GISMONDI, Enrico
Alberto Vaccari
Orientalista, nato a Roma il 20 aprile 1850, morto ivi il 7 febbraio 1912. Entrò nella Compagnia di Gesù il 1° gennaio 1869. Per gli avvenimenti politici nell'anno seguente [...] Manresa in Spagna) sino al 1889, insegnando teologia nell'università di S. Giuseppe, e applicandosi allo studio delle lingue orientali. Resosi in esse insigne, fu chiamato a insegnarle in Roma nell'università gregoriana. Negli ultimi anni di sua vita ...
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MOORTGAT, Anton
Archeologo orientalista, nato ad Anversa il 21 settembre 1897. Trasferitosi in Germania, fece gli studî universitarî a Münster e a Berlino. In quest'ultima città divenne collaboratore [...] scientifico nella Fondazione barone von Oppenheim (Istituto per l'Oriente). Fu poi, con una borsa di studio, all'Istituto Archeologico Tedesco in Roma, e in seguito fu nominato collaboratore scientifico ...
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HINCKS, Edward
Giuseppe Furlani
Orientalista irlandese, pioniere del deciframento delle iscrizioni in caratteri cuneiformi in lingua persiana, elamica e babilonese. Nacque nel 1792 a Cork in Irlanda, [...] studiò al Trinity College a Dublino, nel 1825 fu nominato rettore a Killyleagh (contea di Down) dove restò fino alla morte (3 dicembre 1866).
Dopo aver dedicato le sue prime ricerche ai geroglifici egiziani ...
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Orientalista, storico e bibliografo francese, nato a New Orleans l'8 agosto 1849 da una famiglia d'origine savoiarda, morto a Parigi il 16 marzo 1925.
Tra le sue opere storiche emerge l'Histoire des relations [...] de la Chine avec les puissances occidentales (1860-1902), voll. 3, Parigi 1903; La France en Chine au XVIIIe siécle, Parigi 1883, ecc. Sono stati raccolti in quattro volumi i suoi scritti: Mélanges d'histoire ...
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HOMMEL, Fritz
Giuseppe Furlani
Orientalista tedesco, cultore di tutti i rami degli studî semitici, nato il 31 luglio 1854 ad Ansbach. Dal 1892 al 1924 fu professore ordinario di lingue semitiche nell'università [...] di Monaco.
Cominciò i suoi studî semitici con un libro pubblicato nel 1877 sulla versione etiopica del Fisiologo, lavoro al quale tenne dietro nel 1879 una ricerca sui nomi dei mammiferi tra i popoli semitici ...
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RENAUDOT, Eusèbe
Pio Paschini
Orientalista, nato a Parigi il 20 luglio 1646, morto ivi il i° settembre 1720. Studiò presso i gesuiti, entrò poi nello stato ecclesiastico ma senza divenire prete. Dal [...] 1689 fu membro dell'Académie française, dal 1691 anche di quella delle iscrizioni; a Firenze fu aggregato all'Accademia della Crusca. Nel 1700 accompagnò il cardinale di Noailles a Roma per il conclave ...
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Orientalista, nato a Kels (Prussia renana), il 23 agosto 1821, morto a Roma il 9 marzo 1895. Già sacerdote, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1853 ed insegnò lingue orientali nell'università Gregoriana. [...] seminario di Ghazīr. Tornato a Roma, riprese l'insegnamento delle lingue orientali, e fu nominato consultore della congregazione di Propaganda Fide per i riti orientali, della commissione dei teologi per la preparazione del concilio vaticano, teologo ...
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GEIGER, Wilhelm
Ambrogio Ballini
Orientalista, nato a Norimberga il 21 luglio 1856. Particolarmente versato nell'iranico e nel sanscrito, fu scolaro di F. Spiegel. Dal 1891 professore ordinario di glottologia [...] indoeuropea in Erlangen. Nel 1895-1896 visitò l'India e Ceylon.
Suoi principali scritti nell'ambito dell'iranismo sono: Handbuch der Avesta-Sprache (3ª ed., Erlangen 1879); Ostiranische Kultur im Altertum ...
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SCHAEDER, Hans Heinrich
Orientalista e storico delle religioni, nato a Gottinga il 31 gennaio 1896, professore nelle università di Königsberg, Lipsia, e dal 1931, di iranistica, all'università di Berlino.
Dedicatosi [...] collab. con R. Reitzenstein), ricordiamo la profonda e suggestiva interpretazione del manicheismo, come fenomeno di gnosi ellenistico-orientale, che è stata sostanzialmente confermata dai più recenti ritrovamenti di testi (Urform und Fortbildung des ...
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Orientalista tedesco, nato a Stralsund il 13 febbraio 1844, morto il 7 giugno 1917. Visse a lungo in Inghilterra, quale professore di lingue orientali nell'University College di Aberystwyth (1875-1915). [...] Fu col Browne il maggior conoscitore della letteratura neo-persiana, di cui scrisse un'ottima storia nel Grundriss der iranischen Philologie di Geiger e Kuhn (1896), e illustrò in varie pregevoli monografie ...
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orientalista2
orientalista2 s. m. e f. [der. di (Alpi) Orientali] (pl. m. -i). – Nell’alpinismo, termine usato spec. in passato per riferirsi allo scalatore che, svolgendo la sua attività prevalentemente nelle Alpi Orientali, in partic. nelle...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...