Stato dell’Asia sud-occidentale, nel Vicino Oriente; il territorio confina a N con la Siria, a NE con l’Iraq, a SE e a S con l’Arabia Saudita, a O con Israele. Fino al 1967 comprendeva la Transgiordania [...] del 20° sec. la G. ha tuttavia registrato importanti progressi economici, grazie all’avvio di piani di modernizzazione che hanno portato il paese a integrarsi efficacemente nel commerciomondiale elezioni, come organizzazione di carattere ...
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Pseudonimo del rivoluzionario e statista russo V. I. Ul′janov (Simbirsk 1870 - Gorki, Mosca, 1924). Figlio di un ispettore scolastico, la sua giovinezza fu segnata dalla vicenda del fratello maggiore Aleksandr, [...] organizzazione rivoluzionaria. Al congresso dell'Internazionale del della guerra mondiale, in Svizzera del paese lanciando la "nuova politica economica" (NEP), parziale e provvisoria ripresa dell'iniziativa privata nell'agricoltura e nel commercio ...
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Dall’originario significato di dischetto di metallo coniato per le necessità degli scambi, avente lega, titolo, peso e valore stabiliti, per estensione tutto ciò che, nei vari periodi e paesi, funge da [...] analisi etnografica di B. Malinowski sul commercio kula delle isole Trobriand e sull fondendo pesanti m. di bronzo, organizzate in un sistema di multipli e del 18° sec. era comparso il dollaro statunitense d’argento. Dopo la Seconda guerra mondiale ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] dopo la Seconda guerra mondiale. Dai Quattro mandamenti, del 1991 ai 2,95 del 2001 e ai 2,3 del 2011.
L’economia della città si fonda sul settore terziario, inteso nella sua accezione più ampia (commercio le fila organizzative e del coordinamento tra ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] l’apertura al commercio con l’estero . Nella seconda metà del 9° sec. si trovavano sotto l’organizzazione politica della Rus´ N. Livc´ka-Cholodna) e, dopo la Seconda guerra mondiale, degli scrittori operanti nella Germania Occidentale e in Austria ( ...
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(fr. Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. nel 2018, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sulle rive della Senna, al centro dell’Île-de-France, e alla confluenza nella [...] culturale e di attrazione turistica, nonché sede di numerose organizzazioni internazionali, tra cui l’OCSE e l’UNESCO, P. ha visto crescere, con l’inizio del 21° sec., l’incidenza del suo ruolo culturale e scientifico, mediante interventi nei settori ...
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Regione italiana (13.671 km2 con una popolazione di 5.712.143 ab. nel 2020; ripartiti in 550 comuni, densità 418 ab./km2). Si estende sulla costa tirrenica dalla foce del Garigliano al Golfo di Policastro [...] decisionale nell’organizzazionedel proprio 35%). Importanti centri di commercio all’ingrosso sono a Pozzuoli, Torre del Greco, Santa Maria di Littoria (od. Latina).
Durante la Seconda guerra mondiale i Tedeschi s’insediarono fin dal 1941 a Napoli ...
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Stato dell’Africa australe, di forma quasi circolare, privo di sbocco al mare e compreso tra: la Zambia a N, il Mozambico a N e a E, la Repubblica Sudafricana a S, il Botswana a O.
Nell’insieme, lo Zimbabwe [...] periodo di fioritura e organizzarono un potente Stato (il a.C.: caratteristica dell’antica età del Ferro, mostra in seguito aspetti locali Dopo il 10° sec. il commercio dell’oro, stimolato dalle richieste Seconda guerra mondiale. Personalità ...
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Stato dell’Africa occidentale, confinante a N e a NO con il Burkina Faso, a E con il Togo, a O con la Costa d’Avorio; a S si affaccia sul Golfo di Guinea.
Il territorio del G. (che prima del conseguimento [...] dei metalli) e al commercio. Negli ultimi decenni si è mondiale, è forse quello che ha compiuto i maggiori progressi verso un’organizzazione era forse un titolo dovuto al sovrano. L’apogeo del G., la cui ricchezza dipendeva dall’oro estratto nella ...
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Stato insulare dell’Asia orientale, aperto a N sul Mar Cinese Orientale, a E sull’Oceano Pacifico, a S e SO sul Mar Cinese Meridionale, e separato dal continente, a O, mediante lo Stretto di Taiwan. È [...] città ad alto livello di organizzazione, l’affermazione di industrie elettroniche di importanza mondiale, e la commercio internazionale. L’architettura monumentale è essenzialmente cinese: ai templi dedicati a Confucio o a Buddha della seconda metà del ...
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controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non sembra avere un gran margine di manovra....
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...