CHEVALLEY, Giovanni (Jean)
Bruno Signorelli
Nato a Siena l'11 ott. 1868 da Amedeo e Carolina Minoglio, frequentò l'istituto tecnico e la Scuola di applicazione degli ingegneri di Torino, dove si laureò [...] 'ospedale S. Giovanni a Torino (1899-1902), di modi eclettici, di risparmio e dell'Esattoria comunale di Torino (1929-1931). Si trattava di ristrutturare un antico palazzo barocco (Perrone Sandi ampliamento dell'ospedale dell'ordine mauriziano ...
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GIANI, Giovanni
Monica Vinardi
Nacque a Torino l'11 genn. 1866 da Giuseppe, pittore, e da Giuseppina Giani, figlia dell'impresario P. Giani, benefattore (ma non parente) di Giuseppe. Dal 1881 al 1886 [...] promotrice di belle arti di Torino, dove espose D'ordine nel 1919 Giovanni Agnelli, alla Promotrice torinese di quell'anno, pittura in Italia. L'Ottocento, Milano 1991, I, p. 79; P. San Martino, ibid., II, p. 848; M.M. Lamberti, in La pittura ...
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FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio diGiovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] . era al culmine, favorito dalle commissioni dei domenicani, Ordine con cui l'artista ebbe relazioni privilegiate. Nel 1741 1748 è il Martirio di s. Bartolomeo, opera eseguita per la chiesa dei Ss. Ranieri e Luigi a San Giuliano Terme (Pisa). ...
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DATTARI (Dactari, Dattili, Datili, Datari, Del Dattero), Scipione
Carla Benocci
Documentato a Bologna come architetto e ingegnere nel 1556, quando riceve un pagamento di 30 lire (Gualandi, 1845, p. [...] D. prese così parte alla polemica sull'"ordine tedesco" da usare per le volte di S. Petronio, che si concluse con la Leonora, moglie diGiovanni Crescimbeni, ed erede proprietario il primo figlio maschio di lei (Guidicini, 1868).
Di Antonio, figlio ...
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GAROFALO, Giuseppe
Gaetano Bongiovanni
Figlio di un battiloro, nacque a Palermo verosimilmente nel secondo quarto del XVIII secolo. Come informa Agostino Gallo (sec. XIX, p. 85), suo principale biografo, [...] Lucio Marineo (datati 1767) e quelli non datati di Francesco Maurolico, Giovanni Paternò e Pietro Ranzano. Nel 1768 eseguì il ritratto di Gabriele Di BlasiGambacurta e quello dei sovrani Ferdinando di Borbone e Maria Carolina d'Austria, quest'ultimo ...
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LANDSMANN, Giuseppe (Lucio Venna)
Fabiola Di Fabio
Nacque a Venezia il 28 dic. 1897, primogenito di cinque figli, da Giovanni Battista, di origine austriaca, e Luigia Zanette. Appena quindicenne il L. [...] - F.T. Marinetti, Un ventre di donna, ibid. 1919; E. Settimelli, Inchiesta sulla vita italiana, Rocca San Casciano 1919; E. Settimelli, Si Club di Torino: ultimi atti della sua militanza ufficiale.
In pieno clima di "ritorno all'ordine", durante ...
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GIOVANNINI, Agostino
Alessandra De Angelis
Nacque a Collodi di Pescia, nel Pistoiese, il 26 ag. 1881 da Giovanni e da Faustina Pellegrini. Il padre, amministratore dei conti Garzoni, morì quando il [...] alle armi nel corpo disanità militare, dopo, a quanto pare, un tentativo di esserne esentato fingendosi pazzo di intaglio in legno.
Nel 1922 aveva sposato Nelly Raffaelli, dalla quale ebbe due figlie, Giuliana (Kitra) nel 1923 e Giovanna ...
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CACCIA, Orsola Maddalena
Giovanni Romano
Figlia del pittore Guglielmo e di Laura Oliva, se ne ignora la data esatta di nascita, ma il fatto che l'atto di morte, del 26 luglio 1676, la dica ottantenne [...] di Montemagno (1644). Sono purtroppo andati perduti tanto la Sacra Famiglia, già presso Vincenzo De Abbate ad Alba, databile al 1648, quanto il S.Antonio, datato 1665, già presso Giovanni Minoglio a Moncalvo: risulta pertanto impossibile ordinare ...
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LAFORÊT, Alessandro
Francesca Franco
Nacque a Milano il 27 marzo 1863 da Eugenio e da Teresa Rovida. Studiò all'Accademia di belle arti di Brera, sotto la guida di A. Borghi e di F. Barzaghi, ed esordì [...] generale di "ritorno all'ordine" attraverso la riscoperta dell'antico promossa dal regime fascista di B. di Milano, a cura di R. Bossaglia - M. DiGiovanni, Milano 1977, p. 72; La Ca' granda. Cinque secoli di storia e d'arte dell'ospedale Maggiore di ...
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DONDOLI, Giacomo
Enrico Guzzo
Figlio di Paolo, nacque probabilmente a Verona in una data oscillante, in base a due documenti inediti, fra il 1636 e il 1656 (questa seconda data è più probabile); infatti [...] Madonna (p. 216); infine (Aggiunta...), nel coro di S. Maria Annunciata dei padri carmelitani scalzi, Papa Giovanni XXII concede ai carmelitani la bolla Sabatina con il privilegio per i defunti dell'Ordine, opera dipinta per il coro e spostata già ...
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infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
ospedaliero
ospedalièro agg. e s. m. (f. -a) [der. di ospedale]. – 1. a. Di ospedale, degli ospedali: assistenza, attrezzatura o.; cure o.; complesso o., di edifici adibiti a ospedale; architettura ospedaliera. b. Di persona, che svolge la...