Famiglia (per alcuni autori sottofamiglia Crotalini) di Serpenti simili ai Viperidi. Comprende forme terrestri, arboricole e anche specializzate (come il genere Atractaspis, scavatore). Predatori notturni, [...] è uno dei più potenti fra quelli dei serpenti. È noto come serpente a sonagli per la presenza di anelli cornei all’estremità della coda, i quali, agitati come un organo risonante, sono usati per spaventare e allontanare eventuali aggressori. ...
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ecologia Presenza, in aree geografiche anche non contigue, di entità tassonomiche distinte aventi ruoli analoghi nell’ecosistema. V. ecologica è detta la distribuzione di due specie sistematicamente affini [...] senza che i loro areali si sovrappongano. medicina Il fatto e la capacità di un organo, di una funzione o di una fenomenologia di potersi sostituire a un altro organo o a un’altra funzione o fenomenologia, o di poterli supplire e compensare (per es ...
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Nome comune di Papilio machaon, Insetto Lepidottero Papilionide, diffuso in Europa e Asia. È una farfalla di dimensioni piuttosto grandi (circa 8 cm di apertura alare), ali a fondo giallo e strisce nere, [...] rossa, provviste di un’appendice allungata. I grossi bruchi si nutrono di ombrellifere (Apiacee) e possiedono un organo (osmeterio) che viene repentinamente estroflesso per difesa e può rilasciare un odore repellente. In Italia ha due generazioni ...
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Famiglia cosmopolita di Insetti Lepidotteri che comprende oltre 600 specie di farfalle (tra le quali il macaone e l’apollo), con vivaci disegni e colorazioni vistose. Hanno ali grandi, le posteriori, in [...] forma e di diversa, spesso notevole, lunghezza; bruchi di forme e colorazioni varie, dotati sul capo di un organo ghiandolare retrattile (osmeterio). Nei P. si riscontrano in gran numero esempi di polimorfismo, di dimorfismo sessuale e di mimetismo ...
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L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del [...] di 2 o 4 per ogni nervo spinale e sono presenti in tutti i nervi; le loro fibre sono destinate agli organi tegumentari (ghiandole sudoripare, muscoli erettori dei peli ecc.). Delle fibre che raggiungono la catena, una parte s’interrompe nei gangli ...
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Membrana sierosa che nei Vertebrati riveste la cavità centrale del corpo.
In anatomia umana, la cavità peritoneale è completamente chiusa nell’uomo, mentre nella donna comunica indirettamente con l’esterno, [...] . può essere sede di processi flogistici specifici o aspecifici, acuti o cronici, in genere conseguenti a flogosi degli organi addominali. La peritonite rappresenta l’infiammazione acuta o cronica, circoscritta o diffusa, del p., provocata da batteri ...
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Zoologia
Nome comune degli Insetti Ortotteri Ensiferi Grilloidei appartenenti alla famiglia Grillidi, che riunisce le sottofamiglie Grillini, Ecantini, Falangopsini, Mirmecofilini, Mogopolistini, Nemobini [...] fantastica, costituita da una testa su zampe o combinazioni di varie teste (umane o animali), formanti un unico organismo. Secondo la testimonianza di Plinio il Vecchio, il termine grylloi in origine era usato per indicare pitture comico-grottesche ...
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Nome comune degli Uccelli dell’ordine Psittaciformi, suddiviso nelle famiglie Loridi, Cacatuidi e Psittacidi, con 81 generi e circa 350 specie. Diffusi principalmente nelle regioni tropicali e subtropicali [...] , con margini affilati, mascella superiore mobile articolata con la fronte; lingua, carnosa e spessa, che serve anche come organo di tatto; zampe con due dita rivolte in avanti e due rivolte indietro (zigodattilia), disposizione grazie alla quale i ...
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VIVIPARITÀ
Silvio RANZI
Biagio LONGO
. Zoologia. - Quando la madre partorisce i piccoli già formati e non depone le uova si ha viviparità. Vi sono quindi animali vivipari (es., la massima parte dei [...] stretto, perché i semi germinano nei frutti ancora attaccati alla pianta madre non solo, ma quando ancora sono in connessione organica con essa. Sulle coste dei mari tropicali si vedono i lunghi e pesanti embrioni pendere dai rami di tali piante ...
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MINTZ, Beatrice
Marco Vari
Biologa statunitense, nata a New York il 24 gennaio 1921. Professore di Genetica all'università della Pennsylvania (1965-75), è attualmente membro dell'Istituto per la ricerca [...] importanti risultati sperimentali rendendo possibile la stima della quantità di cellule embrionali progenitrici di un dato organo o sistema di organi.
Base di questi lavori è stata la produzione di topi allofenici (v. allofene, in questa Appendice ...
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organo-
òrgano- [tratto da organico]. – In chimica, prefisso usato per indicare che l’elemento o il radicale al quale esso è anteposto è presente in un composto organico; così o.-alluminio, o.-stagno, o.-fosforo, o.-tiocianato, ecc.
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...