MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] da Roma con l'ordinedi rimpatrio: pochi giorni dopo si rifugiò nel convento dei carmelitani di Corniola nei sobborghi di Empoli.
Dopo la dogma di fede, istituito da Cristo: questa era la condizione necessaria perché il suo ruolo di mediazione ...
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NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] a Roma per cercare conforto nell'appoggio di quella comunità: in questo ordine d'idee le epistole 30 e 36 e i secondi un suo modo di manifestarsi. Contro i primi intende dimostrare la reale divinità diCristo; contro i secondi la sua sussistenza ...
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CORTESE, Gregorio
Gigliola Fragnito
Nato a Modena o a Venezia tra il 1480 e il 1483 da Alberto e Sigismonda di Gherardino Molza, venne battezzato con il nome di Gian Andrea. Rimasto orfano del padre, [...] diceva, fosse "l'occhio destro." - ricevette l'ordinedi unirsi a Tommaso Campeggi nominato nunzio al colloquio religioso indetto 339; C. Ginzburg-A. Prosperi, Giochi di pazienza. Un seminario sul "Beneficio diCristo", Torino 1975, passim;A. J. ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] il programma della festa per il centenario dell’Ordine. Pallavicino aveva probabilmente partecipato anche all’ideazione intenzioni di Pallavicino un’opera di edificazione per i cattolici, attraverso il ritratto delle virtù del vicario diCristo in ...
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Giulio I, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 36, lo dice romano di nascita, "ex patre Rustico". Fu consacrato vescovo di Roma il 6 febbraio 337. In quell'anno venne a mancare Costantino, [...] di là della condanna delle proposizioni radicali di Ario (creaturalità diCristo in quanto Figlio di Dio), nell'affermare la piena divinità diCristo e il suo essere realmente Figlio di decisero di riesaminare da soli le questioni all'ordine del ...
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EXULTET
G. Cavallo
Con il termine E. si indica sia la formula di benedictio del cero pasquale sia il rotolo sul quale, nell'Italia meridionale, questa fu più volte trascritta. E. è infatti la prima [...] le Pie donne al sepolcro, l'Apparizione diCristo ai discepoli di Emmaus, la Prima apparizione agli apostoli, l'Incredulità di Tommaso, la Pentecoste e altre. Le scene, in generale, non sono in ordine cronologico: ora riflettono il dettato del testo ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] decorativi e quelli profani e raccomandava che le immagini diCristo venissero evitate nell'abside, fulcro del culto, ma comprese le manifestazioni artistiche; s. Bernardo di Chiaravalle, promotore e guida dell'Ordine tra il 1115 e il 1153, elaborò ...
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BECCADELLI, Ludovico
Giuseppe Alberigo
Nacque a Bologna il 29 genn. 1501 in una antica famiglia cittadina da Pomponio e da Prudenza Mammellini, e come primogenito fu avviato allo studio delle leggi, [...] , avvenuta appunto nel 1541, del manoscritto del Beneficio diCristo, inviatogli probabilmente dall'amico M. A. Flaminio. egli recava con sé l'ordinedi Paolo III di riprendere l'incarico presso Ranuccio. Fosse l'effetto di una richiesta del B., o ...
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GIOVANNI GUALBERTO, santo
Antonella Degl'Innocenti
Nacque, probabilmente tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo, in Toscana, non lontano da Firenze (secondo le agiografie più tarde nel castello [...] si mise poi alla ricerca di un nuovo monastero per servire autenticamente Cristo.
La storicità di questa denuncia, riferita dalle , primo abbate et institutore del monastico Ordinedi Vallombrosa…, in Fiorenza 1640).
Iconografia: numerose ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] governo ecclesiastico, come quella di protettore dell'Ordinedi S. Girolamo di Fiesole.
Erano soprattutto ancora state avanzate alcune ipotesi: la "testa di bambocio" può essere quel Cristo giovanetto la cui esecuzione fu richiesta ripetutamente ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...