Che il maggior critico-filologo del nostro Novecento fosse non pure sensibile al richiamo d’Euterpe ma – parola di Gadda – letteralmente «intriso nel peccato» della poesia, è noto al grande pubblico fin [...] ’uso strettamente privato» (Contini), e se gli eredi di quel grande – Riccardo e Roberto, umanisti, peraltro, di primissimo ordine: orientalista di rango il primo, critico d’arte il secondo – tenessero in nessunissimo conto, come si deve, «l’espressa ...
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La Suite de Les mille et une nuitsRisale allo scorso agosto la pubblicazione, per la prima volta in traduzione italiana, dell’ultima parte dell’opera dello scrittore digionese Jacques Cazotte: Il mago [...] in Francia nel 1704 dalla pubblicazione della prima, parziale, traduzione de Les mille et une nuits, per le cure dell’orientalista Antoine Galland.Da qui si arriva alla fine del secolo, quando le trasposizioni delle celebri novelle arabe e persiane ...
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orientalista2
orientalista2 s. m. e f. [der. di (Alpi) Orientali] (pl. m. -i). – Nell’alpinismo, termine usato spec. in passato per riferirsi allo scalatore che, svolgendo la sua attività prevalentemente nelle Alpi Orientali, in partic. nelle...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
Teologo e orientalista belga (Andenarde 1550 - Franeker 1616), prof. a Oxford, e poi a Leida e Franeker, autore di numerose opere d'esegesi biblica e di grammatica ebraica.
Glottologo orientalista (Marburgo 1837 - ivi 1907). Si occupò principalmente di iranistica (edizione del Bundahishn, 1869; Iranisches Namenbuch, 1895; Geschichte des alten Persiens, in Grundriss der iranischen Philologie, 1896-1902; ecc.).