Stato dell’Africa australe, confinante per breve tratto, a NE, con il Mozambico e per il resto circondato da territorio della Repubblica Sudafricana (Mpumalanga e Kwazulu-Natal). Nell'aprile 2018 il Paese [...] del paese. Aeroporto internazionale a Manzini.
Storia
Gruppi Swazi, della grande famiglia degli Nguni, migrarono nel territorio dell’attuale S. nel corso del 17° sec., provenienti dalla costa africana sud-orientale; organizzati in un regno fondato ...
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Stato del Sud-Est asiatico nell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda. Il Paese, già colonia del Portogallo, divenuta indipendente il 19 maggio 2002, occupa la sezione orientale dell’isola di Timor, [...] T. venne ufficialmente dichiarata ventisettesima provincia dell’Indonesia. Nonostante le reiterate condanne dell’ONU e delle organizzazioniinternazionali per la difesa dei diritti umani, la popolazione civile e la Fretilin (Frente revolucionária do ...
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Pseudonimo del rivoluzionario e uomo di stato sovietico I. V. Džugašvili (Gori, Tiflis, 1879/1878 - Mosca 1953). Di modeste origini familiari (il padre calzolaio e la madre lavandaia), dal 1894 al 1899 [...] l'espulsione dal seminario; cominciò allora l'attività politica e organizzativa vera e propria, che nel 1902 doveva portarlo al carcere di processo di industrializzazione del paese. Sul piano internazionale, dopo una fase di isolamento nei primi ...
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Uomo politico sovietico (Kursk 1894 - Mosca 1971). Svolse la sua attività nell'organizzazione di partito soprattutto in Ucraina, dove nel 1938 spezzò le ultime resistenze del tenace nazionalismo ucraino. [...] " con l'Occidente, cercando insieme di incoraggiare il neutralismo afro-asiatico. Questi sviluppi sul piano internazionale - definiti come affermazione del principio della "coesistenza competitiva" fra mondo socialista e mondo capitalista - furono ...
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Uomo politico italiano (Napoli 1901 - Roma 1979). Militante dal 1918 della Federazione giovanile socialista, fondò a Palermo nel 1920 la rivista Clarté, ispirandosi criticamente alle idee di H. Barbusse. [...] in Francia. Nel 1930-31 fu a Mosca quale rappresentante del PCd'I presso l'Internazionale. Nel 1938, a Parigi, divenne responsabile della sezione quadri e organizzazione del partito. Scoppiata la guerra, si trasferì negli USA con la redazione di Lo ...
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Uomo politico francese (Perpignano 1886 - Tolosa 1956). Ingegnere meccanico della marina militare, fu tra i promotori dell'ammutinamento dei marinai della flotta francese inviata nel Mar Nero contro la [...] 20 anni di lavori forzati, fu amnistiato nel 1923. Deputato nel 1924, svolse funzioni di primo piano nella organizzazione comunista e fu a lungo uno dei segretarî dell'Internazionale a Mosca; dal 1936 al 1938 fu in Spagna come ispettore delle brigate ...
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Generale (Costanza 1787 - Ginevra 1875). Servì nell'esercito francese, dal quale si congedò nel 1817; ritornato a Ginevra, entrò nell'armata svizzera della quale divenne capo di S. M. nel 1831. Nel 1846 [...] capo per la repressione dei cantoni ribelli del Sonderbund; nel 1864 presiedette la conferenza internazionale di Ginevra, da cui uscì l'organizzazione della Croce Rossa. Lasciò opere tecniche e storiche pregevoli (De la fortification permanente, 1822 ...
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(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece [...] 19° secolo. Qui, come già in precedenza, l’organizzazione dello sviluppo è rimasta nelle mani degli Stati, che soprattutto, dal patrimonio storico e artistico. I flussi del turismo internazionale in E. si concretano in quasi mezzo miliardo di arrivi ...
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Stato dell’America Meridionale. Quinto Stato del mondo per vastità, si estende in latitudine fra 5°16' N e 33°45' S, quindi tra la zona equatoriale e quella tropicale australe, per una lunghezza di 4320 [...] l’ingiustizia sociale, subì la repressione governativa (condotta anche da organizzazioni terroristiche di estrema destra come gli squadroni della morte).
Sul piano internazionale, il regime militare ristabilì i tradizionali stretti legami con gli USA ...
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Dall’originario significato di dischetto di metallo coniato per le necessità degli scambi, avente lega, titolo, peso e valore stabiliti, per estensione tutto ciò che, nei vari periodi e paesi, funge da [...] 1929-31, sorse l’esigenza di un sistema monetario internazionale che disciplinasse: i rapporti di cambio tra le m. Nell’Urbe invece si cominciò fondendo pesanti m. di bronzo, organizzate in un sistema di multipli e sottomultipli di un’unità chiamata ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...