Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] la elimina e rinvia la causa al medesimo ordine giurisdizionale (di norma non al medesimo organo). Il provvedimento dell’autorità incompetente viene eliminato, se emanato dall’autorità giudiziaria, ovvero dichiarato illegittimo, e poi annullato nella ...
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Pomodoro, Livia. – Giurista italiana (n. Molfetta, Bari, 1940). Laureata in giurisprudenza, esperta di diritto familiare e dei minori, è entrata in magistratura nel 1965. Presidente della Commissione Ministeriale [...] anni del Comitato Nazionale per la Bioetica ed è stata componente della Commissione Nazionale dell’UNESCO. Attualmente insegna OrdinamentoGiudiziario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dirige il Teatro No’hma Teresa Pomodoro ed ...
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Uomo politico persiano (n. 1798 circa - m. Kashan 1852); primo ministro (1848-51) dello scià Nāṣir ad-dīn, tentò di modernizzare la Persia attraverso una serie di riforme che toccarono tutti i settori [...] , apertura al commercio con l'estero, creazione di una nuova scuola per pubblici funzionarî, laicizzazione del sistema giudiziario). Responsabile di una sanguinosa persecuzione contro il babismo, fu costretto alle dimissioni nell'ott. 1851 per le ...
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Giurista inglese (n. 1673 - m. Londra 1733). Lord chief justice del Regno Unito, fu prima nell'ordine forense, più tardi in quello giudiziario. Ebbe grande rinomanza; importanti principî giuridici, come [...] la distinzione tra omicidio doloso (murder) e omicidio non premeditato (manslaughter), portano il suo nome. Resta famosa una raccolta di sentenze della Corte del re (King's Bench) e della Corte dei giudizî ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] le novità di un'epoca che, oltre a colpire il suo Ordine, ridotto nel 1803 a poco più di duecento unità, metteva ormai del 1831 sui Consigli municipali e provinciali, il sistema giudiziario e la commissione per le Finanze, negli anni seguenti l ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] e aspetti dottrinali della scienza giuridica meridionale, i codici penale e di procedura penale, e la legge sull'ordinamentogiudiziario del Regno sardo, ma lasciava in vigore i codici civile, di procedura civile e di commercio napoletani.
Il ...
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GIANTURCO, Emanuele
Ferdinando Treggiani
Nacque ad Avigliano (Potenza) il 20 marzo 1857 da Francesco, calzolaio, e da Domenica Maria Mancusi. Nel paese natale compì i primi studi, frequentando la scuola [...] speciale, della relegazione e della deportazione a tempo indeterminato; l'ordinamentogiudiziario (1900); la pubblicità dei diritti immobiliari (1905); l'ordinamento dell'esercizio di Stato delle ferrovie (1907).
Alcune ombre parvero offuscare ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] nr. 2), carica che prevedeva il controllo della legge e dell'ordine nella città e nei suoi immediati dintorni, l'esercizio dell'autorità giudiziaria nei confronti dei membri dell'ordine senatorio e di alcune corporazioni romane, nonché il compito di ...
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Gregorio IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni, in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140!); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] , in ogni caso, non fu solo un'eredità difficile per l'Ordine, ma per la Chiesa stessa (v. per una sintesi accurata e italiani e stranieri, che, insolventi, adivano le vie giudiziarie contro i creditori, non allo scopo di ottenere soddisfazione ...
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BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] 344, 346 s.; G. Fasoli, Note sulla feudalità canossiana,ibid., pp. 221 s.; G. Santini, Contributi per la storia dell'ordinamentogiudiziario locale nei territori rurali matildici, ibid., pp. 290 ss.; C. G. Mor, Verona medioevale, I, Dalla caduta dell ...
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giudiziario
giudiziàrio (ant. giudiciàrio, iudiciàrio) agg. [lat. iudiciarius]. – Che concerne i giudici, i giudizî o più genericam. l’amministrazione della giustizia: la carriera g.; l’attività g.; atti g.; oratoria o eloquenza g., più com....
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...