CLUNY, Abbazia di
H. Toubert
Abbazia benedettina borgognona situata sulle rive del fiume Grosne non lontano da Mâcon (dip. Saône-et-Loire).C. ebbe origine da una comunità di dodici monaci provenienti [...] di s. Bernardo.Sebbene l'avvento di nuovi ordini - prima i Cistercensi poi i Mendicanti - avesse in parte eclissato costruzioni medievali, tra cui un certo numero di case romaniche e parte dei bastioni con le porte di Saint-Odile e di Saint-Mayeul. Di ...
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Latte
Laura Pizzoferrato
Il latte è il prodotto della secrezione delle ghiandole mammarie funzionanti nelle femmine dei Mammiferi destinato ad alimentare la prole. Si presenta come un liquido bianco [...] nei monasteri benedettini e cistercensi per organizzare una ore, dopo l'aggiunta di una piccola quantità di gioddu dei giorni precedenti, o di un fermento preparato riducendo in poltiglia %), ma qualitativamente di prim'ordine.
Sono oggi allo studio ...
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LANINO, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque tra il 1509 e il 1513 da Enriotto "de Lanino", tessitore in Vercelli, e da Marchetta (Romano, 1985, p. 13). Non si conosce il luogo di nascita, che potrebbe [...] la committenza, forse riconducibile ai monaci cistercensi (Sacchi, 1986, pp. 138-146 1396), è un polittico a due ordini (nel primo, nello scomparto centrale, Cossato, firmata ma forse eseguita con l'aiuto dei figli; il Martirio di s. Caterina del ...
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FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] dall'inserimento di un ordine classico reinterpretato in chiave chiesa che ricorda vagamente le architetture cistercensi con l'aggiunta di un pronao. Gorizia e l'anno successivo fu anche membro dei governo provvisorio di Gorizia e Gradisca. Dal 1925 ...
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AQUILA
M.L. Fobelli
(L'Aquila; lat. Aquiliae, Acculae)
Città dell'Italia centrale, capoluogo dell'Abruzzo, A. sorge in posizione elevata (m. 720) sui fianchi di una collina digradante verso l'Aterno, [...] una città, poté essere fornito dalla struttura dei monasteri cistercensi, largamente attestati in territorio aquilano, dall'abbazia coronamento orizzontale, divisa da una cornice marcapiano in due ordini, di cui l'inferiore è scompartito da lesene, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La lirica occidentale moderna nasce nel Medioevo con la poesia dei trovatori. Tali poeti costituiscono [...] esempio, la presenza efficace di talune fonti propriamente cistercensi. E ciò pare utile anche relativamente alla dialettica compilazioni manoscritte che ordinano e orientano la lettura di opere e poeti mediano la fruizione dei testi anche attraverso ...
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TREVISO
G. Valenzano
(lat. Tarvisium; Tervisium nei docc. medievali)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata nella pianura alla confluenza nel Sile del torrente Botteniga.
T. sembra costituire [...] ascendenza cistercense, a quelli con influenze veneziane nel movimentarsi delle foglie e nelle decorazioni dei fusti con 124, 1984, pp. 77-86; H. Dellwing, L'architettura degli Ordini mendicanti nel Veneto, in Storia e cultura a Padova nell'età di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I missionari e le conversioni
Genoveffa Palumbo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il tema delle missioni nei secoli XI e XII, che riguarda [...] le mosse per cercare di comprendere il tema dei missionari e delle conversioni nei secoli che qui ci ordini religiosi che costruiscono abbazie e monasteri, imprimono impulso all’economia dissodando e coltivando. In prima linea troviamo Cistercensi ...
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ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] , sebbene avesse scopi d'ordine principalmente economico, la Hansa rappresentò il duomo tardoromanico di Lubecca. Si tratta dei due primi esempi di edifici monumentali a e le chiese monastiche, come quelle cistercensi di Doberan e Dargun.Dopo che le ...
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TOLOSA
Q. Cazes
(franc. Toulouse).
Città della Francia meridionale (dip. Haute-Garonne), capoluogo della regione Midi-Pyrénées, sorta sulle rive della Garonna.In età romana T. fu città di frontiera [...] 14°), cui bisogna aggiungere la cappella dei religiosi di Saint-Antoine de Lézat (1358). Anche altri Ordini avevano la loro sede a T., ambizioni architettoniche. Il vescovo Folco, di origine cistercense, impose in questa fase la grande navata unica ...
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cistercense
cistercènse (o cisterciènse) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cisterciensis, dal nome di Cistercium, città della Francia orient. (l’odierna Cîteaux) ove nel 1098 Roberto di Molesme fondò l’abbazia che fu il primo nucleo dell’ordine...
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...