GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] che il gruppo fu donato ai domenicani della Minerva dallo stesso artista, dei Ss. Ildefonso e Tommaso da Villanova. Menzionato da Titi fin dall'edizione del 1674 (p. 372) come "opera studiata e fatiga di molt'anni", il rilievo dovette essere ordinato ...
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DE MARI, Arrigo (Enrico)
Jean A. Cancellieri
Appartenente alla famiglia genovese che già aveva offerto due ammiragli alla flotta imperiale di Federico II negli anni tra il 1240 e il 1250, nacque probabilmente [...] su cui viaggiavano due domenicani, recanti le ultime offerte di pace da parte dei Pisani, rifiutate dai Genovesi spedizione di cavalieri e di balestrieri, ricevette dalle autorità comunali l'ordine di devastare l'isola d'Elba, che si trovava sotto il ...
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MOLO, Angelo Guglielmo
Adelisa Malena
– Nacque a Como nel 1647.
Non è nota la data del suo ingresso nell’Ordine domenicano, ma risulta essere stato allievo del convento di S. Maria delle Grazie a Milano, [...] le virtù cristiane e le capacità di governo del defunto, che aveva guidato l’Ordine per trentaquattro anni; il suo prodigarsi per tenere viva la memoria dei beati domenicani (tra i quali Osanna da Mantova, Lucia da Narni, Agostino vescovo di Lucera ...
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DINI, Taddeo
Silvana Vecchio
Nacque a Firenze nel 1283 o nel 1284, da una famiglia appartenente al "popolo" di S. Lorenzo. Le tappe della sua biografia sono scandite dalla carriera all'interno dell'Ordine [...] arte veteri et tractatibus", insieme con un Giovanni Dini, entrato nell'Ordine nel 1304, che molto probabilmente era suo fratello. A Pisa Taddeo predicazione del D. da quella dei suoi contemporanei tanto domenicani quanto francescani: l'accenno ai ...
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MASTRANGELO, Felice
Raffaele Pittella
– Nacque il 6 apr. 1773 a Monte Albano (oggi Montalbano Jonico), terra feudale della provincia di Basilicata, da Maurizio, medico, appartenente a una casata che [...] gentildonna Rachele Cassano tenne pubbliche orazioni a favore dell’ordine repubblicano. La Cassano, affrettatasi a far ritorno da Napoli in occasione degli arresti e dei processi istituiti ai danni di tre frati domenicani del locale convento, tutti ...
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VILLANI, Beatrice (in religione Maria)
Ugo Dovere
– Nacque a Napoli il 12 settembre 1584 da Giovanni, marchese di Polla, e da Dianora de Costanzo, detta anche Porzia, ultima di otto figli maschi e quattro [...] al sovrano spagnolo (Teatro eroico e politico dei governi de’ viceré del Regno di Napoli affidati in custodia ai domenicani della Congregazione della Sanità della serua di Dio suor Maria V. dell’Ordine de Predicatori, Napoli 1670 (Napoli-Milano 1671 ...
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BELLACCI, Tommaso (Tommaso da Firenze)
Enrico Cerulli
Nacque a Firenze, nel quartiere presso il Ponte delle Grazie, da famiglia originaria di Linari (presso Barberino Val d'Elsa), probabilmente nel 1370.
Il [...] poco dopo il 1390 è accolto nell'Ordine francescano dei minori osservanti nel convento di Fiesole sotto la B. in Etiopia per la via dell'Asia, già seguita dai domenicani nei loro precedenti tentativi di raggiungere quell'impero africano cristiano.
A ...
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MANARDI, Ignazio
Stefano Dall'Aglio
Nacque a Ferrara il 23 ag. 1495 dal noto medico e filosofo Giovanni, docente all'università di Ferrara, e da Samaritana da Monte; fu battezzato con il nome di Timoteo.
Le [...] che più di tutti caratterizzò la sua militanza domenicana: quello di S. Romano a Lucca, dove a recitare sermoni, alcuni dei quali sono stati accuratamente trascritti il M. a oscillare tra i due Ordini se non il profondo travaglio interiore che lo ...
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RINALDI, Serafino
Ugo Dovere
RINALDI, Serafino (in religione Serafino da Nocera). – Benché i primi biografi lo dicano nativo di Nocera, secondo la documentazione raccolta per la sua promozione all’episcopato, [...] tra i domenicani, nel convento napoletano di S. Pietro Martire, accolto dal maestro dell’ordine Serafino Cavalli fondo Monasteri soppressi (San Domenico Maggiore); T. Campanella, Sintagma dei miei libri e sul corretto metodo di apprendere, a cura di ...
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PIROMALLI, Paolo
Dario Busolini
PIROMALLI, Paolo. – Nacque a Siderno, in Calabria, nel 1591 da una famiglia di buona condizione sociale, che gli permise di studiare a Napoli. Entrato tra i domenicani [...] e condotto schiavo a Tunisi. Grazie all’aiuto dei parenti, dell’Ordine, della Congregazione e del vescovo latino di Chio pp. 337-363; Id., I domenicani in diocesi di Bisignano. Istituzioni e vescovi, in Ordini religiosi e società civile nella diocesi ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...