Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] .
La lingua russa è costituita da un gruppo di dialetti che, con i dialetti bielorussi e quelli ucraini, forma il ramo orientale delle lingue slave, all’interno delle quali si caratterizza per gli esiti ere, oro e ele, olo dei nessi originari er ...
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Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] in entrambe prevalgono i venti dell'ovest, notevole è l'umidità d'inverno e le piogge non sono scarse invece l'Emilia orientale ha somiglianza con il Veneto, perché vi hanno il predominio i venti del primo quadrante, perché l'aria vi è asciutta e ...
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GOETHE, Johann Wolfgang von
Arturo FARINELLI
Poeta universale che, nel secolo dell'illuminismo, all'alba della fervida aspirazione romantica, riproduce il vasto e universale mondo della conoscenza vagheggiato [...] rivolto alle prime scaturigini, ai canti semplici, embrionali. Ma era già tanta sapienza nelle liriche di Hafis, che l'orientalista Hammer-Purgstall gli dava tradotte e che egli ricrea con altri canti della Persia e dell'India. La lirica nuova ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Le accademie
Saverio Ricci
Mario Biagioli
Le accademie
Motivi e caratteri ispiratori
di Saverio Ricci
La moderna accademia scientifica [...] protezione proprio nelle prime grandi società d'affari, come la Compagnia della Moscovia e la Compagnia inglese delle Indie Orientali. A Londra un noto banchiere, Thomas Gresham (1519 ca.-1579), istituì una sorta di università, il Gresham College ...
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Educazione, formazione, istruzione
Giuseppe Gullino
Una gondola misura undici metri e qualcosina: nonostante sia dunque un’imbarcazione piuttosto lunga, il conducente riesce a manovrarla, a girarla [...] , i cosiddetti giovani di lingua, o dragomanni.
Durante il Settecento si ebbero replicati tentativi di aprire una scuola di lingue orientali a Venezia: nel 1702, nel 1747 e poi ancora nel 1788, ma tutti fallirono (65).
Quest’ultimo progetto merita un ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] regni d'infedeli;infine vagheggia il progetto, e forse lo attua in parte, di "un volume per convertir li gentili dell'Indie orientali e occidentali", prima stesura di quello che sarà il libro II del Quod reminiscentur.
Ai primi del 1607 il C. entrò ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] Giovanni Genocchi, allora ritenuto «il più completo studioso italiano della Bibbia per le sue vaste conoscenze linguistiche moderne e orientali e per i suoi contatti con studiosi stranieri di gran nome»71. L’iniziativa incontrò grande plauso ed ebbe ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] sovrano che spicca nel fosco quadro dell'Europa medievale per l'attenzione rivolta alla cultura araba e più in generale alla cultura orientale, per la capacità di servirsi del sapere al fine di plasmare l'unità del suo Regno. Con lui lo 'scettro' e ...
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AMARI, Michele Benedetto Gaetano
Francesco Gabrieli
Rosario Romeo
Nacque a Palermo il 7 luglio 1806 da Ferdinando e Giulia Venturelli, in casa del nonno paterno, di cui gli venne imposto il nome. Mediocre [...] italiani prendevano sotto la guida del Cavour.
Senonché, questi anni furono quelli soprattutto in cui l'opera dell'arabista e orientalista, attraverso un lavoro tenace che risaliva al 1843, cominciava a dare i suoi frutti maggiori. Già a partire dal ...
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SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] importanti anche per il trasporto di merci pesanti.
Il canale più importante è il canale di Göta, che congiunge la media Svezia orientale e occidentale attraverso i laghi di Vätter e di Väner. Quella parte del canale di Göta, che si chiama il canale ...
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orientalista2
orientalista2 s. m. e f. [der. di (Alpi) Orientali] (pl. m. -i). – Nell’alpinismo, termine usato spec. in passato per riferirsi allo scalatore che, svolgendo la sua attività prevalentemente nelle Alpi Orientali, in partic. nelle...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...