Abate di Cluny (n. in Alvernia 1092 o 1094 - m. Cluny 1156). Una delle personalità più autorevoli del suo tempo, intento soprattutto a restaurare la vita monastica, visitare e riformare i monasteri. Grande [...] la sua dignità. Morto Ponzio a Roma nel 1126, P. si dedicò alla riorganizzazione di Cluny e dei monasteri dipendenti, giovandosi anche di uno scelto gruppodi collaboratori. Nel 1131 concluse la costruzione della nuova basilica del monastero. Fautore ...
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DELLA FONTE, Tommaso
Alberto Forni
Figlio di Nese, nacque a Siena da illustre famiglia, intorno al 1337.
La data esatta della nascita del D. non ci è nota. Tuttavia, dalla deposizione scritta dal domenicano [...] Maconi afferma tra l'altro che il D. faceva parte del gruppo che stava accompagnando Caterina, allora sulla via del ritorno da un altro sacerdote appartenente ad unOrdine mendicante che avrebbe dovuto essere indicato da Caterina, il privilegio di ...
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Mesopotamia
Pietro Mander
La terra fra due fiumi dove iniziò la storia
Se si prende la nascita della scrittura come punto di riferimento per separare la storia dalla preistoria, allora i popoli che [...] due importanti novità sociali: la creazione digruppidi persone che godevano di diverso accesso ai beni prodotti (in Universo, rendendolo un insieme ordinato e bello, invece che un caos di forze scatenate e contrastanti, senza ordine e bellezza ...
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DOVARA, Oberto da
François Menant
Nacque verso la fine del sec. XI, probabilmente a Cremona, da Alberto e da Donella, di cui si ignora il casato. Tra l'inizio del gennaio 1117, quando fu deposto il [...] , acquistando le chiese di S. Ippolito e di Ognissanti, tuttavia la fase di espansione dell'Ordine in Lombardia era da rifiutavano di sottomettersi alla giurisdizione ecclesiastica del vescovo e accolsero addirittura un ampio gruppodi vassalli che ...
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missioni
Nella storia delle religioni, l’incarico di diffondere un messaggio religioso conferito a determinati individui (missionari) dal fondatore di una religione o da chi ne ha avuto da lui delega [...] a pretesto dal marchese di Pombal per chiuderle in un contesto di avversione generale contro l’ordine dei gesuiti che spirava in del cattolicesimo specialmente nel regno del Congo, dove gruppo dirigente e molta popolazione si convertirono nel primo ...
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FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] . Olivieri, P. Polidori, insomma un eterogeneo gruppodi personalità che univano a un deciso neozelantismo in campo teologico una erano state pubblicate solo quelle relative alla città di Roma; per ordine e cura del F. vennero allora pubblicate ...
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FASSINI, Vincenzo Domenico
Carlo Fantappiè
Da non confondersi con altri Fassini a lui contemporanei, con nome parzialmente identico, originari dello stesso luogo e ugualmente appartenenti all'Ordine [...] ottenere un posto nell'università didi Fabio De Vecchi per la sottoscrizione di una lettera di comunione alla Chiesa d'Utrecht nel 1780. Nel gruppo ricciano, questo ed altri episodi - come le critiche mosse, alla riduzione leopoldina degli Ordini ...
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GIOVANNI della Penna
Mario Sensi
Le notizie su G., uno dei primi francescani di origine marchigiana, si desumono dalla Chronica di Giordano da Giano e dai Fiorettidi s. Francesco. Non si conosce la [...] un novizio che voleva uscire dall'Ordine.
Per gli editori di Quaracchi (Analecta Franciscana, III, p. 332 n. 7) la figura di i catari. Solo però da quest'ultimo gruppodi fonti siamo informati del ritorno di G. nelle Marche, dove concluse ormai ...
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JANNI, Ugo
Laura Ronchi De Michelis
Nacque all'Aquila, il 10 sett. 1865, da Enrico e da Carilia Strina, in una famiglia agiata e fortemente impegnata nella causa della Unità d'Italia.
Il padre era stato [...] pastore G. Petrai; dopo un anno di ministerio, nel settembre 1902, senza ricevere una nuova consacrazione, perché il Sinodo riconosceva valida quella del 1889, divenne membro del corpo pastorale. In deroga agli ordinamenti valdesi lo J. rimase tutta ...
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FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] prefazione al primo volume dava conto del metodo seguito nella catalogazione, tesseva un breve elogio di A. Magliabechi e quindi passava a illustrare i codici non per ordine cronologico ma alfabetico per autori, provvedendo qua e là a correggere ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...