CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] della disciplina del clero regolare, in particolare degli Ordini mendicanti e dei carmelitani, promuovendo riforme, per esempio tra gli agostiniani eremitani, e introducendo i camaldolesi. Intervenne come mediatore negli aspri dissidi dottrinali e ...
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GALLI BIBIENA, Francesco
Anna Coccioli Matroviti
Terzogenito di Giovanni Maria il Vecchio e di Orsola Maria Possenti, fratello di Ferdinando, nacque il 12 dic. 1659 a Bologna, dove avvenne la sua prima [...] Ss. Caterina e Barbara delle camaldolesi di Santarcangelo di Romagna, 25 s., 33 s., 60 e passim; Disegni teatrali dei Bibiena (catal., Venezia), a cura di M.T. ), 259, pp. 43-67; E. Riccomini, Ordine e vaghezza. La scultura in Emilia nell'età barocca ...
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PASSIONEI, Domenico Silvio
Stefania Nanni
PASSIONEI, Domenico Silvio. – Nacque a Fossombrone il 2 dicembre 1682, secondo dei due figli del conte Gian Benedetto e di Virginia Sabbatelli (talora indicata [...] il terzo grado del sacramento dell’ordine con la nomina ad arcivescovo di 2004), avversa ai monaci camaldolesi che alla morte del 1758) di nomina di Francisco de Saldanha a visitatore e riformatore dei gesuiti (La vita del p. Lorenzo Ricci, 2006, pp ...
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GIOCCHI (Ciocchi), Ulisse
Sabina Brevaglieri
Figlio di Bastiano, di famiglia benestante, nacque a Monte San Savino fra il 1560 e il 1570. La sua intensa attività per chiese e confraternite della città [...] impegnato nel cantiere della chiesa camaldolese di S. Maria in Gradi filone di committenza legato agli ordini religiosi che evidentemente si San Savino.
Fonti e Bibl.: F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno da Cimabue in qua (1681-1728), ...
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GRADENIGO, Giovanni Agostino (al secolo Filippo)
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 10 luglio 1725, dal ramo della famiglia patrizia di S. Giustina, secondogenito del matrimonio, celebrato nel gennaio [...] ecclesiastica detta dei Concordi, cui furono chiamati a partecipare i più autorevoli studiosi di vari ordini religiosi, convocata della chiesa e monastero di S. Giovanni Battista de' Camaldolesi in Cal Maggiore fuori di Chioggia.
Attento anche agli ...
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MANDELLI, Fortunato (al secolo Giovanni Antonio Baldissera)
Antonella Barzazi
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Angelo, il 15 dic. 1728 da Giovanni Battista, "dottor causidico", e da Maria Angeli, [...] l'incremento, sfruttando innanzitutto le potenzialità residue dei circuiti di scambio che nel primo Settecento avevano collegato S. Michele con i monasteri camaldolesi e di altri ordini distribuiti lungo la dorsale appenninica tra la Romagna ...
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FRANCHI
Mara Visonà
Architetti, scultori e scalpellini, quasi tutti originari di Carrara, attivi dal Seicento all'Ottocento, i cui legami di parentela non sono sempre chiari. Fra i nativi di Carrara, [...] pagato dal committente che gli aveva ordinato anche otto putti in terracotta e In qualità di ingegnere della magistratura dei Capitani della parte guelfa (lavori pubblici del Settecento fu chiamato dai camaldolesi per lavorare all'ampliamento del ...
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MARCACCI, Niccolò
Franco Cristelli
Figlio di Pasquale, nacque a San Casciano nell'arcidiocesi di Pisa il 22 luglio 1739.
Si laureò in teologia a Pisa nel 1762 e, poco dopo la consacrazione sacerdotale, [...] aretini che si intrattenevano nella cantina dei padri eremiti camaldolesi e la cantiniera asserirono di aver visto 'anno 1802 all'anno 1825, Brevissimo estratto del processo compilato ad ordine di mons. vescovo N. M. sull'immagine di Maria del ...
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DAVID, Antonio
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Scarse, allo stato attuale delle ricerche, le notizie in nostro possesso relative alla biografia di questo ecclesiastico, che fu vescovo di obbedienza romana a Fano in uno dei momenti [...] che nella pienezza dell'ordine episcopale aveva già dei canonici secolari di S. Giorgio in Alga - che, quando il testamento fu scritto, aveva ottenuto il riconoscimento ufficiale della Chiesa da poco più di due anni -, per il monastero camaldolese ...
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FEDERICI, Placido (al secolo Gaetano)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 4 maggio 1739 da Luigi e da Girolama Federici, in una famiglia patrizia. Per traversie familiari, ben presto egli, insieme [...] a Giovan Battista l'incarico dell'istruzione dei giovanetti nobili genovesi. Il corso di quell'università, G. Ferri, e dagli annalisti camaldolesi G. B. Mittarelli e A . Costadoni Ma sorsero allora gravi difficoltà di ordine finanziario. Il F. si era ...
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