Riccardo Del Punta
Abstract
Vengono svolte riflessioni introduttive all’esame delle molteplici e variegate ipotesi di legittima sospensione della prestazione di lavoro (espressione che viene preferita, [...] in Tratt. dir. lav. Persiani-Carinci, IV, Contratto di lavoro e organizzazione. Tomo I. Contratto e rapporto di lavoro, a cura di Martone, non è da meno, ad es., l’istituto del permesso sindacale ex art. 23 citato, nel quale la retribuzione è dovuta, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia repubblicana italiana ha la poco lusinghiera particolarità di essere caratterizzata [...] del PSI e del PCI, sindacalisti, militanti di partito e intellettuali.
L’anno seguente, nel maggio 1965, l’istituto di studi strategici Pollio, finanziato dagli ambienti militari e dai servizi segreti italiani, organizza il celebre convegno all’hotel ...
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Vincenzo Ferrante
Abstract
Viene esaminata la disciplina del diritto del lavoratore a godere di ferie annuali retribuite in misura non inferiore a quattro settimane annuali. La disciplina appare più complessa [...] co. 2 e 3), al fine di consentire così al lavoratore di organizzare in modo conveniente il proprio riposo.
Il lavoratore, quindi, non può da l’assenza per malattia del bambino; l’aspettativa sindacale per cariche elettive; il periodo di preavviso non ...
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Giampiero Falasca
Abstract
Esistono diverse tipologie di incentivi per l'occupazione, catalogabili secondo la natura del “premio” che viene rilasciato al datore di lavoro che realizza l’incremento [...] ma devono essere qualificate come clausole contrattuali meramente obbligatorie, destinate come tali a impegnare esclusivamente le organizzazionisindacali e datoriali contraenti. La formulazione introdotta dall’art. 10 ha posto il dubbio circa la ...
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Premi di risultato e legge di stabilità 2016
Michele Faioli
La legge di stabilità 2016, sulla scia di alcune buone prassi di relazioni industriali, disciplina i premi di risultato secondo una logica [...] fissati. A ciò si aggiunga il tema del coinvolgimento paritetico nell’organizzazione del lavoro per accedere all’ulteriore sconto fiscale. Nel contesto sindacale attuale, la nozione di «pariteticità» assume molti significati. Nel contesto aziendale ...
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TERRACINI, Umberto
Aldo Agosti
– Secondo di tre figli, nacque a Genova il 27 luglio 1895 in una famiglia di agiata borghesia ebraica, da Jair, ingegnere civile, e da Adele Segre.
Nel 1899, dopo la prematura [...] . Liberato nel febbraio del 1926, diresse l’Unità di Milano e si occupò dell’organizzazione dell’attività sindacale e di massa; ma fu di nuovo arrestato in settembre per reati attinenti al sovvertimento violento delle istituzioni statali ...
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Movimenti integralistici
Gilles Kepel
Movimenti integralistici e società
A partire dalla metà degli anni settanta nel mondo cristiano, giudaico e islamico hanno fatto la loro comparsa diversi movimenti [...] come le fabbriche - così come dalla militanza sindacale, lascia progressivamente il posto a forme inedite di partenza questi movimenti non nutrono ambizioni politiche esplicite: organizzano comunità di vita e di sentire proteggendo i propri ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] familiare ben avviata, l'impegno culturale e sindacale e le doti professionali prevalsero di gran .d. [ma 1948]; Il piano regolatore di Bari. Problema centrale della moderna organizzazione urbana, in Boll. dell'Ass. e dell'Ordine degli ing. ed archit. ...
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GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] rivoluzionario per scalzare i riformisti della direzione del movimento sindacale. Il G. riuscì a imporre il suo punto cioè di quella parte della frazione comunista distinta dai gruppi organizzati attorno al Soviet e all'Ordine nuovo - lo erano assai ...
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LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] Lettera 22.
Della Olivetti, dove fu anche rappresentante sindacale, il L. fu dipendente fino al 1953; continuò nel 1974 i Saggi italiani (Bari), contributi sulla letteratura, organizzati in sezioni dedicate ai poeti, ai prosatori e ai critici ...
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sindacale2
sindacale2 agg. [dal fr. syndical (v. sindacato2)]. – Di sindacato, dei sindacati: movimento s.; organizzazione s.; unità s.; fare, svolgere attività s.; diritto s., ramo del diritto del lavoro che ha per oggetto l’intero ambito...
sindacalismo
s. m. [der. di sindacale2, sul modello del fr. syndicalisme]. – Dottrina e prassi politico-economica, di varia matrice ideologica e culturale, finalizzata all’organizzazione dei lavoratori in sindacato, alla cui azione è affidata...