NEGRETTI, Jacopo, detto Palma il Giovane
Stefania Mason
NEGRETTI, Jacopo, detto Palma il Giovane. – Nacque a Venezia tra il 1548 e il 1550 da Antonio, pittore e nipote di Jacopo Negretti detto Palma [...] di S. Maria in Trivio alla fontana di Trevi, affidata all’Ordinedei crociferi, e un affresco con la Madonna in Ss. Vincenzo originariamente nella chiesa di S. Maria Assunta dei Crociferi (ora Gesuiti); la Crocifissione nella chiesa della Ss. Trinità ...
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ALFONSO MARIA de Liguori, santo
Giuseppe Cacciatore
Nacque a Marianella, presso Napoli, in una villa di famiglia, il 27 sett. 1696, da don Giuseppe e donna Anna Cavalieri dei marchesi d'Avenia. Il padre [...] il 6 apr. 1726 ricevette il diaconato; il 21 dicembre fu ordinato sacerdote dal cardinale Pignatelli. A questo punto la storia di A duplice: la cura di non dare ombra ai nemici deigesuiti, che attraversavano il periodo più difficile della loro storia ...
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VITTORIO AMEDEO II di Savoia
Andrea Merlotti
VITTORIO AMEDEO II di Savoia. – Vittorio Amedeo Francesco di Savoia nacque al Palazzo Reale di Torino, il 14 maggio 1666, «alle sette circa di mattina», [...] una mistica, giunta a Torino nel 1657 sotto la protezione deigesuiti, legata alla potente Compagnia di San Paolo (Archivio di Stato il marchese d’Ormea e il conte Carlo Luigi Caissotti, ordinando loro di informare il figlio che l’atto di abdicazione ...
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DE SORIA, Giovanni Gualberto
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 10 apr. 1707 da Enrico e da Maria Elisabetta delle Sedie; l'affermazione delle Novelle letterarie (1767, col. 676) ripresa poi da A. Fabroni, [...] , assente o marginale nel cursus gesuitico. Il Magnanima accenna anche, fuggevolmente, ad un tentativo deigesuiti di attrarlo nel loro Ordine. Dopo alcuni anni, plausibilmente al termine del triennio filosofico (e comunque anteriormente al 1725), il ...
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LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] duca di Paliano.
Il L. compì gli studi presso il collegio deigesuiti di Fano, poi al Collegio romano, dove nel 1863 conseguì la , il L. fu sottoposto a un'inchiesta disciplinare ordinata dal ministro della Pubblica Istruzione P. Boselli, a seguito ...
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BIANCHI, Nicomede
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Reggio Emilia il 15 sett. 1818 da Gaetano, farmacista, e da Maria Laurenti, frequentò le scuole deigesuiti, manifestando al termine degli studi secondari [...] difendere sempre l'operato piemontese si attirò le critiche dei suoi stessi compagni di esilio (v. lettera di '48 era stato abbandonato dai gesuiti, a cui era stato affidato 'indipendenza del paese, anziché "ordinare ai suoi soldati di precedere alla ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] . Successivamente divenne protettore dell'Ordinedei frati minori osservanti, dei serviti, dei frati minori riformati e di opportuno neppure dar troppo spazio all'arrogante partito deigesuiti. Costoro avevano le loro difficoltà da affrontare in ...
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SCAMOZZI, Vincenzo
Gianmario Guidarelli
SCAMOZZI, Vincenzo. – Figlio di Giandomenico (1526-1582) e di Caterina Calderaro, nacque a Vicenza nel 1548.
Il padre vi era giunto nel 1533, proveniente da San [...] , il giovane Scamozzi frequentò anche le lezioni tenute al collegio deigesuiti dal matematico Cristoforo Clavio, da cui sarebbe scaturito il suo servizio. Anche la facciata, con il sistema di ordini intersecati su alto piedistallo e l’uso di una ...
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DORIA, Paolo Mattia
Pierluigi Rovito
Nato a Genova il 24 febbr. 1667 da Giacomo e da Maria Cecilia Spinola, apparteneva al ramo dei Doria Lamba, che nell'ultimo secolo e mezzo aveva dato alla Repubblica [...] quest'ultimo elemento è l'essenza della vita civile, intesa come "l'ordine dell'umana mente che riduce ad armonia le passioni" (ibid., p. inflitte ai dannati l'intera visione etico-politica deigesuiti. Inoltre riaffermava le sue vecchie tesi sulla ...
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EXIMENO PUJADES, Antonio
Roberto De Caro
Nato a Valencia il 26 sett. 1729 da Vicente Eximeno e Maria Francisca Pujades, dopo i primi studi compiuti nel seminario de nobles di Valencia. il 15 ott. 1745 [...] clima di forte polemica antiscolastica e antibarocca che alla metà del secolo fu peculiare deigesuiti valenciani, distinguendoli anche nell'ambito del loro Ordine. Attenti ai nuovi sviluppi del pensiero filosofico - in particolare alla tradizione ...
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compagnia
compagnìa s. f. [der. di compagno2]. – 1. a. La condizione dell’essere compagni, lo stare insieme, in contrapposizione all’essere o allo stare solo: amare la c., star volentieri insieme con altri; desiderare la c.; cercare compagnia;...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...