BUTTAZZONI, Antonio
Maria Walcher
Nacque a Trieste il 25apr. 1800 da Giovanni di Andrea, di famiglia originaria di San Daniele del Friuli. Venne iniziato all'arte edilizia da uno zio capomastro che [...] facendogli fare contemporaneamente "gli studi di geometra presso il pubblico professore Andrea de Stadler" (Franzoni, p. 94). monumentalità dell'interno favorita dalla presenza sia dell'ordine gigante di colonne ioniche (che racchiudono primo e ...
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LACCETTI, Valerico
Elena De Luca
Nacque a Vasto il 18 giugno 1836 da Antonio, capo plotone della guardia d'onore del re, e da Glafira dei conti Mayo.
Ricevette una buona formazione letteraria, studiando [...] al L. venne conferita la cittadinanza onoraria della città. Inoltre, il ministro della Pubblica Istruzione G. Baccelli gli assegnò la commenda dell'Ordine della Corona d'Italia, e venne nominato membro dell'Accademia di Bologna.
L'incresciosa ...
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DE MUTI (Mutis)
Elvio Lunghi
Pittori attivi in Umbria tra il XV e il XVI secolo figli di Giacomo.
Feliciano nacque attorno alla metà del XVI secolo; nel luglio 1473 dipinse ad Assisi le armi del pontefice [...] apr. 1489 compare come testimone a Foligno in un atto di pubblica concordia; nel 1490 fu eletto console della Compagnia della Mora, carica beata Angiolina da Montegiove e il movimento del Terz'Ordine regolare francescano femminile, Roma 1984, pp. 329- ...
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CARELLI, Augusto
Jole Tognelli
Figlio di Beniamino, insegnante di canto e compositore, e della cantante Matilde Caputo, nacque a Napoli il 7 luglio 1871.
Dalla biografia che il C. scrisse della sorella [...] tanto da allestire, in casa propria, spettacoli di prim'ordine come Il Barbiere di Siviglia, La Bohème (senza il . Andrea della Valle, ad esempio), che incontrò il favore del pubblico e della critica (scene che furono poi sequestrate a causa del ...
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LANCI, Francesco Maria
Raffaella Catini
Nacque a Fano nel 1799. La sua formazione artistica si tenne in Roma presso l'Accademia di S. Luca, ove frequentò i corsi di architettura di G. Valadier, P. Camporese [...] tra il 1837 e il 1843 numerose opere di carattere pubblico, tra le quali "duecentottanta case da due famiglie .F. Schinkel.
Nel 1852 gli venne conferito dal pontefice Pio IX l'Ordine della Milizia aurata di S. Silvestro papa, o dello Speron d'oro, ...
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DONEGANI, Carlo
Carlo Zani
Nato a Brescia nel 1775 da Giovanni, architetto, e da Maria Usanza, fratello maggiore di Luigi, fu avviato alla professione dal padre; dal 1789 frequentò l'Accademia Clementina [...] e vi rimase fino alla morte avvenuta il 7 maggio 1845.
Le benemerenze acquisite dal D. nel campo delle opere pubbliche gli valsero l'Ordine della Corona ferrea di terza classe (1838) e la nomina a cavaliere dell'Impero austriaco con il titolo di ...
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DI MARTINO, Vincenzo
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo il 13 nov. 1773 da Francesco, falegname, e Concetta Daniele. La maggior parte delle notizie relative alla vita ed all'attività del D. sono fornite [...] , 1838).
Rientrato a Palermo, fu scelto quale architetto del giardino pubblico di villa Giulia che abbellì sul lato della marina di un portico centrale a sei colonne di ordine dorico e di due portichetti gemelli, utilizzati dalle guardie, pure in ...
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DATTARO, Francesco, detto Pizzafuoco
Camilla Bellotti
La prima notizia che abbiamo sul D. è dell'ottobre 1557 quando fu eletto architetto della Fabbrica del duomo di Cremona, succedendo al padre Gabriele: [...] . il D. fu impegnato nella riattazione dei palazzo pubblico di Cremona, con il rinnovo della facciata (l' A. Puerari, Archit. e decoraz. ... cremonese, in XVIII Congr. naz. d. ordine d. ingegneri, Cremona 1969, pp. n. n.; C. Perogalli-M. G. Sandri ...
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FOTI, Luciano
Gioacchino Barbera
Sono poche le notizie sulle vicende biografiche e sulle opere di questo pittore nato a Messina nel 1694, seguace di Placido Celi. Sia le fonti antiche sia gli studi [...] originali di Polidoro.
Per le puntuali concordanze di ordine stilistico e morfologico, si può riferire agevolmente al F , sulle cui interpretazioni si esercitarono gli eruditi del tempo, pubblicate in un volume in folio stampato in prima edizione a ...
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CAPPELLI, Giovanni Antonio
Bruno Passamani
Nacque a Brescia nel 1664. Già nel 1704 l'Orlandi scriveva che "dalle lettere passò al disegno e al colorito nella Scuola di Pompeo Ghitti, in Bologna nell'Accademia [...] la sua morte (Santi e sante dell'Ordine carmelitano, oggi frammentari). Fra questi due estremi Bologna 1704, pp. 203 s.; G. B. Carboni, Le pitture e sculture di Brescia esposte al pubblico, Brescia 1760, pp. 11, 20, 22 s., 30, 32, 34 s., 70 s., 78, ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...