DE VECCHI, Fabio
Marina Caffiero
Nacque a Siena il 22 genn. 1745 in una ricca famiglia del patriziato locale, da Giuseppe e da Maria Maddalena Rucellai.
Compiuti i primi studi nella città natale, entrò [...] distingueva chiaramente fra la corte romana e Roma centro del Cristianesimo) e politicamente controproducente, degli Annali ecclesiastici, organo ufficiale del giansenismo toscano (ibid., II, p. 107).
Il dissenso col de' Ricci si rivelò più evidente ...
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FELICI, Periele
Riccardo Burigana
Nacque il 1ºag. 1911 a Segni, in provincia di Roma, primogenito di Luigi, geometra agrimensore, e di Anna Roscioli, casalinga. La sua fanciullezza fu segnata dalla [...] che ne chiedevano un allontanamento.
In prossimità della seconda sessione (29 sett.-4 dic. 1963) Paolo VI creò un nuovo organo (collegio dei moderatori) per la direzione dei lavori conciliari che si distinse subito per il suo dinamismo. Il F. entrò ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] e con occasioni quali la canonizzazione di Ignazio di Loyola.
Interessato al decoro della cattedrale di Macerata, la dotò d'un nuovo organo, d'una croce d'argento e d'altri arredi sacri; ne fece rafforzare la torre e sostenne le spese d'ampi restauri ...
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GORI (Gori Pannilini), Giulio
Anna Rita Capoccia
Nacque a Siena, il 30 marzo 1686, primogenito di otto sorelle e tre fratelli, da Augusto e Caterina Savini, nobili senesi.
Nella famiglia Gori "del Monte [...] al Castellani dei suoi lavori sottoposti alla censura interna dell'Ordine e sviluppa una critica mordace nei confronti dell'organo censorio, che sferza anche scritti di gesuiti del passato (D. Bartoli) o contemporanei (C.A. Cattaneo), ai quali è ...
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GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] cumulo dei benefici e alla vita morale del clero non furono risolte adeguatamente. In fondo, il giudizio più equilibrato su questo organismo resta quello del nunzio Amalteo, il quale, pochi mesi dopo la partenza del G. da Colonia, rilevò che "se ben ...
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JACOBINI, Ludovico
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Genzano, presso Roma, il 6 genn. 1832 da Raimondo, ricco proprietario terriero devoto al Papato, e da Ottavia Jacobini. Ricevuta la prima formazione al [...] inteso dare un ruolo del tutto subordinato alla carica di segretario di Stato, che doveva sostanzialmente costituire l'organo esecutivo delle sue direttive politiche. Inoltre Leone XIII si era creato un entourage di fedelissimi collaboratori che si ...
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PETTAZZONI, Raffaele
Natale Spineto
PETTAZZONI, Raffaele. – Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 3 febbraio 1883 da Cesare e Maria Luigia Minezzi.
Intorno ai diciott’anni abbandonò la fede [...] la Società italiana di storia delle religioni, che presiedette, come la IAHR, fino alla morte. Assunse la direzione dell’organo della IAHR, Numen, a partire dal suo primo numero (del gennaio 1954), mentre in seguito al pensionamento, avvenuto nel ...
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GRIMANI CALERGI, Vettor
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Grimani (1588-1647) di Pietro e di Marina di Vettor Calergi, nacque a Venezia il 21 sett. 1610.
Dei Grimani di S. Maria Formosa il padre [...] consolano dicendo che la cosa non durerà" perché il Consiglio dei dieci "la remedierà"; ed appare evidente che, così facendo, critica l'organo che non fa il suo dovere); e sbranato da un cane del G. un "povero cuoco" subito è "sepellito", sì da farne ...
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GERALDINI, Agapito
Dario Busolini
Nacque ad Amelia, presso Terni, intorno alla metà del XV secolo, figlio del conte Bernardino e di Persia Cresciolini. Fu educato dalla madre dopo che nel 1458 Bernardino [...] . 1503, alla sottomissione di G. Orsini al papa. In giugno, a Cesena, cominciò a funzionare la Rota di Romagna, l'organo ideato per curare l'amministrazione di quelle terre, la cui presidenza fu affidata ad Antonio di Monte San Savino.
L'improvvisa ...
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CELLARIO (Cellaria), Francesco
Valerio Marchetti
Nato a Lacchiarella, in provincia di Milano, intorno al 1520, era figlio di un vinicellarius di nome Galeazzo. Entrato nell'Ordine francescano dei minori [...] le due posizioni avvenne soprattutto durante i "comitia" di Ilanz nel gennaio del 1569. È vero che il massimo organo collegiale decretò inammissibile, per un paese pluriconfessionale fondato sul Toleranzedict del 1557, la vicenda che aveva portato al ...
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organo-
òrgano- [tratto da organico]. – In chimica, prefisso usato per indicare che l’elemento o il radicale al quale esso è anteposto è presente in un composto organico; così o.-alluminio, o.-stagno, o.-fosforo, o.-tiocianato, ecc.
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...