MALATESTA (de Malatestis), Giovanni
Anna Falcioni
Primogenito di Malatesta detto Malatesta da Verucchio e della prima moglie Concordia figlia del visconte imperiale Enrighetto, il M., detto Gianciotto [...] Guidi.
L'intervento rientrava nel piano strategico del padre, ideatore e promotore di una societas di città romagnole, l'unico organismo in grado di contrapporsi all'autorità pontificia. Per questo nel 1293 ritroviamo il M. podestà a Faenza, a fianco ...
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ALDISIO, salvatore
Francesco M. Biscione
Nacque a Terranova di Sicilia (dal 1927 Gela), in provincia di Caltanissetta, il 29 dic. 1890, da Gaetano e Gaetana Trevigne. In una zona agricola e povera, [...] decisione governativa di istituire l'Assemblea regionale siciliana e nel febbraio 1945 insediò la Consulta regionale, primo organo di autogoverno dell'isola. Nel settembre dello stesso anno avrebbe nominato la commissione incaricata di redigere lo ...
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DAMIANI, Luigi (Gigi)
Francesco Maria Biscione
Nato a Roma il 18 maggio 1876 da Sabatino e Anna Passeri, fu giornalista e saggista prolifico e brillante, fra i personaggi di maggior spicco dell'anarchismo [...] visse in precarie condizioni di salute e finanziarie, industriandosi a fare il libraio ambulante. Entrò a far parte dell'organismo interpartitico Comitato di azione antifascista, ma fu arrestato nell'agosto 1928 su indicazione di un provocatore con l ...
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CANEVA, Carlo Francesco Giovanni Battista
Giorgio Rochat
Nato a Udine il 22 apr. 1845 da Luigi e da Caterina Giavadoni, fu allievo dell'Accademia militare di Wiener-Neustadt e dopo della scuola d'artiglieria [...] . La commissione, a sua volta, capovolgeva queste accuse, addossando ogni responsabilità ad alcuni generali, ma salvando l'organismo militare nel suo complesso, il Parlamento e i partiti; accertava quindi responsabilità innegabili, ma non conduceva a ...
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PECCHIOLI, Ugo
Claudio Rabaglino
PECCHIOLI, Ugo. – Nacque a Torino il 14 gennaio 1925, ultimo di tre figli di Dante e di Gioconda Dionisy.
La sua era una tipica famiglia della media borghesia: il padre, [...] , dal 1977 al 1987, del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato, organismo che avrebbe poi presieduto dal 1993 al 1994), ebbe rapporti costanti con i vertici dei servizi segreti e delle forze armate ...
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FABIANI, Mario
Giuseppe Sircana
Nacque ad Empoli, in provincia di Firenze, il 9 febbr. 1912 da Raffaello e da Ida Berlincioni. Finite le elementari, il F. frequentò per qualche tempo le scuole tecniche, [...] fiorentina. Egli diede inoltre impulso alla costituzione dell'Unione regionale delle province toscane e divenne presidente di tale organismo.
Alle elezioni politiche del 28 apr. 1963 il F. venne eletto al Senato della Repubblica per il collegio ...
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GENTILINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Alessandria nel 1806. Il padre, Giovanni Domenico, era un possidente di nazionalità svizzera, la madre proveniva da una ricca famiglia, gli Zani del Fra. [...] a consegnare l'economia al mercato e alla libera concorrenza, il G. invocava, se non uno Stato interventista, un organismo capace di favorire le soluzioni associazionistiche e di salvare così il principio del bene collettivo senza colpire a morte la ...
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GRITTI, Andrea
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1394, figlio unico di Antonio di Francesco; ignoto è il nome della madre.
Questo ramo della famiglia patrizia risiedeva nella parrocchia di S. Marcuola, [...] , dopo di che entrò nella zonta del Senato.
Il 15 marzo 1450, infine, venne eletto provveditore sopra le Camere, un organismo finanziario con competenza sulle città della Terraferma, ma non portò a termine l'incarico: morì infatti a Venezia fra il 5 ...
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GOTTARDI, Luciano
Mauro Canali
Nacque il 19 febbr. 1899 a San Bartolomeo in Bosco, presso Ferrara, da Antonio ed Elvira Volta.
Il padre, un piccolo agricoltore, aveva diretto per molti anni a Ferrara [...] caduta di Mussolini, il G., come del resto diversi altri membri, partecipava per la prima volta al Gran Consiglio, in quanto tale organismo non si riuniva più dal 7 dic. 1939.
È accertato che il G. non concertò la sua adesione all'ordine del giorno ...
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GAJANI, Guglielmo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mercato Saraceno (Forlì) il 25 giugno 1819 da Pellegrino, piccolo proprietario terriero, e da Elisabetta Ricci. Cresciuto in una famiglia che anche nel [...] 1867 che aveva ridestato i suoi mai sopiti istinti anticlericali. All'inizio del 1868 una nuova crisi minò ulteriormente il suo organismo provato da anni di sofferenze.
La fine lo colse a Mercato Saraceno il 9 giugno 1868. La salma fu successivamente ...
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organismo
s. m. [der. di organo, sul modello dell’ingl. organism e del fr. organisme]. – 1. a. In biologia, essere vivente, animale o vegetale, dotato di una propria forma specifica, di struttura cellulare, e costituito da un insieme di organi...
organamento
organaménto s. m. [der. di organare], non com. – L’operazione di organare, e il modo con cui un insieme di organi o di elementi strutturali sono coordinati.