GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] 'epoca ancora fautore dell'intransigentismo. Nel 1869, appena ordinato diacono, passò a Roma, presso il Collegio lombardo, per completare gli studi di teologia nell'Università Gregoriana, allievo deigesuiti G. Perrone, G.B. Franzelin e A. Ballerini ...
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CARAFA, Pier Luigi
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Napoli il 18 luglio del 1581, quarto di otto fratelli, da Ottavio, marchese d'Anzi e Trivigno, e da Costanza Carafa dei conti di Policastro. Dopo [...] deigesuiti, studiò filosofia presso il Collegio Romano, quindi rientrò a Napoli per conseguire la laurea in teologia presso i gesuiti quale si diresse immediatamente l'azione del C. che ne ordinò la cattura. L'azione tuttavia fallì per il tradimento ...
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CASSANI, Giacomo
Alessandro Albertazzi
Nacque il 18 marzo 1818 (alcuni ritengono l'8, altri il 12 marzo) a Renazzo di Cento (Ferrara), in diocesi di Bologna, dai contadini poveri Domenico e Maria Lenzi. [...] internazionali". Imputate le carenze del concilio ai "maneggi" deigesuiti, poiché con la legge delle guarentigie, anche se , grande ufficiale, nel 1867, e, nel 1887, commendatore dell'Ordinedei SS. Maurizio e Lazzaro.
Morì a Bologna il 2 giugno 1899 ...
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MAMACHI, Tommaso Maria (al secolo Francesco Saverio)
Cesare Preti
Nacque nell'isola greca di Chio il 3 dic. 1713, da una famiglia forse di origine francese. A quindici anni, nel 1728, vestì l'abito domenicano [...] utilizzabili nella polemica contro il "lassismo" teologico deigesuiti, suscitarono grande interesse e furono molto discussi. importante Appendix di documenti molto importanti per la storia dell'Ordine.
L'opera fece emergere sempre più la figura del ...
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GIRAUD, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 luglio 1721 dal conte Pietro e da Altilia dei conti Zagaroli, terzogenito di cinque figli (con Alessio, Stefano, Ferdinando e [...] la S. Sede e gli Stati borbonici, specialmente per la questione deigesuiti. Il G. si trovò a gestire l'intricata situazione destreggiandosi segreto del 17 giugno 1771 lo creò cardinale dell'ordinedei preti, riservandosi però la nomina in pectore ( ...
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GABIANI, Giandomenico (Bi Jia e Bi Duomin)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Nizza il 23 apr. 1623. Secondo E. Lamalle (in Dehergne) la sua famiglia era forse imparentata con Giampaolo Lascaris gran maestro [...] furono revocati. Costretti a una forzata inattività, i missionari dei vari ordini decisero di mettere a frutto le conoscenze acquisite negli rivelò come uno dei più accesi critici deigesuiti. Di qui la produzione da parte deigesuiti di opere per ...
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PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] dell’analisi della Fede, Roma 1851.
Con l’espulsione deigesuiti da Roma del 1848, Passaglia si trasferì in Inghilterra e preposito generale Pietro Beckx, chiese nel 1858 di lasciare l’ordine. Pio IX gli concesse la riduzione a prete secolare (29 ...
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CARAFA, Giuseppe Maria
Agostino Lauro
Nacque a Nola da Giovan Battista signore di Rivonigro e successivamente duca di Montenero e da Fortunata Carmignano il 15 marzo 1717 e fu battezzato nella cappella [...] A sedici anni, nel 1731 professò tra i teatini e fu poi ordinato sacerdote il 25 marzo 1741 nella chiesa di S. Maria degli sala per accademie, l'acquisto dell'ex collegio deigesuiti in Monteleone costituivano nei suoi calcoli gli strumenti della ...
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COSTAGUTI, Roberto Ranieri
Marta Pieroni Francini
Nato a Livorno da Mattia e Rosa Nocetti il 15 giugno 1732, compì i primi studi a Pisa presso i barnabiti e a sedici anni divenne novizio dei servi di [...] la sua nave fino a Napoli da una squadra dell'Ordine gerosolimitano agli ordini del principe di Rohan. Lo stesso gran maestro ricorse a lui poco dopo, quando, in seguito alla cacciata deigesuiti dall'isola (1768), istituì un collegio di educazione e ...
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DE BENEDICTIS, Giovanni Battista
Augusto De Ferrari
Nacque ad Ostuni (Lecce) il 20 genn. 1622, da una famiglia di oscura origine. Priva d'avvenimenti di rilievo la sua vita, tutta dedicata con intensa [...] i voti solo parecchi anni dopo, nel 1677. Nel collegio deigesuiti di Lecce insegnò filosofia e teologia per tredici anni, poi passò ogni incarico di responsabilità all'interno dell'ordine". Invece divenne soltanto prefetto agli studi, incarico ...
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compagnia
compagnìa s. f. [der. di compagno2]. – 1. a. La condizione dell’essere compagni, lo stare insieme, in contrapposizione all’essere o allo stare solo: amare la c., star volentieri insieme con altri; desiderare la c.; cercare compagnia;...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...