Filosofo ed economista (Londra 1806 - Avignone 1873). Figlio primogenito di James, che ne curò personalmente l'educazione, fu introdotto dal padre, in giovane età, nell'ambiente dei filosofi radicali. [...] libertà (Essay on liberty, 1859), su di un'organizzazione del potere politico che collegasse le esigenze locali e cui particolarmente significativo quello sulla legge dello scambio internazionale - sono di netta ispirazione ricardiana, i Principles ...
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Linguista statunitense (n. Filadelfia 1928). Fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, le cui ripercussioni sono state profonde non solo nella linguistica, ma anche nella psicologia e nella [...] (3 voll., 1969-70). Impegnato nell'organizzazione delle campagne pacifiste contro l'intervento statunitense nel 2016), analisi delle più stringenti questioni di politica internazionale della contemporaneità; Requiem for the american dream: the ...
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Biden, Joseph Robinette (Joe), Jr. – Uomo politico statunitense (n. Scranton, Pennsylvania, 1942). Esponente del Partito democratico, membro del Senato dal 1972 al 2008, in tale anno ha assunto la carica [...] gennaio 2009) e del Comitato di controllo sul narcotraffico internazionale del Congresso (gennaio 2007 - gennaio 2009). Candidatosi Parigi per la lotta ai mutamenti climatici e nell'Organizzazione mondiale della sanità, l'abolizione del Muslim ban, ...
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Fisici francesi, furono tra gli scopritori della radioattività. Pierre (Parigi 1859 - ivi 1906) esordì nel 1880 con ricerche, condotte insieme al fratello Paul-Jacques, sui fenomeni piezoelettrici, dalle [...] . Durante la guerra mondiale M. Curie si dedicò all'organizzazione del servizio radiologico dell'esercito. Successivamente fece parte della Commissione internazionale di cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni, della quale divenne ...
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Architetto e designer italiano (Milano 1891 - ivi 1979). Assertore di una riforma architettonica e decorativa che si riflette nelle diverse manifestazioni della sua opera versatile di architetto e di decoratore [...] ai caduti di Milano. Cooperò successivamente all'organizzazione delle mostre triennali di arte decorativa di Milano architettura allestita al MAXXI di Roma e del 2024 Ceramiche 1922-1967, presentata al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza. ...
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Uomo politico sudafricano (Mvezo, Umtata, 1918 - Johannesburg 2013). Partecipò nel 1944 alla fondazione della lega giovanile dell'African national congress (ANC), di cui divenne nel 1950 presidente. Tra [...] di passare alla lotta armata, fondò (1961) un'organizzazione clandestina. Fu condannato all'ergastolo nel 1964 e diritti politici dei neri gli hanno procurato rispetto e notorietà internazionali e ne hanno fatto il simbolo della lotta contro ogni ...
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Uomo politico sovietico (Kursk 1894 - Mosca 1971). Svolse la sua attività nell'organizzazione di partito soprattutto in Ucraina, dove nel 1938 spezzò le ultime resistenze del tenace nazionalismo ucraino. [...] " con l'Occidente, cercando insieme di incoraggiare il neutralismo afro-asiatico. Questi sviluppi sul piano internazionale - definiti come affermazione del principio della "coesistenza competitiva" fra mondo socialista e mondo capitalista - furono ...
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Uomo politico nordcoreano (n. Pyongyang 1982?). Figlio di Kim Jong-il, ha studiato Scienze informatiche e ottenuto due lauree, una in Fisica all’Università Kim Il Sung e un’altra presso l’Accademia militare. [...] Kim Jong Chol, suscitando non pochi timori nella comunità internazionale, preoccupata anche per il possibile acuirsi delle tensioni con minore Kim Yo-jong, direttore del Dipartimento organizzazione e orientamento del comitato centrale del Partito ...
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Donna politica ucraina (n. Dnepropetrovsk 1960). Leader dell’Unione di Tutti gli Ucraini “Patria” e della coalizione Blocco Elettorale J. Tymošenko, prima di entrare in politica si è distinta negli affari: [...] ha fondato e diretto la casa videografica del Komsomol (organizzazione giovanile del Partito Comunista dell’Unione Sovietica), che dopo di Bruxelles e Germania. Nel frattempo, la stampa internazionale ha diffuso una serie di scatti fotografici che ...
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Altro nome dello sceicco di origine saudita Usāma ibn Lādin (Riyad 1957 - Abbottabad, Pakistan, 2011). Nato da madre siriana, diciassettesimo di cinquantadue fratelli e figlio di un facoltoso imprenditore [...] gli Stati Uniti, contando su una rete internazionale di sostegno: oltre al patrimonio personale di B. L., si ritiene che le principali fonti di finanziamento siano provenute dalle organizzazioni islamiche occidentali, da fondi americani e sauditi ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...