CALCO (Calchi), Sigismondo
Marica Milanesi
Nacque a Milano il 21 maggio 1685 dal senatore Sigismondo, in una illustre famiglia. Uno dei suoi fratelli, Genesio (1667-1723), fu vescovo di Lucca; un altro, [...] , sostenuti dall'imperatore cinese, ai francescani e ai domenicani. Avrebbe accompagnato il Mezzabarba ungruppodi missionari (dei quali cinque barnabiti) appartenenti a ordini religiosi estranei alla, polemica.
Partiti il 30 ott. 1719 alla volta ...
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Orfeo
Emanuele Lelli
Il cantore che ammaliava l’uomo e la natura
Nel panorama del mito e della religiosità greca, Orfeo occupa un posto particolare: figlio della musa Calliope, riceve in dono da Apollo [...] commuovendo tutta la natura. Ma ungruppodi baccanti, seguaci di Dioniso, ode il canto di Orfeo: in preda all’estasi irato per la perdita del fedele cantore, ordina come espiazione che venga costruito un tempio a Orfeo. La sua testa, che ...
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BINI, Pietro
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Nacque a Firenze il 23 luglio 1593 da Bernardo e da Ginevra Martellini.
Era la sua un'antica famiglia di mercanti, tradizionalmente legata alla corte romana, dove aveva avuto momenti [...] realizzazione a Roma, dove il B. condusse assidua opera di proselitismo presso ungruppodi giovani fiorentini, avviandoli all'attività caritativa ed alla vita comunitaria, "col medesimo ordine e instituto che facevano i Padri della Chiesa Nuova ...
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BIAGI, Clemente
Giuseppe Pignatelli
Nato a Cremona nel 1740, entrò nell'Ordine camaldolese a Faenza, insieme con l'amico e concittadino Isidoro Bianchi. Dopo aver compiuto gli studi di teologia a Ravenna, [...] di archeologia sacra (cfr. XXIX [1768], coll. 378-382, 394, 397, 409-412; XXX [1769], coll. 342-345) e scrisse un collegi dell'Ordine, il B. divenne lettore di teologia nel collegio di Propaganda Fide. Entrato a far parte di quel gruppodi eruditi che ...
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BONCOMPAGNI, Giacomo
Umberto Coldagelli
Figlio di Ugo, duca di Sora, e di Maria Ruffo, dei duchi di Bagnara, nacque il 15 maggio 1652. Destinato alla prelatura, già l'8 genn. 1656 un breve di Alessandro [...] nell'Ordine gerosolimitano, "nonostante l'età minorile di anni tre" (Arch. Segr. Vat., Boncompagni, prot. 9, n. 96); ricevette la prima tonsura il 12 ag. 1668; quindi fu inviato a Roma a seguirvi, come richiedevano le prospettive diun impiego di ...
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TITANI (Titåneq)
E. Paribeni
Il nome contraddistingue una classe di divinità dell'antico ordine, anteriori agli dèi dell'Olimpo. I T. sono figli di Urano e Gea, il Cielo e la Terra che stanno ai primordi [...] remote, e in definitiva così ben integrate nel nuovo ordine, come Helios, Aither, Temi o Oceano.
Isolate ipotesi sono state avanzate a riguardo di una curiosa figurazione diun aröballos protocorinzio di Boston (Inv. nr. 95. 12), assegnato al Pittore ...
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ACHILLI, Giacinto
Delio Cantimori
Nacque a Viterbo nel 1803. Entrato giovanissimo fra i domenicani, vi ebbe presto incarichi di insegnamento e possibilità di brillante carriera ecclesiastica, per ingegno [...] Viterbo a Roma, da Roma a Napoli, e infine allontanare dall'Ordine e sospendere a divinis (1841-42). Nell'autunno 1842, per sottrarsi Stati Uniti, con ungruppodi swedenborghiani. Poi le sue tracce scompaiono. Si ha solo notizia di una stampa della ...
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BENEDETTO
Mario da Bergamo
Nulla si sa della sua vita, salvo i pochi e scarni accenni che egli dà nel suo Liber Politicus. All'inizio della lettera dedicatoria, infatti, si ha il nome e l'ufficio ecclesiastico [...] gruppodi canonici della Basilica vaticana che officiavano alla Messa all'altare diordinedi tempo e il più importante del sec. XII, con quello di Cencio Camerario e di Albino vescovo di al cardinalato, abbia bisogno diun manuale direttivo che lo ...
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ANGELO da Viterbo (al secolo Antonio Panocchiari)
Alberto Merola
Nacque a Viterbo nel 1634 e pronunciò i voti religiosi nel convento cappuccino della Palanzana il 19 marzo 1658. Giunse nel 1661 a Tiflis [...] prassi quasi costante dell'Ordine dei cappuccini di non inviare frati in missione prima di una lunga permanenza nel s.; Francesco da Vicenza, Da Roma a Gangia. Viaggio diun missionario cappuccino dell'Umbria nel 1692, in Collectanea Franciscana, I ...
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Nel mondo protestante centroeuropeo, termine usato per indicare tutti i riformati, sia evangelico-luterani sia evangelico-riformati (calvinisti e zwingliani); più correntemente, nell’uso, questi ultimi [...] i diversi gruppi si raccolsero nella cosiddetta ‘Chiesa bassa’, in opposizione alla ‘Chiesa alta’ anglicana, dove, per l’influsso soprattutto del movimento di Oxford (➔ anglicanesimo), dominavano un ritualismo e un revival liturgico di tipo cattolico ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...