VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
Jean DABROWSKI
Zdzislaw JACHIAIECKI
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Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro [...] 1864, 500 mila nel 1893 e 600 mila al chiudersi del secolo XIX. Alla vigilia della guerra mondiale la città, con i suoi 845 mila ab. (1913), la città divenne un centro del movimento di transito, di commercio, dell'organizzazione bancaria. E ad onta ...
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. Termine largamente diffuso durante la guerra mondiale per designare, sia gli appartenenti ad armi, corpi o reparti combattenti del R. Esercito o della R. Marina, sia le truppe di terra o di mare mobilitate [...] perfetta ed efficiente organizzazione. Non vi è paese del mondo in protezione e l'assistenza degli orfani della guerra mondiale e della guerra d'Africa 1935-1936, assunte di piccoli operai, commessi di commercio e artigiani; corsi professionali per ...
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(XII, p. 59; App. I, p. 491; II, I, p. 736; III, I, p. 457; IV, I, p. 556)
Con la nuova costituzione (1976) si è provveduto a modificare la divisione amministrativa del paese, che è stato ripartito in [...] sua egemonia: C. è il terzo produttore mondiale di zucchero, dopo Brasile e India, con la struttura organizzativa, fino allora assai debole, del Partido Comunista . Il commercio cinematografico prende piede rapidamente fin dall'inizio del 20° secolo ...
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(VII, p. 304; App. I, p. 287; II, I, p. 419; III, I, p. 246; IV, I, p. 302)
Popolazione. - La grande estensione della montagna aspra e della pianura acquitrinosa e insalubre lascia spazi ristretti (altopiani [...] raccoglie operai, contadini, studenti e impiegati − l'unica organizzazione con capacità di resistenza.
Con il 50% degli occupati sempre maggior peso il commercio illegale di coca, di cui il paese fornisce il 50% del consumo mondiale. Da più di un ...
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(v. corea, XI, p. 378; App. I, p. 469; II, i, p. 697; III, i, p. 435; IV, i, p. 531; V, i, p. 733)
di Alberta Migliaccio
Popolazione
Al censimento del 1990 la popolazione ammontava a 43.410.900 ab.; [...] della Germania), la Banca mondiale ha ormai inserito la C. del Sud fra i paesi più evoluti del mondo. Non più tardi settore. La C. del Sud liberalizzò il proprio commercio con l'estero in parte di democratizzazione, le organizzazioni sindacali (la ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] 'università popolare, cura soprattutto l'organizzazione di conferenze e cicli di lezioni una grande prosperità, soprattutto per il commerciodel vino e dell'olio, e fu e dei Croati. Durante la guerra mondiale, il comune, serbatosi fin dai tempi ...
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PACIFISMO
Chiara Ingrao-Giulio Marcon-Mario Pianta
(XXV, p. 879)
Il p., come rifiuto della guerra e impegno per la soluzione nonviolenta dei conflitti, ha segnato profondamente la seconda metà del 20° [...] del capitalismo, del libero commercio e della crescita economica su scala mondiale, ha avuto fino alla seconda guerra mondiale Firenze, o nonviolenta come A. Capitini a Perugia, che organizzò il 24 settembre 1961 la prima marcia per la pace ...
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'
(II, p. 97; App. I, p. 77; II, i, p. 107; III, i, p. 56; IV, i, p. 73; V, i, p. 97)
Geografia umana ed economica
Popolazione
Stime anagrafiche del 1998 attribuivano al paese una popolazione di 3.119.000 [...] mondiale, proseguì con decisione sulla strada della completa liberalizzazione dell'economia, sopprimendo il calmiere sui prezzi (a eccezione di quelli del pane e del latte), eliminando le barriere al commercio combattendo le organizzazioni mafiose che ...
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LUCCA (XXI, p. 556)
Augusto Mancini
Il censimento del 21 aprile 1936 dà al comune 81.738 ab., e 82.300 ab. residenti, dei quali nella città e immediato suburbio 36.819, nella campagna 45.481.
Dal 1931 [...] organizzazione di produzione e di traffico, quando il commercio ha ormai nuova vita e direzione con la scoperta del dei figurinai o formatori in gesso, fino alla guerra mondiale.
I primi movimenti liberali. - Mancano ancora organiche ricerche ...
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VERDUN (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Raffaello MORGHEN
Adriano ALBERTI
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Città e piazzaforte della Francia nord-orientale, capoluogo di circondario nel dipartimento [...] dei quali si esercita un attivo commercio con i paesi interni e specie inizio anche a Verdun l'organizzazione comunale, che all'inizio del sec. XIII riesce a moderna.
Le fortificazioni di Verdun e la guerra mondiale. - Dopo il 1870 la Francia, per ...
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controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non sembra avere un gran margine di manovra....
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...