Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] 193). Più tardi, Borromeo si doveva preoccupare di fare sapere al piccolo gruppo dei vescovi e dei prelati fattisi conoscere per obiettivi facevano parte diun unico piano: solo con l'impiego delle truppe agli ordini del governatore sarebbe ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] rilevanza essenziale in rapporto all’autocoscienza di questi gruppi. Per nessuno di essi infatti è possibile esistere senza una ordinati da un cardinale de Apulia, e altri sacerdoti avevano aderito), introducono un elemento significativo di questa ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] grossolanamente errato e diventa oppressivo quando si intende escludere da esso ogni presenza diunordine sistematico di idee (ideologia) al quale il lavoratore ha diritto di aderire e essere fedele con assoluta coerenza, in ogni fase della sua vita ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] un vasto gruppodi tipi veterotestamentari e di profeti; una serie di tali composizioni spiegava quindi sistematicamente tutta l'opera di e la Glorificazione, che nell'ordine dottrinale corrispondevano rispettivamente all'Immacolata Concezione ...
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Comunita e pastori del protestantesimo italiano
Lothar Vogel
In Italia il protestantesimo costituisce una minoranza piccola ma stabile. Ai tempi del censimento del 1911 ben 120.000 persone si dichiararono [...] annuale, in cui il giovane pastore Vittorio Subilia, anch'egli appartenente al gruppo barthiano, presentò unordine del giorno che espresse una confessione di peccato di tutta la Chiesa valdese per « non aver saputo proclamare in ogni contingenza ed ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] . Tuttavia sorsero difficoltà all'interno del convento, dove ungruppodi religiosi lo dichiarò decaduto dagli incarichi di insegnante e di inquisitore. Il generale dell'Ordine invece lo nominò presidente del Capitolo provinciale della provincia ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] di De Gasperi, la seconda generazione ha elaborato in modo originale soprattutto l’ultimo elemento che, in ordinedi con i partiti laici. Ungruppodi intellettuali cattolici presentò la richiesta diun referendum abrogativo di questa legge, anche in ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] delle donne che si ispiravano alle confraternite laicali e che manifestavano un analogo desiderio di dedicarsi a Dio secondo un modello di vita attiva. Prima in ordinedi tempo fu la Compagnia di s. Orsola, fondata a Brescia da Angela Merici nel 1535 ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] conflitto stesso e il delinearsi diun nuovo ordine mondiale, essendo all’opera evidentemente Ungruppodi professori
Che un cambiamento radicale di regime politico e di assetti internazionali non comportasse per sé un aggiornamento delle categorie di ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] ; culture diverse delle relazioni personali e digruppo nell’ambito delle rispettive forme politico-istituzionali un eremo e diede vita a unordine riconosciuto, quello Florense, anche se poi non destinato a grande fortuna (ma «l’altezza diun’ ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...