lessepsiano
agg. e s. m. – Organismo marino, animale o vegetale che, dal 19° sec. in poi, è penetrato nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Per analogia, si definiscono antilessepsiani gli organismi [...] più simili a quelle del Mar Rosso. In seguito, l’innalzamento delle temperature delle acque causò la diffusione degli organismi verso nord. I l. furono poi ulteriormente favoriti nella diffusione verso ovest dalla costruzione della seconda diga di ...
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anergia
La condizione di un organismo che non reagisce di fronte a un’infezione o al contatto di una sostanza inoculata e dotata di potere antigene. ...
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disontogenesi
Anomalia di sviluppo dell’organismo o di sua parte. Per tumori disontogenetici si intendono le neoplasie originate da residui embrionali per anomalie dello sviluppo ontogenetico. ...
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fattore trofico
Sostanza prodotta dall’organismo in grado di garantire la sopravvivenza delle cellule e anche di stimolarne la crescita. Un f. t. che agisce sulle cellule nervose o sulle cellule gliali [...] è detto neurotrofina (➔). ...
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tossiemia
Presenza in circolo nell’organismo di sostanze tossiche di origine endogena. La t., e la condizione morbosa che ne deriva (tossicosi), può essere provocata dall’azione di germi patogeni (e [...] conseguentemente di tossine batteriche) o di sostanze liberate da tessuti gravemente alterati (gangrene, schiacciamenti estesi, ecc.) oppure da accumulo di prodotti metabolici (come si ha nell’acidosi ...
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chimera
Ignazio Marino
Gli organismi chimera e i trapianti d’organo
Nel 1945, Ray D. Owen, studiando i gemelli dizigotici bovini, si rese conto che ciascuno dei gemelli possedeva nel circolo sanguigno [...] antirigetto per un periodo variabile tra i 5 e i 13 anni e tutti, eccetto uno, mantenevano una ottima funzione dell’organo trapiantato. Così nel 1992 si decise di invitare a Pittsburgh questi pazienti, assieme ad altri trapiantati da oltre 10 anni ...
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avvelenamento
Azione dannosa esercitata sull’organismo da sostanze esogene; sin. di intossicazione acuta. Gli agenti responsabili dell’a. possono essere chimici (farmaci, metalli, vapori ambientali), [...] al contatto, al passaggio, al metabolismo (o più propr. al mancato catabolismo) della sostanza introdotta, oppure al suo deposito nei vari organi o cellule. Il fegato o il rene in partic. (o ambedue, e in questo caso si parla di sindrome epatorenale ...
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tossina Sostanza biologica avente azione dannosa, anche a minime dosi, sugli organismi viventi. Le t. possono avere varia origine: microbica (elaborate da schizomiceti, miceti, virus), vegetale (fitotossine), [...] sostenuta da germi patogeni capaci di produrre t.; le tossinfezioni sono caratterizzate dalla grave compromissione dell’intero organismo, con prevalenza dei fenomeni tossici su quelli infettivi. Ne sono tipici esempi il tetano e le tossinfezioni ...
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immunità
Acquisizione da parte dell’organismo di capacità difensive specifiche dopo un’infezione, al fine di preservare l’individualità e l’integrità nei confronti di contaminazioni provenienti dall’ambiente [...] esterno. L’i. è legata all’azione del sistema immunitario (➔), che si è evoluto per rispondere a due fondamentali esigenze: da un lato la necessità di reagire velocemente (nel giro di pochi minuti) contro ...
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ricettività In medicina, la sensibilità dell’organismo nei confronti di determinati agenti o cause morbose. La non r. e la scarsa r. possono essere dovute sia a una particolare resistenza dell’organismo [...] nei confronti degli agenti morbosi, sia, più spesso, a una condizione di immunità di specie o individuale; l’aumento della r. invece può essere dovuto all’azione sull’organismo dei fattori predisponenti (➔ predisposizione). ...
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organismo
s. m. [der. di organo, sul modello dell’ingl. organism e del fr. organisme]. – 1. a. In biologia, essere vivente, animale o vegetale, dotato di una propria forma specifica, di struttura cellulare, e costituito da un insieme di organi...
organamento
organaménto s. m. [der. di organare], non com. – L’operazione di organare, e il modo con cui un insieme di organi o di elementi strutturali sono coordinati.