MARCHITELLI, Pietro (Petrillo)
Guido Olivieri
Nacque a Villa Santa Maria (presso Chieti) nel 1643 circa. Trasferitosi a Napoli nel 1657, entrò al conservatorio di S. Maria di Loreto, dove studiò con [...] stesso Ragazzi nel 1723 tentò invano di spodestare il M., che, sebbene ottantenne, fu confermato dal viceré alla guida dell'orchestra, e mantenne saldamente la sua posizione di primo violino della Cappella Reale fino alla morte.
Il M. morì a Napoli ...
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CANDOTTI, Giovanni Battista
Raoul Meloncelli
Nacque a Codroipo (Udine) il 1º ag. 1809 da Paolo e Giustina de Fazio. Ancora fanciullo fu mandato in seminario dalla famiglia, le cui modeste condizioni [...] ricordano: 81 messe, di cui 19 a 3voci virili con orchestra, 36 a 3 e 4 voci virili con organo obbligato, ad libitum;99 salmi, tra i quali emergono 16 Dixit Dominus con orchestra o organo, 31 Magnificat e altri pezzi; 34 inni (tra essi raggiunsero ...
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CURMI, Alessandro
Valerio Vallini
Nato a La Valletta, Malta, nel 1801, fu allievo di P. P. Bugeja, quindi perfezionò i suoi studi presso il conservatorio di S. Sebastiano a Napoli sotto la guida di [...] nel 1845, il C. vi si fermò per vari anni; della produzione musicale di questo periodo citiamo una grande suite per orchestra, La rivoluzione, ispirata ai moti del 1848e rappresentata al Théâtre-Italien nel 1849 (i sei tempi in cui l'opera è divisa ...
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AGUILAR, Sante
Luigi Ferdinando Tagliavini
Oboista e compositore della seconda metà del sec. XVIII, napoletano secondo il Gaspari (il compositore tedesco Karl Ditters von Dittersdorf nella sua Autobiografia [...] conserva, oltre ad alcune lettere dell'A. al padre G. B. Martini, un Concerto in do maggiore per oboe e orchestra manoscritto, eseguito negli esperimenti del liceo musicale nel 1807; due anni prima negli stessi esperimenti era stato eseguito un suo ...
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MILANOLLO
Piero Faustini
– Famiglia di violiniste, la prima delle quali è Domenica Maria Teresa (Teresina), nata a Savigliano, nel Cuneese, il 28 ag. 1827 da Giuseppe Antonio e da Antonina Rizzo, originaria [...] Milanollo.
Teresa compose numerosi brani inediti e destinati alle esibizioni con la sorella, come diverse fantasie per due violini e orchestra su temi dei più celebri melodrammi di G. Donizetti. Fu però con la morte di Maria che si portò a compimento ...
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TITTA, Ruffo Cafiero detto Titta Ruffo
Giancarlo Landini
– Nacque a Pisa il 9 giugno 1877, da Oreste Titta e da Amabile Sequenza, che vivevano al n. 19 di via Carraia.
La famiglia, proveniente da Gombitelli, [...] era il secondo di sei tra fratelli e sorelle: Ettore (1875-1957), diplomatosi in clarinetto, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Santa Cecilia, autore di un’opera, Malena (composta nel 1905, mai rappresentata), e destinato a una ...
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COSTANZI, Giovanni Battista (detto Giovannino del violoncello; Giovannino da Roma)
Maria Lopriore
Nacque a Roma il 3 sett. 1704. Iniziato giovanissimo - forse nel 1712 - lo studio del violoncello, ebbe [...] resto, la stima nutrita dal cardinale Ottoboni per il giovane musicista facilitò, nel 1722, l'ingresso del C. - come violoncellista - nell'orchestra di S. Luigi dei Francesi e nel 1729, alla morte di P. P. Martinetti, anche la sua nomina a maestro di ...
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TIBERINI, Mariano, in arte Mario
Giancarlo Landini
TIBERINI, Mariano, in arte Mario. – Nacque a San Lorenzo in Campo, a sud di Pesaro e Urbino, l’8 settembre 1826, in una famiglia di onorevoli condizioni, [...] con Domenico Lucilla, maestro di canto, e poi perfezionandosi a Napoli con Emanuele de Roxas, compositore e direttore d’orchestra di bella fama. Debuttò nell’ottobre del 1851 al teatro Argentina di Roma, nella Semiramide di Gioachino Rossini (Idreno ...
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orchestra
orchèstra s. f. [dal gr. ὀρχήστρα (lat. orchestra), der. di ὀρχέομαι «danzare»]. – 1. Nel teatro greco, lo spazio posto tra la scena e le gradinate, in terra battuta e in genere di forma semicircolare, con la curva rivolta verso...
orchestrare
v. tr. [der. di orchestra] (io orchèstro, ecc.). – 1. Nella composizione di musica per orchestra, scrivere le parti dei varî strumenti della partitura determinando, nel processo creativo dell’opera, il modo di combinare tra loro...