CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] è a Trento, sulla via del ritorno, quando gli si ordina di recarsi subito a Vienna, presso il rappresentante veneto Nicolò , l'accumulazione estrosa di reperti curiosi.
Protettore deicarmelitani scalzi, grazie alla sua donazione di 75mila ducati ...
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CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] e tra l'altro uno degli avversari più accaniti dell'Ordine teutonico; era infatti molto amico del cardinale Branda da . Inoltre esercitò le funzioni di protettore dei giovanniti, dei cisterciensi e deicarmelitani; in quest'ultima dignità successe al ...
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RENATO d'Angio
Enza Russo
RENATO d’Angiò. – Secondogenito del re titolare di Napoli Luigi II d’Angiò e della principessa Iolanda d’Aragona, Renato nacque nel castello di Angers il 16 gennaio 1409.
Il [...] di S. Pietro di Bar-le-Duc; retabli dipinti, come il Buisson ardent, offerto ai Carmelitani di Aix, il Portement de Croix, assegnato all’Ordinedei celestini d’Avignone e la Crucifixion, concessa ai frati minori di Laval; nonché due vetrate della ...
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CAPRA, Bartolomeo della
Dieter Girgensohn
Detto anche "Capriger" nelle poesie, nacque a Cremona, probabilmente tra il 1360 e il 1370, da Francesco, il quale si deve identificare molto verosimilmente [...] ) in Slovacchia, dove Sigismondo lo incaricò di indurre l'Ordine teutonico a concludere la pace con la Polonia: infatti, l'orazione funebre, che è conservata, fu tenuta dal provinciale deicarmelitani di Lombardia (non da Antonio Ricci, abate di S. ...
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ONORIO III, papa
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
ONORIO III, papa. – Di nome Cencio, nacque a Roma. La famiglia è sconosciuta: sono infatti da rifiutare sia la tradizionale attribuzione ai Savelli, [...] il papa approvò pure la Regola deicarmelitani.
Nel campo del diritto canonico, Onorio III è ricordato non per particolare finezza d’analisi, ma per avere preso l’iniziativa, primo fra tutti i papi, di ordinare una collezione delle sue decretali. La ...
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HUGFORD, Ignazio Enrico
Alessandro Serafini
Nacque nel 1703 a Pisa (Fleming, p. 197) o a Firenze (Borroni Salvadori, 1983, p. 1025), dai cattolici inglesi Ignatius, un orologiaio che nel 1683 era emigrato [...] prima di una lunga catena di commissioni per l'Ordine vallombrosano, favorite dalla presenza in esso del fratello Ferdinando il Cristo appare a s. Giovanni della Croce per la chiesa deicarmelitani scalzi di S. Paolino a Firenze. Agli anni Venti si ...
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RIDOLFI, Niccolo
Lucinda Byatt
RIDOLFI, Niccolò. – Nacque il 16 luglio 1501 da Piero di Niccolò e da Contessina di Lorenzo de’ Medici, che si erano sposati il 24 maggio 1494.
Sei mesi dopo i fratelli [...] S. Agata dei Goti venivano sorvegliati da agenti medicei. I frutti di molti dei suoi benefici furono sequestrati per ordine di Carlo V Allo stesso modo, la scelta di Ridolfi come protettore deicarmelitani (1531) e in seguito degli agostiniani (1534) ...
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MAFFEI, Francesco
Alessandro Serafini
Figlio di Maffio, poco noto pittore vicentino, nacque probabilmente nel 1605 a Vicenza (Rossi, 1991, p. 29; Ridolfi).
Della sua famiglia si conosce ben poco: ignota [...] , p. 29); ugualmente perduta è la tela per la chiesa deicarmelitani di S. Giacomo, che raffigurava la Vergine e s. Simone infatti apparteneva, come l'Oratorio vicentino di S. Nicola, all'Ordinedei teatini, per il quale il M. aveva già lavorato a ...
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GONZAGA, Francesco
Silvano Giordano
Nacque il 31 luglio 1546 a Gazzuolo (presso Mantova), e fu battezzato con i nomi di Annibale Fantino. Dal padre Carlo, marchese di Gazzuolo, e dalla madre Emilia [...] al clero. Nel 1600 presiedette il capitolo deicarmelitani della Congregazione di Mantova, tenuto a ; B. Mazzara, Vita del venerabile F. G., ministro generale di tutto l'Ordinedei frati minori, vescovo di Mantova, Roma 1906 (ristampa, a cura di F.M ...
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MEDICI, Francesco Maria
Maria Pia Paoli
de’. – Nacque a Firenze il 12 nov. 1660 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere, diciotto anni dopo il fratello maggiore Cosimo, destinato a succedere [...] sia di Vienna, e la protezione degli Ordinidei serviti e dei vallombrosani. Dopo la morte del re di causa della critica opposta dai padri bollandisti alle leggendarie origini deicarmelitani dal profeta Elia, fece molto scalpore e larga eco se ...
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sabatino
agg. [der. di sabato], non com. – Di sabato, del sabato, che ha luogo il sabato: cena s. o, ellitticamente, come s. f., sabatina (v.); corsi di inglese sabatini e domenicali. In partic.: legge s., quella emanata nel 1802 dal re d’Etruria...
pazienza
paziènza (ant. o region. pacènza, pacènzia, paciènza) s. f. [dal lat. patientia, der. di patiens -entis «paziente»]. – 1. a. Disposizione d’animo, abituale o attuale, congenita al proprio carattere o effetto di volontà e di autocontrollo,...