Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lessing, uno dei maggiori rappresentanti dell’Illuminismo tedesco, è simbolo [...] di rendere amabili davanti a Dio ed agli uomini chi lo portasse con tale fiducia. Nessun miracolo adunque se questo uomo, questo orientale, non si toglieva mai l’anello dal dito, e se studiò il modo perché esso rimanesse sempre nella sua casa. E ...
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PREVIATI, Gaetano
Davide Lacagnina
PREVIATI, Gaetano. – Nacque a Ferrara il 31 agosto 1852 da Flaminio, orologiaio, e da Riccarda Benvenuti Bonlei, morta di parto due anni dopo. Nel 1855 il padre sposò [...] , primo dipinto di soggetto sacro, e Alla porta dell’harem, la prima di una serie di opere di ispirazione orientalista: un altro filone vitale, quest’ultimo, della produzione previatiana, anche dopo la svolta simbolista degli anni Novanta, a cui ...
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WOSTRY, Carlo
Matteo Gardonio
– Nacque a Trieste il 18 febbraio 1865 da Ferdinando, di origini irlandesi, e da Virginia Artelli, appartenente a un’illustre famiglia di provenienza veneziana.
Già l’ambiente [...] Scomparini, a Luigi Conti e a sé stesso (Trieste, Civici Musei di storia e arte), oltre a scoprire il gusto orientalista attraverso i colleghi più maturi, come Scomparini o Enea Ballarini, ma anche l’amico Veruda, che già nel 1886 aveva dipinto ...
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MIGLIARO, Vincenzo
Laura Possanzini
– Figlio di Raffaele e di Caterina Ramaglia, nacque a Napoli l’8 ott. 1858, nel rione S. Ferdinando, nei quartieri spagnoli.
Il padre, proprietario di una vineria [...] il M. trasse ispirazione dalle opere di Morelli e di A. Mancini per creare una certa intima sensualità; un gusto orientalista e suggestioni esotiche con virtuosismi di colore alla M. Fortuny compaiono in Donna esotica, La giapponese, L’odalisca, che ...
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SERMINI, Gentile (Pseudo)
Monica Marchi
– Nacque probabilmente a Siena intorno alla fine del XIV secolo.
Di lui non possediamo nessuna notizia biografica certa: «non si sa con precisione quando sia nato, [...] , Memmo o Smeraldo presenti nel testo serminiano a Andreoccio Petrucci (cugino di Antonio), Beltramo Mignanelli (interprete orientalista nei concili di Costanza e Firenze), Francio Berti (facoltoso banchiere da cui discendeva la moglie di Achille ...
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MALFATTI, Andrea
Francesca Franco
Nacque a Mori nel Trentino il 7 maggio 1832, da Francesco, sagrestano della pieve, e Caterina Boschetti. Con il fratello maggiore, Francesco, trascorse l'adolescenza [...] 1883, il M. inviò il marmo Cura materna e due sculture in bronzo (oltre alle loro repliche in gesso) di impronta orientalista: il busto Schiava ribelle (una versione in marmo è a Trento nella collezione Scotoni) e Giuditta che sguaina con fierezza la ...
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RIZZI, Giovanni
Gabriele Scalessa
RIZZI, Giovanni. – Nacque a Treviso il 22 ottobre 1828 da Giambattista, consigliere di delegazione, e da Giulia Savoy di Majersfeld, entrambi discendenti di un’antica [...] di Vienna e recensito da Angelo De Gubernatis nella Rivista europea. L’episodio aveva sancito l’amicizia con il noto orientalista torinese. Sempre nel 1874 era stato nominato professore di letteratura presso il collegio militare di San Luca. Fra i ...
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FORMICHI, Carlo
Paolo Taviani
Nato a Napoli il 14 febbr. 1871 da Giuseppe e Vincenza Pisa, si era appassionato allo studio del sanscrito già prima di giungere all'università, dove lo continuò sotto [...] di Raghu, trad. it., Milano 1917; The political ideas of William Shakespeare, Cairo 1928.
Fonti e Bibl.: Necr. in Riv. degli studi orientali, XXI (1946), 1, pp. 117-120; India and Italy, a cura di R.M. Cimino - F. Scialpi, Rome 1974, pp. 156-159 ...
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DE GREGORI, Stefano
Giovanni Assereto
Incerte sono le notizie relative alla nascita: il censimento del 1808 lo dice nato nel 1763, ma tace sul luogo; E. Codignola parla, dubitativamente, di Recco (prov. [...] contatti con De Gérando e Corvetto per perorare la causa del D., come pure quelli del Degola con Fontanes e con l'orientalista Sacy, non approdarono a nulla. Solo alla fine del 1808 il Degola fu in grado di proporgli una cattedra di filosofia, per ...
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. Definizione e limiti. - Si dà il nome di assiriologia a una scienza che studia la storia e la cultura di due antichi paesi dell'Asia occidentale: l'Assiria e la Babilonia. A tale soggetto possono riunirsi [...] di Belo e migliaia di tavolette cuneiformi (entrate a poco a poco nel museo di Pennsylvania). - Per conto dell'Istituto orientale dell'Università di Chicago una commissione presieduta da J. H. Breasted visitò la Babilonia, l'Assiria e la Siria (1920 ...
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orientalista2
orientalista2 s. m. e f. [der. di (Alpi) Orientali] (pl. m. -i). – Nell’alpinismo, termine usato spec. in passato per riferirsi allo scalatore che, svolgendo la sua attività prevalentemente nelle Alpi Orientali, in partic. nelle...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...