FUSARI, Romeo
Alessandro Porro
Nato a Castiglione d'Adda, presso Milano, il 1° marzo 1857 da Alberto, maestro elementare, e da Maria Gazzani, compì i primi studi a Lodi: terminato nel 1873 il ginnasio, [...] brillanti studiosi di morfologia.
Fu anatomista, nel senso classico del termine, e autore di osservazioni di ordine macroscopico, pp. 161-182). Di non poco interesse furono anche le sue dimostrazioni delle fibre nervose nei vari organi e tessuti (De ...
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CIACCIO, Carmelo
Rosario Moscheo
Nacque a Monteleone Calabro (oggi Vibo Valentia, prov. di Catanzaro) il 2 giugno 1877 da Eugenio e da Teresa Vardé. Ultimati gli studi medi, si recò per quelli universitari [...] condizioni fisiologiche e patologiche e di procedere alla classificazione delle varie forme di metamorfosi grassa. Nel corso di tali ricerche il C. scoprì nel connettivo di alcuni organi un tipo particolare di cellule, le cosiddette"cellule lipoidee ...
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MARAGLIANO, Edoardo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nacque da Bartolomeo, commerciante in libri, e da Giovanna Garibaldi, il 1° giugno 1849 a Genova ove, superato il primo ciclo di studi, si [...] particolare, alla possibilità di immunizzare gli organismi contro l'agente senso le sue ricerche, il M. poté comunicare i risultati delle sue esperienze sulla cura specifica della tubercolosi con il siero antitubercolare e sulla inducibilità di ...
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CALORI, Luigi
Egisto Taccari
Nato a San Pietro in Casale (Bologna) l'8 febbr. 1807 da Francesco, medico, e da Teresa Gibelli, attese ai primi studi sotto la guida del padre, nel paese natale. Più tardi [...] tal modo una ipotesi di lavoro che precorreva in un certo senso la teoria degli organizzatori vita dopo l'accoppiamento, ma portava nel proprio organismo la generazione successiva sino allo stadio di larva.
Dal complesso dei suoi lavori risulta, ...
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MAGGIORE, Luigi
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Palermo il 9 febbr. 1888 da Filippo e da Giuseppina Mucoli; dopo aver concluso gli studi liceali si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università [...] , a cura di A. Petrucci, Roma 1956, pp. 15-46; Il senso cromatico nella scienza e nella pratica, in Annali di ottalmologia e clinica patologie di altri organi e apparati (Glandule a secrezione interna ed apparato visivo, in Annali di ottalmologia ...
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FODERÀ, Michele
Chiara Ambrosoli
Nato ad Agrigento, da Antonino e da Paola Vullo, il 30 aprile 1792, studiò medicina e filosofia all'università di Catania, che all'epoca già vantava un'antica tradizione [...] fine comune dell'attività di un certo numero diorgani, una complessa relazione tra strutture organiche in azione: dimostrò e già decisamente orientata in senso positivista, appare chiaramente nelle sue opere di carattere più generale. In Recherches ...
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PARLAVECCHIO, Gaetano
Alessandro Porro
– Nacque a Montalbano Elicona (Messina) il 21 febbraio 1866, da Ferdinando e Giuseppina Colonna.
Iniziò i suoi studi a Messina, li proseguì a Napoli e si laureò [...] chirurgia addominale (intesa nel senso più ampio del termine). Gli interventi di ernioplastica crurale e isteropessi le tecniche di fissazione viscerale e di pessia furono da lui applicate a tutti gli organi addominali.
Altro tema di grande rilievo ...
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CESA BIANCHI, Domenico
Arnaldo Cantani
Nacque a Varano Borghi (Varese) il 16 nov. 1879 da Luigi e da Cherubina Giorgetti. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Pavia, fu [...] di estratti acquosi di vari organi, in particolare di polmone: questi ultimi studi gli consentirono di pressoché esclusivamente orientati in senso clinico: tra i suoi studi, divulgati in un gran numero di pubblicazioni scientifiche, si ricordano ...
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CAVAZZANI, Emilio
Egisto Taccari
Nato a Villa Estense (Padova) il 18 maggio 1865 da Guido (che fu chirurgo primario a Trento, poi a Venezia) e da Anna Faifofer, dopo aver compiuto gli studi classici [...] tattile, dolorifica e termica, e dimostrando la innervazione dei vasi cerebrali (Sul differenziamento degli organi della sensibilità termica da quelli del sensodi pressione, in Riforma medica, VIII [1892], 1, pp. 797-801; Sull'influenza vaso-motrice ...
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senso
sènso s. m. [lat. sēnsus -us, der. di sentire «percepire», part. pass. sensus]. – 1. a. La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni (affine quindi a sensibilità): gli animali sono dotati di senso; ahi troppo tardi,...
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...