MONTANARI, Arrigo.
Stefano Arieti
– Nacque il 1° agosto 1892 a S. Alberto (Ravenna), da Giuseppe e da Barberina Fabbri.
Compì gli studi secondari a Faenza dopo che il padre vi si era trasferito per [...] della glicemia portale e sopraepatica e alla diminuzione assoluta della glicemia aortica e periferica (vene dell’orecchio). Montanari ritenne che lo stimolo provocato determinasse un minore assorbimento di glucosio da parte del tubo gastroenterico ...
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GUERRIERI, Gerardo
Claudia Campanelli
Nacque a Matera il 4 febbr. 1920 da Michele e Margherita Cristalli. Molto giovane si avvicinò alle scene, muovendo i primi passi nel contesto sperimentale del teatro [...] L'attività del Teatro Club fu inaugurata ufficialmente il 25 sett. 1957 con il recital di V. Gassman La pulce nell'orecchio, e proseguì per venticinque anni. Tra i promotori illustri dell'iniziativa ci furono, oltre a Gassman, M. Antonioni, V.C. Levi ...
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VETTORI, Paolo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 7 ottobre 1477 da Piero e da Caterina Rucellai, sorella del ricco Bernardo, ed ebbe due fratelli, Giovanni e Francesco (v. la voce in questo Dizionario).
Della [...] : il cardinale Giulio lo rimproverò, tramite il fratello Giovanni, di essere «intrato in simili girandole» e lo invitò a sturarsi «l’orecchio» (Turini a Gheri, 16 marzo 1518: Archivio di Stato di Firenze, Mediceo avanti il Principato, 144.75, c. 193r ...
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ANNESE, Gennaro
Gaspare De Caro
Nacque in Napoli nel 1604, da una "molto ragguardevole" famiglia di origine francese (Donzelli); "di vilissima natione" lo dice invece il Capecelatro, il quale fornisce [...] l'ambizione del Guisa aveva distolto la rivoluzione dai suoi fini originari.
L'A. cominciò a prestare orecchio sempre più attento alle proposte di pace che gli Spagnoli venivano facendogli attraverso il cardinale Filomarino, arcivescovo di ...
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BORGIA, Giovanni, duca di Gandía
Gaspare De Caro
Nacque nel 1476, presumibilmente a Roma, da Vannozza Catanei e dal cardinale Rodrigo Borgia, il futuro pontefice Alessandro VI, come testimoniano una [...] di fare ammenda delle sue colpe nepotistiche allontanando i figli superstiti da Roma e cominciò a prestare orecchio alle invocazioni di riforma. Furono brevi propositi, naturalmente: presto riprendevano i grandi programmi politici del pontificato ...
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SOLDANI, Bardo Maria (in religione Ambrogio)
Alessandro Ottaviani
– Nacque a Pratovecchio il 15 giugno 1736 da Giuseppe e da Benedetta Nesterini.
Dopo aver compiuto i primi studi, probabilmente di carattere [...] M. Tanga, Ambrogio Bardo Maria S. (Pratovecchio, 1736 - Firenze, 1808), pp. 8-11; M. De Gregorio, Ambrogio Soldani: “Dare orecchio alle voci della Natura”, pp. 12-22; R. Fondi - R. Matteucci - R. Mazzei, L’eredità scientifica di Ambrogio Soldani, pp ...
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DRIGO, Riccardo
Concetta Lo Iacono
Nacque a Padova il 30 giugno 1846 da Eugenio, avvocato, e da una nobildonna di Adria, sorella del patriota Bortolo Lupati.
Studiò con A. Jorich, P. Bresciani ed A. [...] e dell'interprete, e poi dalla direzione. Ma il D. "non ha fatto di meno per l'accordatura e l'educazione dell'orecchio e del gusto musicale dei ballerini" (Bogdanov Berezovskij, p. 56), che diffusero nel mondo le sue variazioni, prima fra tutte Anna ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] , ove s'imbattè in un certo Capitani, che si vantava di possedere nientemeno che il coltello col quale Pietro aveva tagliato l'orecchio a Malco. Il C., sempre a corto di denari, gli promise di fargli trovare il fodero originale, così che la reliquia ...
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DE BONI, Filippo
Ernesto Sestan
Nacque a Caupo, frazione di Seren del Grappa (presso Belluno), il 7 ag. 1816 da famiglia di modestissime condizioni: il padre Giacomo, oriundo di Villanova di Feltre, [...] tutti cotesti principotti, io, in luogo di coscienza e di memoria; ho giurato che la mia voce debba intronar loro all'orecchio di ogni momento, rammentando la verità e la giustizia" (ibid., p. 26); e perciò rifiuta la possibilità che gli era offerta ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] concreto; sapeva anche che la diplomazia bizantina si adoperava per screditarlo presso Pipino, sostenendo che egli dava orecchio ai nemici dei Franchi e che era completamente succube del primicerio Cristoforo, il potentissimo capo della burocrazia ...
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orecchio
orécchio s. m. [variante di orecchia]. – 1. Organo pari dei vertebrati, situato ai due lati del capo, che ha la caratteristica funzione dell’udito e partecipa, insieme ai centri encefalici e midollari, alla regolazione dell’equilibrio...
orecchia
orécchia s. f. [lat. aurĭcŭla, dim. di auris «orecchio»]. – 1. Lo stesso che orecchio, l’organo dell’udito; è forma meno usata nel linguaggio com. e scient., ma viva nell’uso region. e ben documentata nei testi: come viene ad orecchia...