Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] , fin dagli anni giovanili Wolff si era interessato al nuovo metodo matematico e si era prefisso di applicarlo a tutto 1966 (tr. it.: Anamnesis, Milano 1972).
Voegelin, E., Ordine e storia. La filosofia politica di Platone, Bologna 1986.
Voegelin ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] produzione d'un filo d'erba per via di leggi naturali non ordinate da alcun intento: assolutamente bisogna negare agli uomini questa veduta" ( animale, e gli artifici umani possono dar origine a nuove forme animali che non si trovano in Natura, come ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] misurava 25 × 17 m e probabilmente era terrazzato su due ordini; la struttura ipogea in mattoni, rinvenuta intatta, aveva tre divinità cui, al momento della morte, era assegnato un nuovo nome e, attraverso una serie di rituali officiati nel suo ...
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LUSSO
Carlo Borghero
Alessandro Roncaglia
Storia del concetto
di Carlo Borghero
Antichità e Medioevo
Il lusso, inteso come spesa fatta per soddisfare un bisogno raffinato e che quindi eccede i consumi [...] consumi di beni raffinati. Ma col tempo sono i nuovi ricchi borghesi a diffondere il lusso e, con esso, abbandonare queste spese, e tutto sarà fatto in un mese senza editto e senza ordinanza" (Essais, I, XLIII; tr. it. a cura di Fausta Garavini, ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Vicino Oriente
Lorenzo Nigro
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Lo studio delle testimonianze funerarie rappresenta una delle principali fonti di informazioni [...] Abi, precedute da un dromos dove erano stati sepolti nell'ordine soldati equipaggiati di elmetti e lance, carri con bovidi Megiddo o Tell es-Saidiye, dall'altra dall'avvento di nuove tradizioni illustrate dalle necropoli di ez-Zib (Akziv), Dahret ...
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Identita personale e collettiva
Loredana Sciolla
di Loredana Sciolla
Identità personale e collettiva
La categoria 'identità' al crocevia delle scienze sociali
Il termine 'identità', che deriva dal [...] contesta al giorno d'oggi il carattere vincolante della regola che ci ordina di essere, e di essere sempre di più, una persona" (v cui si genera in un contesto sociale non etnico una nuova categoria sociale dotata di uno status ascritto, come nel ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] 15 Si pensi alla sofferta ricostruzione delle origini nell’Ordine francescano: G. Miccoli, Dall’intuizione all’istituzione , «Vita consacrata», 35, 1999, pp. 195-206; A. Favale, Comunità nuove, cit., pp. 157-165.
49 A. Riccardi, Sant’Egidio, Roma e ...
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Ansia, depressione, stress
Umberto Galimberti
Ansia
Il termine ansia è spesso assimilato a quello di angoscia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina. In [...] scrive Freud: «Quando l’individuo entra in una nuova situazione di pericolo, può facilmente diventare inopportuno per lui espressione di sé. L’individuo non è più regolato da un ordine esterno, da una conformità alla legge, la cui infrazione genera ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] a entrare nel settore e a rapidamente uscirne da parte di nuove unità; sul far venire meno le condizioni affinché esso trovi concretezza natura monetaria finiscano con l'incidere su problemi di ordine strutturale, il che equivale non tanto a essere ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] Richard Farrant tramuta una sala del convento dei Blackfriars (ordine religioso disciolto, come gli altri, da Enrico VIII) d'attori (da nove a undici) crea e studia al tempo stesso le nuove vie di un 'teatro povero', in cui il corpo e la voce dell' ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....