TRISTANO, Giovanni
Emanuela Garofalo
Ferrarese, nacque nel 1515. Esponente di una stirpe di capomastri e architetti attivi nella città e nei territori estensi fin dal XV secolo, ricevette probabilmente [...] congregazione generale dell’ordine.
In alcune lettere del preposito generale Diego Laynez, degli anni Sessanta – offrì un ultimo coerente saggio delle preferenze dell’architetto nella sua intensa attività di progettista al servizio della compagnia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Come tutti i fenomeni cui viene dato un nome a posteriori, il Biedermeier comprende [...] Molto di quanto si produce per l’arredo degli interni in Austria e in Germania tra il I mobili Impero vengono disegnati da architetti, mentre quelli Biedermeier sono prodotti e i cristalli lavorati sono ordinati in apposite vetrinette o allineati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Architetto, scenografo, connoisseur e uomo di teatro, introduce per la prima volta [...] dal resto d’Europa (prima diJones gli architetti inglesi avevano conosciuto i modelli rinascimentali per lo più attraverso mediazioni francesi o fiamminghe), sono l’uso ortodosso degliordini classici, l’introduzione dei rapporti proporzionali, la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dall’inizio del XIII secolo penetra anche in Italia il gotico, che si era già affermato [...] Il nuovo stile sembra soddisfare soprattutto le esigenze degliordini mendicanti, Domenicani e Francescani (che per lungo la prefigurazione di un ritorno all’ordine, specie nelle costruzioni di architetti che scelgono di uscire dall’anonimato, ...
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SMERALDI, Smeraldo
Bruno Adorni
Nacque a Parma il 18 dicembre 1553 da Giovanni, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà cittadina; nulla si sa invece della madre. Nel 1577 iniziò a lavorare [...] 1600.
Anche come architetto, Smeraldi sembra rivolto alla quotidianità degli interventi nell’edilizia senza del 17 giugno 1605.
Probabilmente a partire dal 1603 Smeraldi, per ordine del duca Ranuccio I, molto legato come il padre Alessandro ai frati ...
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TACCONI, Francesco
Alessandra Talignani
Figlio di Agostino (risulta sconosciuta, invece, l’identità della madre), nacque attorno al 1429 forse a Pavia: in un rogito cremonese del 1° settembre 1450 si [...] di secondo e terzo ordine» (cit. da Marcon G. Grasselli, Abecedario biografico dei pittori, scultori e architetti cremonesi, Milano 1827, pp. 242 s.; A di giubilo. L’architettura e l’arte degli organi a Venezia nel Rinascimento, Venezia-Verona 2012 ...
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DEL DEBBIO, Enrico
Enrico Valeriani
Figlio di Lorenzo ed Ernesta Moracchini, nacque il 26 maggio 1891 a Carrara, dove nel 1912 si diplomò presso l'accademia di belle arti.
Durante gli anni di studio [...] . in una serie di studi e di disegni degli anni 1914-18, nei quali si avvertono però stringente e vincolante dell'ordine e tutti gli elementi al repertorio classicista (P. Marconi, Due opere dell'architetto D., in Architettura, 1934, luglio, pp. 385 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Franco Cardini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Rispetto alla Gran Bretagna, alla Germania e alla Francia, in altri Paesi europei quali [...] Le figure di ingegneri e architetti, ragionieri e statistici – necessarie contraddizioni: nelle medie e piccole borghesie degli impieghi e del commercio, delle professioni le divisioni interne inerenti all’ordinamento politico anche quando, dopo il ...
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BUCCHIA, Gustavo
DD'Alessio
Nacque a Brescia il 5 febbr. 1810 da Tommaso, colonnello napoleonico, e da Marianna Paleocapa. Compiuti a Venezia gli studi ginnasiali e filosofici, curando in particolare [...] idraulica nella Scuola per ingegneri architetti, che era stata da regolare il franco,vale a dire la prevalenza degli argini di un fiume per prevenire il trabocco intorno ad alcune regole idrauliche per l'ordinamento dei canali di scolo di un basso ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli artisti rinascimentali avvertono l’urgenza di rendere sulla superficie bidimensionale [...] armoniche, rivelatrici di un superiore ordine universale. Non sorprende che sia degli archi e nella successione delle colonne.
E proprio l’enclave pierfrancescana e urbinate fa da sfondo alla formazione di Donato Bramante, che diverrà architetto ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
libretto casa
loc. s.le m. Documento identificativo che attesta la sicurezza di ogni edificio e fornisce informazioni sulle modifiche apportate nel tempo. ◆ Gli uffici comunali sono stati bombardati di richieste di verifiche agli edifici in...