Nazionalsocialismo
HHans Mommsen
di Hans Mommsen
Nazionalsocialismo
sommario: 1. Nazionalsocialismo e studio comparato del fascismo. 2. Fase di movimento: a) origine e struttura sociale della NSDAP; [...] frantumazione delle competenze e l'erosione degli organidi coordinamento produssero una crescente insicurezza decisionale ai facilitò la stabilizzazione esteriore del sistema, nel senso che di fronte al confuso giustapporsi e contrapporsi d' ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] lo scopo di riunire i patrioti delle nazioni oppresse. Nel corso del 1836, le sterili polemiche sorte in tale organismo non di società di mutuo soccorso e per la loro politicizzazione in senso democratico. Su questa base Mazzini svolge un ruolo di ...
Leggi Tutto
Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] ragion d’essere, che di servire gli interessi della S. Sede, dovrà quindi adoperarsi nell’indicato senso come nel passato ha Leone XIII erano state le alte esigenze del governare un organismodi tradizione millenaria come la Chiesa. Se non può essere ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] di sovranità che dal suo vertice si estendeva all’intero organismo politico, non più di città, ma di retorici della dignità (o maiestas), della convenienza, del decoro. In tal senso il racconto storico si differenzia – non diversamente che in Bruni – ...
Leggi Tutto
Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] perché lì soltanto il suo dominio aveva un compiuto sensodi effettività rispetto alla lontana e disarticolata Germania e all' per sanzionare comportamenti deviati di giudici e funzionari. Il giustiziere (v.), organo già istituito da Ruggero ...
Leggi Tutto
Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] del papa a spese del Concistoro, organo collegiale di origine medievale, ormai in fase di declino, in seno al quale il seguita da G. nei confronti della Spagna si sviluppò in senso parallelo e, per certi aspetti, speculare rispetto alla linea ...
Leggi Tutto
SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] da dare un senso pregnante alla politica fridericiana relativa a castelli e fortezze, molto spesso fraintesa e fatta oggetto di retorica, e di confermare che a base di quella politica c'era l'idea di dar luogo a un vero e proprio organismo per la ...
Leggi Tutto
Distensione
WWalt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Distensione
sommario: 1. Introduzione. 2. La Russia e l'Occidente prima del 22 giugno 1941. 3. L'inizio della guerra fredda (1941-1946). 4. Il duello Truman-Stalin [...] postbellica, da quest'esperienza derivò la costituzione di un organo unico nel suo genere: lo Strategic Air Command l'esito sarebbe per buona parte dipeso dall'evoluzione, in un senso o nell'altro, delle relazioni Est-Ovest.
In una società ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] su un presupposto antirelativistico, nel senso che la stessa cosa o evento o successione di eventi potevano essere osservati allo egli era biasimato perché in tal modo faceva un torto all'organo più divino e al divino artefice provvidente che l'aveva ...
Leggi Tutto
CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, [...] individuali, giacché ognuno è in un certo senso ostaggio del gruppo militante di cui fa parte. La regola fondamentale della responsabilità collettiva è ulteriormente sottolineata dal fatto che gli organi politici che governano - dopo le decisioni ...
Leggi Tutto
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...