Trovatori provenzali
Walter Meliga
La poesia dei trovatori provenzali ‒ attestata a partire dall'inizio del sec. XII ‒ ha iniziato a diffondersi piuttosto presto fuori dei confini dell'Occitania, raggiungendo [...] i comuni, dal 1229 al 1241 (dieci comp.); [VI] il nuovo confronto con la Chiesa e il papa Innocenzo IV, dal 1241 alla , dove Manfredi vantava diritti per matrimonio), poiché sa tenere ai suoi ordini gli eserciti (vv. 46-54).
[4] 1264-1265, maggio: ...
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Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] vero e perenne di là da certo spazio e tempo, in un ordine in cui il mondo terrestre è soltanto una memoria. Può il dell'anima): una trepida pietà infonde il poeta a quella luce nuova e al languore dell'ultima stella:
Già de l'ultima stella il ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] di una società che non può ammettere turbamenti o deviazioni dall'ordine : si veda per esempio il carme Antimaco e come vi nel secolo XIX, cit., I, pp. 3 sgg.
7 La letteratura della nuova Italia, I, Bari, Laterza, 1914, p. 25.
8 Cfr. U. Bosco ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] lui fervente cristiano – e anche ariano – ha ordinato la morte dei suoi parenti più prossimi. Giuliano, l J. Aguiar, Il trono dell’Altissimo, Roma 2011, pp. 94-95.
52 Cfr. di nuovo S. Ramat, I sogni di Costantino, cit., pp. 208-217.
53 G. d’Annunzio ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] : cercava invano in essa una scintilla di carità»40). Ordine fittizio il suo, routine, da cui lo strappa l’ stesse immagini / oltre ogni previsione / sono la voce di cieli nuovi / e di terre nuove. / E il silenzio / e il canto dentro il silenzio ...
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Critica letteraria
RRené Wellek
di René Wellek
Critica letteraria
sommario: 1. Il termine e il concetto di critica. 2. Teoria della letteratura. 3. Critica pratica e storia della letteratura. 4. Procedimenti [...] la difesa di un'opera, di una tendenza o di uno stile nuovi; la descrizione, l'analisi e l'interpretazione di singole opere; la europea da Omero in poi ha un'esistenza simultanea e compone un ordine simultaneo" (v. Eliot, 1920, p. 4). Così, malgrado ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] nei cieli e la decadenza di un mondo che quasi all’improvviso la nuova scienza svelava essere rancida preda della mutevolezza e della sproporzione, subentrate all’ordine e all’unità del passato, destarono sconcerto e perfino disperazione; per un ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] dottrina trovava le proprie basi in alcuni passi dell’Antico e del Nuovo Testamento (ad esempio Pr 8,22 e Gv 14,28): Ario e il secondo Dio stesso che «esegue ciò che il primo Dio gli ordina»; e 11,815, in cui viene affermato che «Cristo è la causa ...
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Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...] del protagonista[12]) doveva esser noto, più o meno nello stesso ordinamento che a noi è giunto, intorno al 1478 quando fu utilizzato può rischuotere»), l'edificio è cadente («Affare fare di nuovo tucto il tecto della pieva d'ogni fornimento perch' è ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] in cui perciò ogni cambiamento non può portare che ad una nuova forma d'ingiustizia nei rapporti tra le classi. L'apprendistato con energia per mettere ordine nel riottoso mondo dei frati, per creare basi del tutto nuove alle due Università di ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....