Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] .Vi facevano spicco, strette intorno al priore generale allora in carica Giacomo Tavanti,[21] le forze più nuove e più vive dell'ordine, quelle che miravano a rinnovarlo, sul piano morale ed istituzionale, applicando le norme del concilio tridentino ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] Jean Bodin rappresenta un punto di svolta nel panorama dei nuovi modelli del pensiero politico europeo tra XVI e XVII più a Dio che agli uomini, così come fece Costantino, che ordinò di chiudere i templi pagani e di insegnare la dottrina cristiana, ...
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Temistio
Città e dinastia
Federico Fatti
Costantino è, in Temistio, il creatore di Costantinopoli1. Non è l’uomo mandato dal Dio dei cristiani per la salvezza dell’Impero, come in Eusebio di Cesarea [...] di Valente – era, ormai, un male per l’Impero, perché, versando il sangue dei propri membri – nuova allusione alla strage ordinata dal sovrano un tempo amato, Costanzo II –, si era inimicata dio124. La dinastia costantiniana, inoltre – e cioè ...
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Marino e i marinisti
Giuseppe Guido Ferrerò
Intellettualistica ricerca dello stupefacente, che si affida alla singolarità di argomenti non prima trattati nella lirica d'arte e all'inconsueto modo di [...] dei marinisti. Ma quando da qualcuno di quei versi in vario grado nuovi e suggestivi, che si sono qui sopra citati, il lettore curioso quadre). Diversamente dal Croce, ho lasciato le rime nell'ordine in cui sono nelle edizioni del '600.
Nel riprodurre ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] terrena e inalterabile, che preceda alle altre tutte e le ordini e le tenga quasi nelle materne sue fascie. La filosofia del reale e dell'incessante trascorrere del reale in altre forme nuove, il senso cioè della vita in atto, come della natura ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] affidato a maestri e scuole secolari, ed era ordinato soprattutto a fini pratici; la media cultura era ormai 53·
Sulla prosa di Dante: G. BERTONI , La prosa della «Vita Nuova» di Dante, in Poeti e poesie del Medio Evo e del Rinascimento, Modena ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] semplicemente portatore dell'idea della carriera individuale e del matrimonio come suo coronamento, ma anche dei nuovi principî dell'ordine sociale. Anche il romanzo poliziesco introduce una struttura razionalizzata di motivazione dell'agire che non ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] ) ed era stato ormai emarginato.
La costituzione del Fronte nuovo delle arti appariva come una rinuncia almeno parziale alle istanze perduta (1947) e al disordine, e al desiderio d'ordine, di un paese della Sicilia in un vigoroso film d'azione ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] conseguenze che la nuova scienza e la filosofìa della «materia pensante» possono avere per l'ordine costituito, e e, naturalmente, con l'Inghilterra. Il perno di questo nuovo asse trasversale è probabilmente Bologna, non solo per gli scienziati ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo II – Introduzione
Sergio Solmi
Nel primo tomo delle Opere abbiamo offerto il Leopardi, per così dire, rivolto al pubblico, vuoi effettivamente, vuoi intenzionalmente. [...] suoi occhi soltanto per aver animato la vita di nuove illusioni, in sostituzione delle illusioni ormai spente del mondo della società e dell’epoca, né contengono apprezzamenti d’ordine politico o sociale. Nulla, o pressoché nulla, vi trapela ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....