DELLA TORRE, Ludovico
Carla Casagrande
Nacque a Verona da Domenico e da una Paola nella prima metà del sec. XV.
L'ambiente familiare pare presentarsi propizio alla futura vocazione del D.: la madre, [...] Verna, I-II[1903-1904], poi in estratto Le origini dei Monti di Pietà, Rocca San Casciano [1904]); A. Sansoni, L'Ordine francescano e il dogma dell'Immacolata Concezione, VII, L'opera deifrancescani in favore dell'Immacolata ai tempi di Sisto IV, in ...
Leggi Tutto
DELLA GENTE, Giberto
Giancarlo Andenna
Nacque a Parma attorno all'anno 1200, giacché durante il 1260 dichiarò a fra' Salimbene de Adam, che si era recato a trovarlo nella sua residenza di Compegine, [...] Montelongo, ed in seguito raggiunsero Milano. Federico II ordinò che fossero banditi da Parma e fece distruggere le loro maggio, sulla piazza di S. Maria, di fronte ai rappresentanti deifrancescani e dei domenicani e a tutto il popolo, il D. fissò i ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Luigi Luzzatti
Vera Negri Zamagni
Luigi Luzzatti appartiene a quella vasta schiera di economisti italiani che, pur praticando l’insegnamento universitario, elaborarono idee fuori da qualunque mainstream [...] Condivideva anche quell’approccio che era già stato deifrancescani con i loro Monti di Pietà e successivamente 1900, Bologna 1935; 3° vol., 1901-1927, Bologna 1966.
L’ordine sociale, Bologna 1952.
La diffusione del credito e le banche popolari ( ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Enrico
Christine E. Meek
Appartenne alla nobile famiglia ligure Del Carretto, ma l'identità dei genitori e il ramo di provenienza non sono accertabili. Il cardinale Luca Fieschi figura [...] del 1318 fece parte di quel gruppo di teologi francescani che condannarono come eretiche le opinioni dei quattro loro confratelli di Narbonne e Béziers che si erano rifiutati di obbedire gli ordini di Giovanni XXII. Benché il 6 marzo 1322 insieme ...
Leggi Tutto
CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] 1254, un giorno dopo il papa. Fu sepolto a Napoli. Il capitolo generale deifrancescani, riunito nel 1260 a Narbona, decise di far celebrare il giorno della sua morte in tutto l'Ordine.
Fonti e Bibl.: Ryccardi de Sancto Germano Chronica, in Rer, Ital ...
Leggi Tutto
DELAI (De Lai, De Ley, Del Ayo, De Laya, Dellay)
Paola Santa Maria
Famiglia di architetti e capomastri originaria di Scaria (ora frazione di Lanzo d'Intelvi, Como) e attiva in Alto Adige dal XVI al XVIII [...] Morì il 12 nov. 1675 e fu sepolto nella chiesa deifrancescani a Bolzano.
Suo figlio Pietro divenne mastro nel 1661 Ottagonale con cupola è la cappella di S. Elisabetta dell'Ordine teutonico a Vipiteno che gli è tradizionalmente attribuita. Il Trapp ...
Leggi Tutto
BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] la restaurazione integrale della primitiva regola francescana, mostrandosi perciò assai più severi che non le due famiglie dei conventuali e degli osservanti che allora si contendevano il predominio nell'Ordine. Praticamente i coletani erano estranei ...
Leggi Tutto
PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli
Emanuele Fontana
PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli. – Nacque con buona probabilità all’inizio degli anni Settanta del Duecento; nulla è noto della sua famiglia [...] n. 111). Nel 1302, durante l’inchiesta sull’operato degli inquisitori francescani della Marca trevigiana ordinata da Bonifacio VIII, Paolino era guardiano del medesimo convento dei Frari: il 12 agosto il legato papale Guido di Neuville gli ingiunse ...
Leggi Tutto
BONGIOVANNI, Berardo
Domenico Caccamo
Nato a Roma da antica famiglia di origine recanatese, vi compì gli studi di diritto e di teologia. Il 4 marzo 1537 fu innalzato da Paolo III al vescovato di Camerino, [...] confessore della regina Bona Sforza e provinciale deifrancescani, e lo scrittore di cose politiche Stanisław era infatti che l'arcivescovo di Riga e il gran maestro dell'Ordine di Livonia non avevano facoltà di cedere al re di Polonia quelle terre ...
Leggi Tutto
FEDUCCI, Angelo (Angelo da Bibbiena)
Pierre Jugie
Figlio di Niccolò, era originario di Bibbiena (prov. di Arezzo). Fu ammesso a sostenere l'esame per il magistero in teologia nel 1363, il che induce [...] Andrea Medici da Ferrara nell'incarico di procuratore generale deifrancescani presso la Curia, avendo così l'opportunità di truppe pontificie. Il 24 marzo 1375 l'Albergotti ricevette l'ordine di far restituire il castello al commissario del papa e ...
Leggi Tutto
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...