LOMELLINI, Giovanni Girolamo
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Genova da un'illustre famiglia nel 1609 (alcuni autori indicano però il 1607). Il padre, Girolamo, era membro del Senato della Repubblica; [...] VIII lo richiamò a Roma affidandogli la delicata carica di governatore della città, a cui spettava la responsabilità dell'ordinepubblico e della giustizia criminale. Egli agì con abilità in una situazione carica di tensioni, aggravata dalle continue ...
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GALLO, Antonio Maria
Silvano Giordano
Nacque a Osimo probabilmente il 18 ott. 1553 da Piero Stefano; il nome della madre è incerto: forse fu Cleofe da Sirolo, che in alcuni documenti appare come moglie [...] Sisto V legato di Romagna, con l'incarico di ristabilire l'ordinepubblico in seguito all'improvvisa irruzione nella città di Faenza di un , dei Riti, delle Acque e strade e fu protettore dell'Ordine di S. Gerolamo. Nel 1618 celebrò un sinodo per la ...
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GRIMALDI, Niccolò
Dario Busolini
Nacque il 6 dic. 1645 al castello della Pietra, nel Regno di Napoli, dal marchese Francesco e da Settimia Grimaldi, appartenenti in linea collaterale al medesimo ramo [...] della Chiesa. Da Rimini, nel 1671-72 (dove si procurò buona fama gestendo con prontezza e decisione i soccorsi e l'ordinepubblico in occasione del terremoto del 14 apr. 1672, aiutato dal legato di Romagna Giulio Gabrielli), a San Severino nel 1673 ...
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LASAGNI, Pietro
Dante Marini
Figlio di Nicola e di Carolina Toparini, nacque il 15 giugno 1814 a Caprarola, presso il lago di Vico, dove il padre era stato relegato nel 1800 dal restaurato governo pontificio [...] alla delegazione apostolica di Forlì, territorio tradizionalmente difficile per i contrasti politici e per il mantenimento dell'ordinepubblico, tanto più alla vigilia degli eventi che entro pochi anni avrebbero portato all'annessione delle Legazioni ...
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PATRIZI NARO, Costantino
Claudio Canonici
PATRIZI NARO, Costantino. – Nacque a Siena il 4 settembre 1798 dal marchese Giovanni e da Cunegonda, figlia del principe Saverio di Sassonia.
Appartenente a [...] protestante, comparso a Roma nel periodo repubblicano e da lui affrontato non come problema religioso ma di ordinepubblico. Sia all’interno delle varie congregazioni cardinalizie per gli affari ecclesiastici speciali sia nei dicasteri ordinari ...
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BECCARELLI, Giuseppe
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Di umili origini (il padre esercitava il mestiere di sarto), nacque nel 1666 a Pontoglio (Brescia). Trasferitosi dapprima ad Urago d'Oglio e poi a Brescia, "studiò qualche cosa [...] con ogni sorta di satire e pasquinate. I fedeli della diocesi furono profondamente turbati da questo contrasto e l'ordinepubblico ne fu a tal punto compromesso che le autorità venete, probabilmente sollecitate dallo stesso vescovo, si decisero ad un ...
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GAZZOLI,Lodovico
Carlo M. Fiorentino
Nato a Terni il 18 marzo 1774 dal conte Filippo, di antica famiglia patrizia, e da Ersilia Fabrizi, compì gli studi primari nel seminario di Frascati, completandoli [...] durante i primi mesi della sua permanenza in Ancona il G. mostrò tutta la sua fermezza nel mantenimento dell'ordinepubblico nella provincia, coadiuvato nella sua azione dalla presenza decisiva dell'Armellini. Nel 1823 fu inviato come prolegato a ...
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PIERBENEDETTI, Mariano
Stefano Tabacchi
PIERBENEDETTI, Mariano. – Nacque a Camerino nel 1538, da Carlo e Caterina Meluzi (non Dommelusi come riportato nella maggior parte delle biografie). Apparteneva [...] Sisto V e di Pierbenedetti, ma valorizzava soprattutto la fama di competenza ed energia del prelato. La situazione dell’ordinepubblico era infatti divenuta molto difficile, a causa di una forte recrudescenza del banditismo, e Sisto V si era proposto ...
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DELLA CORNIA DELLA PENNA (Della Corgna, Della Corgnia), Fabio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia nel 1592 (secondo l'Alessi) da Ercole Della Penna e da Laura Della Cornia, sorella di Ascanio e Fulvio, [...] il nunzio dovette confrontarsi per non compromettere il fragile equilibrio fra Roma e Firenze.
La politica di ordinepubblico perseguita da Gregorio XIII nel tentativo di arginare il dilagante banditismo e, soprattutto, di limitare le conseguenze ...
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FRANCIOTTI, Marco Antonio
Dario Busolini
Nacque a Lione l'8 sett. 1592, secondogenito del mercante Curzio e di Chiara Balbani, entrambi appartenenti ad antiche famiglie lucchesi. Mentre il padre avviò [...] di soldati pontifici dirette a Bologna e nel Ferrarese, del loro oneroso vettovagliamento e dei non pochi problemi di ordinepubblico che creavano. Le lettere scritte dal F. a Roma in questo periodo denunciano il pessimo stato delle fortificazioni e ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...