BELTRAMO da Brescia
Mario da Bergamo
Pochi dati possiamo raccogliere dalle fonti per una traccia biografica di B., primo maestro generale degli umiliati, e, fra questi, scarsissimi sono gli accenni [...] più definite e tradizionali, organizzandosi nei tre ordini, dei chierici, viventi secondo una vita canonicale, dei frati e delle suore, laici, ma conducenti una vita comunitaria di tipo monastico-benedettino, e infine dei laici, che continuavano a ...
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MANCINO, Salvatore
Giuseppe Landolfi Petrone
Nato a Palermo, nel 1802 da genitori di modeste condizioni, vi compì gli studi umanistici e vi intraprese la carriera ecclesiastica come canonico della cattedrale [...] filosofia.
Quando il M. fu chiamato a insegnare nel monastero benedettino di S. Martino delle Scale, poco distante da Palermo, poté L. Bonelli in una recensione del 1836, non soltanto l'ordine, la chiarezza e la sobrietà necessari, ma anche il fatto ...
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BONVICINO
Ugolino Nicolini
Frate dell'Ordine militare dei templari, l'inizio della sua attività come persona di fiducia di Gregorio IX è collegato probabilmente con la sua origine perugina o assisana [...] 1237, in seguito alla grave decadenza dell'antico monastero benedettino; documenti d'archivio perugini, più tardi, chiamano S. protezioni, operazioni finanziarie e influenze politiche del suo Ordine a servizio della Sede apostolica nelle terre dello ...
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PONZONI, Ponzio
Elisabetta Filippini
PONZONI, Ponzio. – Nacque nella prima metà del XIII secolo, ma non sono note né la sua data di nascita né il nome dei genitori. Appartenne a un’importante famiglia [...] ventennio, dal gennaio del 1268 (la prima attestazione è in un ordine di autenticazione di lettere dell’abate di S. Michele della Chiusa) particolare per diversi cenobi femminili, compreso quello benedettino di S. Giovanni della Pipia. Come vicario ...
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ENRICO
Stefano Palmieri
Ben pochi elementi della biografia di E., arcivescovo di Benevento nella metà del sec. XII, ci sono noti. Ignoriamo quando e dove nacque, la sua origine, la Chiesa in cui si [...] di Enrico. Con esso concedeva ad Umfredo, abate del monastero benedettino di Torremaggiore, la chiesa di S. Lorenzo presso le mura missione: alcuni studiosi ritengono che egli ne abbia ricevuto l'ordine solo intorno al maggio del 1164. ma non si può ...
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DACRE, Giovanni (Ioannes Utinensis, fra' Zanetto, Zanettino da Udine, Giovanni d'Acri)
Ambrogio Maria Piazzoni
Figlio di Giovanni, nacque a Udine probabilmente nel 1416.
Il diminutivo "Zanetto", con [...] serie di incarichi che il D. assunse all'interno dell'Ordine: nel 1455 fu eletto a capo della custodia friulana; Praga, L'arcivescovo di Spalato fra' Zanettino da Udine e il priorato benedettino di S. Leonardo di Padova, in Arch. stor. per la Dalmazia ...
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BERTA, beata
Sofia Boesch Gajano
Badessa vallombrosana del monastero di S. Maria a Cavriglia, nacque con ogni probabilità all'inizio del secolo XII. Nessun elemento permette di precisare maggiormente [...] zur älteren Geschichte von Florenz, Berlin 1896, pp. 85, 89; T. de Colle, Donna Berta e Beata Berta dell'Ordine delle Benedettine Vallombrosane, Firenze 1900, pp. 16 ss.; P. F. Kehr, Italia Pontificia, III, Berolini 1908, p. 101; F. Tarani, L ...
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RUCELLAI, Andrea
Luciano Cinelli
(de Rucellariis). – Fu l’ultimo – dopo Matteo, Leonardo e Caterina – dei quattro figli di Donato di Bernardo di Donato Rucellai e di Piera di ser Paolo da Radda, sposata [...] 5), e nel marzo 1436 per un compromesso del monaco benedettino Sebastiano di Jacopo per l’eredità della madre. Il 19 settembre l’eredità. La questione fu sottoposta al protettore dell’ordine domenicano Giovanni cardinale di S. Lorenzo in Lucina, ...
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DOLCI, Sebastiano
Sergio Cella
Recentemente indicato, non si sa su quali basi documentarie, come Slade-Dolči, nacque a Ragusa (oggi Dubrovnik) in Dalmazia il 30 giugno 1699. Di famiglia modesta, ma [...] lettore di filosofia e teologia, e poi, nel suo Ordine, due volte padre provinciale. Il governo della Repubblica di fin dal primo Seicento da un altro raguseo, il benedettino Mauro Orbini, testimoniano dell'intento di valorizzare una tradizione ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] il B. a Roma, quale lettore di teologia ai professi dell'Ordine. Qui fu pubblicata un'altra raccolta di Poesie (Roma 1666), , nell'aprile del 1686, il B. riceveva la visita dei benedettino Jean Mabillon e del padre Michel Germain, che di lui avevano ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
cluniacense
cluniacènse (o cluniacése) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cluniacensis, dal nome di Cluniacum, città della Francia centr. (l’odierna Cluny)]. – Relativo o appartenente alla congregazione di monaci benedettini istituita nel 910...