CASTELLI, Teramo
Luigi Cajani
Nacque a Genova nel 1597 da una ricca famiglia appartenente alla nobiltà. Ancor giovane si trasferì a Palermo, dove si dedicò allo studio della filosofia e della teologia, [...] teatino Pietro Avitabile stava organizzando una missione in Georgia, assunse il sacerdozio ed entrò nello stesso Ordine col p. Avitabile e i missionari teatini della Georgia, a cura di F. Andreu, in Regnum Dei. Collectanea theatina, VI (1950), pp ...
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BUSENELLO, Pietro Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia negli ultimi anni del secolo XVII da Pietro, cancellier grande della Repubblica, e da Antonia Viscardi, prese l'abito dei chierici regolari [...] 1740, 1745, 1748, 1751 e 1754; fu in seguito presidente dei collegi dei Greci e di tutta la nazione oltramontana e per ben tre , ottenne il titolo e i privilegi di ex generale dell'Ordineteatino. Nel 1768 il B. fu trasferito alla terza cattedra di ...
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BOSCHETTI, Paolo
Gaspare De Caro
Figlio di Giacomo e di Antonia di Gianfrancesco Pallavicini, nacque a Modena, probabilmente nel 1578.
Il padre era stato al servizio dei Farnese, dapprima del cardinale [...] 1585, lasciando al figlio Paolo la protezione dei personaggi influenti con i quali era stato in sorte tra il B. e i teatini, ai quali in un primo tempo esser meglio educata, e di cavare un estratto degli ordini loro più fruttuosi" (Campori, p. 39). ...
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DIEDO, Francesco
Sergio Zamperetti
Nacque a Venezia, nella parrocchia dei Ss. Apostoli, l'8 dic. 1560, primo dei tre figli maschi di Antonio e Cecilia Correr quondam Anzolo; Vincenzo e Anzolo furono [...] alcuni Ordini religiosi come i teatini e i cappuccini (peraltro cacciati sin da principio con ordine espresso al principe di Venezia, Milano 1882;la relazione anche in Relazioni dei rettori veneti in Terraferma, a cura dell'Istituto di storia econ. ...
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CHIAPPE, Giovan Battista
Franco R. Pesenti
Nato a Novi Ligure (Alessandria) intorno al 1723, fu avviato alla pratica del disegno (non della pittura) a Roma dal genovese Giuseppe Paravagna, "uomo più [...] la pala della chiesa, con la Fede e i santi dell'Ordine. Di questa pala non è più nota l'esistenza e l' degli affreschi di G. B. Carlone nella cupola di S. Siro dei padri teatini, lavoro condotto, sempre a dire del Ratti, "con molta accortezza". ...
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BORROMEO, Antonio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Padova il 23 nov. 1666 dal conte Bonifacio, entrò tra i chierici regolari teatini nel 1682 nel convento di Vicenza. Seguiti con profitto gli studi [...] del generale dell'Ordine, card. Giuseppe Maria Tommasi; fu anche consultore generale e visitatore dei conventi di Roma. (Vita del cardinal Tommasi della Congregazione de' cherici regolari detti teatini, Venezia 1713). Il 30 ag. 1713 Clemente XI lo ...
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TORRICELLI, Jacopo
Michela Catto
(al secolo Gian Francesco). – Nacque a Faenza nel 1567, quartogenito di Raffele della Torricella, fornaio, e di Lucrezia Balbi.
Nelle fonti è indicato talvolta con il [...] 25 febbraio 1584 fece professione presso i teatini di S. Mattia di Murano. Poi San Giovanni in Faenza dell’ordine camaldulense, zio carnale (e , Prose varie, Forlì 1824, p. 57; Le opere dei discepoli di Galileo Galilei, I, Carteggio 1642-1648, a ...
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teatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Teatinus, der. di Teate «Chieti»]. – 1. letter. Di Chieti; abitante della città di Chieti (comunem. chietino). 2. a. Teatini o padri t., gli appartenenti all’ordine di chierici regolari fondato nel 1524...
chietino
agg. e s. m. (f. -a). – 1. Appartenente o relativo alla città di Chièti, capoluogo di provincia dell’Abruzzo; abitante o nativo di Chieti. 2. Che appartiene all’ordine dei padri teatini (v. teatino). 3. ant. Bacchettone, bigotto (per...