GRAZIOLI, Filippo
Raoul Meloncelli
Nato a Roma il 6 luglio 1773, fu allievo del padre, Antonio, già condiscepolo di G. Paisiello al conservatorio di S. Onofrio a Napoli. Raggiunse rapidamente una buona [...] preparazione professionale tanto che, appena quindicenne, occupò il posto di organista nella chiesa romana di S. Eustachio, ricoprendo poi lo stesso incarico a S. Giacomo degli Spagnoli, quale coadiutore di V. Ecala. Successivamente fu maestro di ...
Leggi Tutto
FELICI
Cristina Ciccaglione Badii
Famiglia di musicisti attivi a Firenze nel sec. XVIII.
Bartolomeo nacque a Firenze nei primi mesi del 1695. Allievo per l'organo e la composizione di G. M. Casini, [...] P. CH. 1524); Vespro del Signore a tre voci (s.d.; partitura ms., ibid., F. P. CH. 152 3); Salve Regina a quattro voci e organo (s.d.; partitura ms., ibid., E. I. 360); Stabat Mater a tre voci (ms., ibid., V. 5936);due magnificat;due messe (una a tre ...
Leggi Tutto
FILAGO (Fillago, Filagio) MENTINI, Carlo
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo l'8 ag. 1589, come attestato dall'atto di battesimo conservato nell'archivio parrocchiale della chiesa di S. Stefano, oggi duomo [...] F. al termine degli studi lasciò la città natale per trasferirsi a Treviso, ove dal 2 dic. 1608 prestò servizio come organista nella cappella del duomo e nella chiesa dell'ospedale di S. Giacomo di Schirial, percependo uno stipendio di 100 ducati dal ...
Leggi Tutto
Famiglia di organari e musicisti, il cui primo esponente fu Bartolomeo (n. Lumezzane 1450 circa - m. dopo il 1503), operoso a Brescia, Milano, Bergamo; ne continuarono l'attività i figli Giovanni Battista [...] di Salò (1536-48), di Milano (1552). Figlio di Giovanni Battista fu Graziadio (n. Brescia 1525 - m. dopo il 1590), costruttore degli organi di S. Maria Maggiore e di S. Spirito a Bergamo (1546-66), di S. Barbara a Mantova (1565-66), di Asola (1573-75 ...
Leggi Tutto
Musicista (Horní Jiřetín, Most, 1798 - Copenaghen 1861). Studiò al conservatorio di Praga. Compositore e direttore d'orchestra, scrisse molti lavori teatrali, nonché cantate, ouvertures e altri brani strumentali, [...] Lieder. Dal 1843 fu direttore della Cappella Reale di Copenaghen. Il figlio Joseph (Berlino 1835 - Hilleröd 1891), suo allievo, fu organista e compositore. ...
Leggi Tutto
ANZOLETTI, Marco
Oscar Mischiati
Nacque a Trento il 4 giugno 1866 da famiglia di musicisti. Dal padre Luigi, violoncellista, apprese i primi elementi della musica.
L'A. crebbe, inoltre, in un favorevole [...] poi da Breitkopf & Härtel a Lipsia. Molto l'A. scrisse per il suo strumento, con accompagnamento di pianoforte o di organo: sonate, trio e quartetti d'archi, concerti, ecc. eseguiti da lui stesso o da altri valenti violinisti e in parte editi ...
Leggi Tutto
Musicista (Magdeburgo 1681 - Amburgo 1767). Figlio di un pastore protestante, studiò da autodidatta. Intraprese gli studî di giurisprudenza a Lipsia (1701), città in cui fondò un importante Collegium musicum [...] (1702), con il quale ebbe modo di eseguire numerose composizioni di sua creazione. Sempre a Lipsia divenne organista e Musikdirektor presso la Neue Kirche (1704), stabilendosi subito dopo a Sorau come maestro di cappella. Fu poi a Eisenach (1708), ...
Leggi Tutto
DAVIDE MARIA da Bergamo (Felice Moretti)
Oscar Mischiati
Nacque a Zanica (Bergamo) il 21genn. 1791da Giacomo Antonio Moretti e Teresa Bordoni. Trasferitasi la famiglia a Bergamo nel 1801, D. cominciò [...] : Marcia e 82.516: Pastorale popolare).
Significative anche le edizioni curate, sempre a Milano, da Francesco Lucca: Tre sonate per organo composte e dedicate al m. r. sig.r preposto d.r Filippo Ferrari in Somaglia (la prima delle quali - la Sinfonia ...
Leggi Tutto
ANTICO, Andrea (Anticho, Antigo, Antiques, Aiítiquis, Antiquo, Antiquus, De Antiquis)
Antonio Garbelotto
Nacque a Montona (Istria), nella diocesi di Parenzo, verso la fine del sec. XV (tra il 1470 e [...] di umiliare al pontefice il volume. Il 27 dic. 1516 l'A. otteneva dal papa un altro privilegio di stampare intavolature d'organo per quindici anni e, sciolta la società con il Colomba, pubblicava il 13 genn. 1517 un'altra complessa opera, Frottole ...
Leggi Tutto
FIOCCHI, Vincenzo
Cristina Ciccaglione Badii
Figlio di Alessandro nacque a Roma nel 1767. Compiuti gli studi musicali a Napoli presso il conservatorio della Pietà dei Turchini sotto la guida di F. Fenaroli [...] e poi a Bologna sotto quella di padre G.B. Martini, divenne organista nella basilica di S. Pietro in Vaticano. Negli ultimi anni del secolo, in data imprecisata, lasciò la città per ignota destinazione. Nel 1802 lo ritroviamo a Parigi, meta preferita ...
Leggi Tutto
organista
s. m. e f. [dal lat. mediev. organista] (pl. m. -i). – Suonatore d’organo; in partic., chi è stabilmente addetto a suonare l’organo in una chiesa.
organamento
organaménto s. m. [der. di organare], non com. – L’operazione di organare, e il modo con cui un insieme di organi o di elementi strutturali sono coordinati.