PARTECIPAZIONI STATALI
Gaetano STAMMATI
. Sotto l'identica denominazione di "partecipazioni statali" vanno comprese di solito sia le azioni o quote che lo Stato direttamente possiede in società, sia [...] la fine della prima guerra mondiale. Ma solo con la creazione sono identici.
Siffatta varietà di organizzazione e di struttura si manifesta anche , Torino 1950; Ministero dell'Industria e delCommercio, L'Istituto per la Ricostruzione Industriale, ...
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SINDACATI INDUSTRIALI (XXXI, p. 832)
Franco VALSECCHI
Da oltre mezzo secolo gli aggruppamenti d'imprese, specialmente quelli tendenti a limitare la concorrenza (consorzî o cartelli), ma anche quelli [...] gli eventi connessi al secondo conflitto mondiale e alla attuale ricostruzione hanno delcommercio e sul mantenimento di alti livelli di reddito reale in tutti i paesi o contrastino con qualcuno degli obiettivi dell'Organizzazione per il commercio ...
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MULTINAZIONALI
Alberto Campolongo
Nell'uso comune si chiamano "multinazionali " (MN per brevità) le imprese di grandi dimensioni (fatturato annuo, centinaia di milioni di dollari) che operano in parecchi [...] di mercato, e il loro commercio estero a una frazione ancor maggiore delcommerciomondiale. È però assai malsicuro estrapolare innovazione e progresso tecnico, investimenti, organizzazione d'impresa, commercio internazionale, occupazione e tenor di ...
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MONOPOLIO E POLITICHE ANTIMONOPOLISTICHE
Alberto Heimler
Pietro Fattori
Economia
di Alberto Heimler
Introduzione
Il paradigma teorico della concorrenza perfetta ipotizza un'organizzazione decentralizzata [...] seguito dei rilevanti cambiamenti tecnologici e organizzativi che tra il 1870 e il minacciavano di turbare la libertà delcommercio. Emblematico fu il caso della , successivo alla fine della prima guerra mondiale, vi fu una nuova fase di particolare ...
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La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] 1881-83 fu in linea con i saggi di sviluppo delcommerciomondiale, se non al di sopra. Aumentarono vistosamente, con progressione e di modello di sviluppo. Le forze economiche organizzate, e anche il ceto intellettuale meridionale e meridionalista, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] riforma delcommercio, riforma del sistema per assolvere» al dovere di «dare un’organizzazione razionale al processo produttivo e sociale nel suo colloca sui livelli tra i più alti su scala mondiale per i Paesi sviluppati, e la produttività e la ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] e Giappone all'indomani della seconda guerra mondiale, e Spagna, Portogallo e Grecia più nell'URSS un sistema di ordini organizzato su base regionale, il sistema basato di conto corrente dell'apertura delcommercio con l'estero in economie ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] famiglia in cui siamo nati per finire alle organizzazioni nelle quali gran parte di noi lavora. Il e il successo delcommercio - il fatto stesso che il commercio non dia luogo e dopo la seconda guerra mondiale negli altri paesi che imitarono il ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] all'inizio della seconda guerra mondiale consisteva di una flotta di pubblici poteri erano gestiti dalla Confindustria come organizzazione e non come intreccio di lobbies. , i mutamenti dei criteri delcommercio internazionale e le nuove esigenze ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] di organizzazione burocratica delcommercio hanno determinato un notevole tasso di incremento del reddito nazionale in alcune regioni dell'Asia e dell'Europa a partire dal 1945, trasformando altresì la domanda e l'offerta a livello mondiale ...
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modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...