HALÉVY, Joseph
Yoseph Colombo
Orientalista e archeologo, nato ad Adrianopoli il 15 dicembre 1827, morto a Parigi il 7 febbraio 1917. Nel 1868 si recò in Abissinia per compiervi un'indagine sulle condizioni [...] dei Falascià (v.). In seguito l'Académie des inscriptions et belles lettres di Parigi lo incaricò di una missione nel Yemen per raccogliervi iscrizioni sabee e himyarite (1869-70); in mezzo a disagi gravissimi ...
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IACKSON, Abraham Valentine Williams
Orientalista e storico delle religioni, nato a New York il 9 febbraio 1862, dal 1895 professore di lingue indo-iraniche nella Columbia University. Ha viaggiato più [...] volte con missioni scientifiche in India, Persia e Asia Centrale.
Si è occupato soprattutto della civiltà iranica, sia dal lato storico-religioso (zoroaster, the prophet of ancient Iran, New York 1899; ...
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HAHN, August
Teologo e orientalista protestante, nato a Gross-Osterhausen presso Querfurt il 27 marzo 1792, morto a Breslavia il 13 maggio 1863. Professore nel 1819 a Königsberg, nel 1828 passò a Lipsia, [...] ove esordì con la dissertazione De rationalismi, qui dicitur, vera indole et qua cum naturalismo contineatur ratione, in cui prese aperta posizione contro il razionalismo protestante. Nel 1834 divenne ...
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MÜLLER, Friedrich Wilhelm Karl
Orientalista, nato a Neudamm il 21 gennaio 1863, morto a Berlino il 18 aprile 1930. Dgl 1896 direttore nel Museum für Völkerkunde in Berlino. Suo preferito campo di ricerca [...] furono le lingue e letterature dell'Asia centrale e orientale.
La parte più nota e benemerita della sua opera è connessa con l'elaborazione e pubblicazione dei materiali letterarî, epigrafici e archeologici acquisiti alla scienza con le spedizioni di ...
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Orientalista tedesco, nato l'11 maggio 1805 a Scheuerfeld presso Coburgo, morto a Pietroburgo il 31 maggio 1881. Trascorse la vita scientifica in Russia, quale insegnante di lingue orientali nell'università [...] di Charkov, e poi di storia e geografia dell'Asia nell'Istituto orientale di Pietroburgo. Le numerose sue opere vertono principalmente sulla storia, geografia e letteratura dell'Asia anteriore, in particolare dei territorî caucasici, caspici e ...
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MOHL, Julius
Francesco GABRIELI
Orientalista, nato a Stoccarda il 25 ottobre 1800, ma vissuto in Francia e naturalizzato francese, morto a Parigi il 3 gennaio 1876. Studiò le lingue orientali con il [...] 78) e da un'ampia introduzione storico-letteraria. La grandiosa opera, benché imperfetta, è tra i più onorevoli documenti dell'orientalismo francese del sec. XIX. Il salotto parigino del M. fu notevole ritrovo intellettuale durante il secondo impero. ...
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WEST, Edward William
Orientalista, nato a Londra il 2 maggio 1824, morto a Watford il 4 febbraio 1905. Nel 1844 si recò in India, e lì si destò in lui l'interesse per l'archeologia e la filologia orientale.
Cominciò [...] con studî epigrafici e archeologici nel campo indologico, ma si diede poi tutto all'iranistica, iniziando insieme con il Haug lo studio scientifico del pahlavico o medio persiano. Il suo maggior contributo ...
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Orientalista, nato il 15 gennaio 1891 a Weiden (Baviera), dal 1924 professore nell'università di Berlino è noto specialmente per studî dedicati alla storia e alla letteratura ottomana.
Tra questi ricordiamo: [...] Stambuler Buchwesen im 18. Jahrhundert, Lipsia 1919; Sulejman der Grosse, nella raccolta Meister der Politik, 2ª ed., Stoccarda 1923, Die türkischen Studien in Europa bis zum Auftreten Josef von Hammer-Purgstal, ...
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Orientalista, fratello del precedente, nato il 28 marzo 1849 a Château-Salins in Alsazia, morto a Parigi il 29 ottobre 1894, professore di zendo al Collège des Hautes-Études e dal 1885 al Collège de France. [...] assai più recente di quella tradizionalmente ammessa (datando le più antiche parti al sec. I a. C.). Il D. fu anche osservatore del mondo orientale (Lettres sur l'Inde, 1888) e dotato di vivo interesse per problemi artistici e religiosi. ...
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JEREMIAZ, Alfred
Orientalista e storico delle religioni, nato a Markersdorf presso Chemnitz il 21 febbraio 1864. Parroco luterano a Lipsia dal 1890, privato docente dal 1905, professore straordinario [...] dal 1922, è, co1i H. Winckler, il principale sostenitore del cosiddetto panbabilonismo (v. astrolatria, V, p. 100).
Scritti principali: Hölle und Paradies bei den Babyloniern, 2ª ed., Lipsia 1903; Im Kampf ...
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orientalista2
orientalista2 s. m. e f. [der. di (Alpi) Orientali] (pl. m. -i). – Nell’alpinismo, termine usato spec. in passato per riferirsi allo scalatore che, svolgendo la sua attività prevalentemente nelle Alpi Orientali, in partic. nelle...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...