SOCIOLOGIA
Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le [...] periodo di decadenza o di progresso, solleva questioni di tutt'altro ordine. La stessa cosa accade quando s'interroga sulle tappe o sulle finalità linguistiche in senso stretto (in chiave sintattico-grammaticale), le più recenti proposte − emerse ...
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METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] , Gualtiero di Châtillon, Ildeberto di Lavardin, e, d'ordine più giullaresco, Ugo primate d'Orléans, l'Archipoeta, ecc versi in cui la pausa non è più consentita dallo schema sintattico) e la sillaba postonica seguente (cioè a cesura cosiddetta " ...
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MORFOLOGIA (dal gr. μορϕή "forma" e λόγος "ragionamento"
Giuseppe MONTALENTI
Giacomo DEVOTO
Giacinto Viola
Questo termine che secondo l'etimologia significa "studio delle forme" è usato per lo più [...] mai in pareggio. Certe distinzioni morfologiche perdute non sono più sostituite con criterî morfologici. Un fatto sintattico irrevocabile è, per esempio, l'ordine delle parole che, solo, permette di distinguere a noi il nominativo dall'accusativo: Il ...
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REPORTAGE
Sebastiano Porretta
Il termine francese reportage indica, nell'accezione comune, un genere fotografico che fornisce informazioni e si occupa d'indagare e documentare vari aspetti della realtà, [...] vista semantico, cioè nel loro rapporto col referente, sia da quello sintattico, cioè nel loro rapporto reciproco, sia da quello pragmatico, cioè atmosfera che lega insieme, a prescindere dall'ordine in cui sono disposte, tutte le immagini. ...
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LESSICOGRAFIA
Gino FUNAIOLI
Bruno MIGLIORINI
Lessicografia classica. - Nell'antica letteratura rimastaci il nome non esiste. I Greci chiamavano λέξεις i lessici; λεξικον, nel bizantino Fozio è usato [...] Terenzio; notati e documentati sono, anche nelle unioni sintattiche, i varî concetti racchiusi nella parola, via via 1835; 7ª, 1878; 8ª, in corso di pubblicazione) si attiene all'ordine alfabetico. Esso si prefigge di dare la norma del "bon usage", e ...
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SISTEMI ESPERTI
I s.e. sono programmi per calcolatore che cercano di riprodurre le prestazioni di esperti umani nella risoluzione di problemi. Essi rappresentano il più conosciuto risultato pratico della [...] regola quando più di una è applicabile sono quello di ordinare a priori le regole e quello di eseguire di modo sinergico competenze a diverso livello: acustico-fonetico, morfologico, sintattico, semantico, pragmatico, ecc. Non è quindi un caso ...
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METAMATEMATICA
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
. Il problema della metamatematica. - Come disciplina specifica, la m. deve la propria genesi (e la propria denominazione) a D. Hilbert, il quale [...] costruzione di sistemi formali, nonché nell'analisi delle loro proprietà sintattiche, con l'ausilio di mezzi finitistici", a quella - aventi per base i primi n numeri primi in ordine di grandezza e per esponenti ordinatamente gli n numeri della ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] , in grado di 'significare' sul piano del ritmo sintattico, delle scelte lessicali, del fitto intreccio di connotazioni. La solidi e realistici (teorizzati nel manifesto Richiamo all'ordine), quasi una legittimazione di questa svolta sarà fornita da ...
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MONODIA
Gastone ROSSI-DORIA
. Composto con le parole greche μόνος "solo" e ᾠδή "canto", questo termine, già corrispondente in proprio ai monologhi frequenti nel teatro classico, oggi designa, presso [...] varî tipi di salmodia: sillabico, fiorito, ecc.) e - quelli d'ordine esclusivamente melico - al melismatico (Alleluia, Tractus, ecc.). Tra i ecc., innervandone le fantasiose volute con il vigore sintattico del ritmo regolare.
Il concentus nel quale, ...
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TRADUZIONE
Enrico Arcaini
Teoria della traduzione. - Nel corso dei secoli, la t. ha avuto varie definizioni che sembrano coincidere con le esigenze particolari dei tempi. Si è parlato di volta in volta [...] aspetti legati alla letteratura ed è confrontata con questioni di ordine critico-estetico che ne condizionano la fisionomia. Anzi possiamo soltanto lessicale: esso è legato alla struttura sintattica e semantica dell'insieme frastico testuale, oltre ...
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nesso
nèsso s. m. [dal lat. nexus -us (e, nel sign. 3, nexum -i), der. di nectĕre «connettere, intessere»]. – 1. Connessione, legame, relazione: il n. del discorso; idee e ragionamenti senza nesso, senza alcun n. logico; cercare, stabilire...
caso
caṡo s. m. [dal lat. casus -us, propr. «caduta», der. di cadĕre «cadere»; nel sign. 7, il lat. casus è un calco del gr. πτῶσις (che significava anch’esso propr. «caduta»)]. – 1. Avvenimento fortuito, accidentale e imprevisto: è stato...