INTERDONATO, Giovanni
Francesca Maria Lo Faro
Figlio di Stefano e Marianna Russo, nacque a Palermo il 25 febbr. 1810. Studiò diritto e si avviò all'avvocatura. Appartenne alla generazione che si sforzò [...] Contrario a rigide pregiudiziali sull'ordinamento da dare alla penisola, giudiziaria dell'isola, e mise in pratica principî di rigido accentramento giudiziario rivoluzione siciliana dal 1847 al 1849 in rapporto all'Italia, Torino 1850, I, pp. 291 s.; ...
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BRUNIALTI, Attilio
Giuliana D'Amelio
Nato a Vicenza il 2 apr. 1849 da Giovanni Battista e Catterina Magnabosco, e compiuti qui gli studi secondari, si laureò in giurisprudenza a Padova nel 1870. Nella [...] : il potere giudiziario non è che una funzione del governo, a lui spetta bensì il mantenimento dell'ordine e della giustizia 1964, pp. 860-61; A. Giannini, Gli studi di diritto costituzionale in Italia, in Rass. di dir. pubbl., I (1949), pp. 79 ss.; ...
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GALLARATI SCOTTI, Francesco
Nicola Raponi
Figlio del conte Giambattista e di Maria Teresa Spinola, nacque a Milano il 19 marzo 1751. Frequentò le scuole dei gesuiti di Brera, ove ricevette un'educazione [...] la riforma dell'ordinamento penale lombardo.
Appassionato 29 s.; Arch. di Stato di Milano, Uff. giudiziari, p.a., cartt. 196, 198; Autografi, cart. diritto italiano, XXXVI (1963), pp. 127-170. Inoltre: A. Cavanna, La codificaz. penale in Italia. Le ...
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PETRILLI, Raffaele Pio
Giovanna Tosatti
PETRILLI, Raffaele Pio. – Nacque a Napoli il 23 luglio 1892, da Alfonso e da Clotilde Sichera, originari della Puglia. Conseguì la laurea in giurisprudenza presso [...] di Roma come uditore giudiziario, poi come vicepretore presentò un disegno di legge sull’ordinamento dei servizi postali e commerciali marittimi 148-149; Il Consiglio di Stato nella storia d’Italia. Le biografie dei magistrati (1861-1948), a cura di ...
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CASSOLA, Garzia
Riccardo Merolla
Nacque a Borgo Val di Taro (Parma) il 27 apr. 1869, primo fra quattro figli di Carlo e Rosa Belli. La personalità e le convinzioni politiche del padre, magistrato e [...] alla magistratura, divenendo uditore giudiziario. Ma nel 1894 gli milanese, e criticò l'ordine del giorno della direzione che I, pp. L, LVI; III, p. 151; B. Vigezzi, L'Italia di fronte alla prima guerra mondiale, Milano-Napoli 1966, pp. 170, 172, ...
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Vedi Giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani dell'anno: 2014 - 2015 - 2016
Giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani
Paola Gaeta
Questo contributo si sofferma su due sentenze [...] durata ragionevole del procedimento giudiziario, confermando così un difetto “strutturale” del nostro ordinamento che la cd. legge di quattro metri quadrati. La Corte ha quindi condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione5.
I ...
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GIANNUZZI-SAVELLI, Bernardino
Barbara Marinelli
Nacque a Cosenza il 19 nov. 1822 da Domenico, barone di Pietramala (oggi Cleto), e da donna Rosa Mollo.
Completò gli studi giuridici, intrapresi dapprima [...] della Corona d'Italia, di grand'ufficiale mauriziano) e la gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia.
Nel 1876, dopo Senato si occupò del miglioramento della carriera del personale giudiziario con un progetto che fu la base del successivo ...
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ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...