GANDOLFINO da Roreto (d'Asti)
Simone Baiocco
Figlio del pittore Giovanni, appartenne a una famiglia con tutta probabilità stabilmente radicata ad Asti dall'inizio del Quattrocento, nonostante il toponimo [...] 13 giugno 1462 il generale dell'Ordine dei crociferi approvava, infatti, una vendita fatta dal priore del convento astigiano di S. Marco specialmente nelle architetture. A questo stesso lasso di tempo appartengono la Madonna col Bambino, datata 1499, ...
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GIORDANO, Onofrio (Onofrio della Cava)
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto ingegnere e scultore, probabilmente originario di Cava de' Tirreni, attivo in Dalmazia [...] era composta da due piani con un doppio ordine di archetti su colonnine corinzie, una trabeazione completa (I nostri architetti e scultori del XV e XVI secolo a Ragusa), Zagreb 1947, ad vocem; C.L. Ragghianti, Tempio Malatestiano, in Critica d'arte, ...
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BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] di circa 630 soggetti allegorici incisi su rame, disposti in ordine alfabetico con spiegazione in italiano e in francese, s'ispira all , fino a pochi anni fa ornamento del boschetto d'Arcadia accanto al tempiodel Petitot, è ora al centro della ...
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PINO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
PINO, Giovan Battista. – Sono ignoti data e luogo di nascita, sebbene quest’ultimo possa essere collocato con buon margine di certezza a Benevento.
Restano molti [...] : la Guerra d’Amore, il Tempio di Beltade, il Desperato, il Pianto ove si descrivono le vite et i fatti del Re cattolico e dell’imperador Carlo V, Samnium, LVI (1983), pp. 169-180; N. Ordine, Simbologia dell’asino. A proposito di due recenti edizioni ...
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GOFFREDO
Hubert Houben
Terzo di questo nome, signore di Lecce, Ostuni e Carovigno, e successivamente conte di Montescaglioso (Matera), fu figlio di Mabilia e di Accardo (II), attestato tra il 1120 e [...] ma quando il re, poco tempo dopo, giunse con il suo esercito tentò di contravvenire a questo ordine: non si spiega altrimenti il d'Italia [Medio Evo], CI, Roma 1972, p. 28; Le carte del monastero dei Ss. Niccolò e Cataldo in Lecce (secc. XI-XVII), a ...
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BONO, Michele, detto Giambono
Giovanni Mariacher
Figlio di Taddeo di Giovanni, fu attivo a Venezia come pittore e musaicista nel secolo XV.
Il soprannome Giambono deriva dal nonno paterno Giovanni Bono [...] , ora nella National Gallery di Washington; l'ordine superiore doveva comprendere il Santo Vescovo del Gardner Museum di Boston, il S. Marco la Natività della Vergine e la Presentazione al Tempio; come chiari il Fiocco, egli intervenne parzialmente ...
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(al) Malik (al) Kāmil
Henri Bresc
I rapporti di M. con Federico II si chiariscono alla luce del sistema familiare ayyubide che alterna fra i principi competizione e precaria collaborazione. Il Saladino, [...] Lusignano nel 1187. Tolse Damasco e Aleppo all'erede del suo signore Nūr al-Dīn Ibn Zanǧī e integrò i l'interlocutore di Federico, che lo ordinò cavaliere. Le relazioni fra i sovrani Poiché i Saraceni hanno per il Tempio una certa venerazione, e vi ...
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CHIATTONE, Mario
Giorgio Ciucci
Figlio di Gabriele e di Pia Greco, nacque a Bergamo l'11 nov. 1891.
Il padre, Gabriele (1853-1934), noto come tipografo, litografo e cartellonista, autore dei primi cartelloni [...] " documenta una ricerca sul grattacielo, il nuovo tempio urbano, che racchiude al suo interno l'esigenza per un nuovo ordine. Le prospettive angolari fortemente deformate che caratterizzano i disegni del C. sono l'unico riferimento alla dinamicità ...
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LODI, Carlo
Federico Trastulli
Il L. nacque a Bologna l'11 febbr. 1701 da Simone Antonio e da Anna Maria Pedretti.
Secondo Crespi, inizialmente si dedicò a studi umanistici, ma trascorrendo il tempo [...] 358; V. Fortunati, Quadri della sagrestia e del convento, in Il tempio di S. Giacomo Maggiore in Bologna, a cura di C. Volpe, Bologna 1967, p. 184; D. Lenzi, Regesto, ibid., p. 258; E. Riccomini, Ordine ...
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MALABAILA, Filippo
Nicolina Calapà
Nacque il 18 ag. 1580 a Castellinaldo nell'alto Monferrato. Era figlio cadetto di Maria Pelletta appartenente all'illustre casato dei signori di Cossombrato, e del [...] miracolosi.
Il M. ottenne tutte le cariche del suo Ordine, fino a diventare generale, a Roma nel 1633 255; P. Cozzo, "Regina Montis Regalis". Il santuario di Mondovì da devozione locale a tempio sabaudo, Roma 2002, pp. 18 s., 52, 57, 58, 70, 156 s. ...
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tempio
tèmpio (ant. tèmplo) s. m. [dal lat. templum, da una radice affine al gr. τέμενος «recinto sacro», τέμνω «tagliare»: v. oltre] (pl. tèmpî o più spesso tèmpli, che evita l’ambiguità con tempi plur. di tempo). – 1. Edificio sacro, luogo...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...