L'archeologia delle pratiche cultuali. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Cina
In tutto l'Estremo Oriente la generalizzata adozione di materiali deperibili [...] a Baiyinchanghan (contea di Linxi), questa volta posta presso il focolare al centro di una capanna e con la testa orientata verso la porta: per questo, interpretata come una divinità del focolare, in qualche modo correlata al cibo e al calore ...
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PONTE (γέϕυρα, pons)
J. Briegleb
Costruzione architettonica per facilitare il passaggio di una via di comurncazione, talvolta anche di un acquedotto (v.), sopra un ostacolo naturale, per lo più un fiume, [...] , Architektur Kleinasiens, Tubinga 1955, p. 308; id., in Mitt. d. Deutschen Orient-Gesellschaft, XCIV, 1963, pp. 24-32, figg. 1-7. Notizie di Vitruvio: E.Jüngst, P. Thielscher, in Röm. Mitt.,LI, 1936, pp. 145-180 e Philolog. Wochenschrift, LIX, 1939 ...
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Vedi FIBULA dell'anno: 1960 - 1994
FIBULA
M. Pallottino
Il nome latino, inalterato o con qualche adattamento a seconda delle lingue moderne (francese fibule, tedesco Fibel), è impiegato come termine [...] tempi antichi. Così, mentre nel mondo imperiale romano le fibule si incontrano di preferenza quali gioielli cerimoniali Becatti, Oreficerie antiche, Roma 1955. Per la f. nel Vicino Oriente: D. Stronach, The Development of the Fibula in the Near East ...
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GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] con testa ed ali d'uccello e corpo umano.
1. Vicino Oriente. - Il motivo sembra avere la sua più antica origine in III, 1946, p. 133 ss.; E. R. Goodenough, Jewish Symbols in the Gr. -rom. Period, II, New York 1953, p. 41 ss. e VIII, 1958, p. 142 ss ...
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MESI e CALENDARIO
E. Coche de La Ferté
L'iconografia dei mesi è legata a quella dei calendarî (v. stagioni), di cui costituisce anzi un elemento che nell'antichità e particolarmente verso la fine dell'antichità, [...] alle definizioni del gruppo orientale quale è stato definito dallo Stern. La festa così importante per l'esercito romano di Oriente, denominata ἑορτῆ ῎Αρεως, o Natalis Martis, presente, secondo Stern, in tutti i cicli greci e bizantini e assente ...
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HERMES (῾Ερμῆς; Hermes)
H. Sichtermann
Divinità ellenica, di origine ed etimologia incerte; il nome è già attestato, in età micenea, negli archivi di Pylos. (Per l'aspetto italico e romano, v. mercurio; [...] greggi, si riconnette a figure affini dell'Oriente, per poi riallacciarsi al tipo cristiano del 1. Tipi di statue: in generale: L. Curtius, Zeus und Hermes, (1° Erg. Röm. Mitt.), 1931. Kalamis: H. A. Cahn, in Studies Presented to D. M. Robinson, ...
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Scienza egizia. Geografia
Horst Beinlich
Friedhelm Hoffmann
Geografia
Carte geografiche, elenchi topografici, processioni, testi di esecrazione
di Horst Beinlich
La rappresentazione geografica degli [...] notte come un coccodrillo e da cui sorge al mattino a oriente. Il fatto che questo lago non abbia alcun emissario visibile e Dizionario dei nomi geografici e topografici dell'Egitto greco-romano, Cairo, Società reale di geografia d'Egitto; Milano ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] Giustiniano, ultimo tentativo quest’ultimo, da parte dell’Impero d’Oriente, di tenere in vita una base al di là del .
Le sculture votive raffigurano in prevalenza divinità del Pantheon greco-romano, anche se, nel caso di Silvano o di Libero e ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] modo di valutare la reale influenza esercitata dall'Oriente sul vicino Occidente ellenico.
La classificazione corrente distingue da una serie di gemme che può esser designata come romano-campana e costituisce, a ben vedere, nella intera suddivisione ...
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AMAZZONI (᾿Αμαζόνες, Amazŏnes)
L. Vlad Borrelli
Mitiche guerriere che costituivano un popolo governato da una regina e localizzato, secondo la versione più comune della leggenda, sulla costa meridionale [...] a figure nere, mentre, come si è visto, l'Oriente greco aveva particolarmente diffuso quello dell'A. arciere a Zeichnung, i, Monaco 1923, pp. 174, 176; anfora pontica: F. Dümmler, in Röm. Mitt., ii, 1887, pp. 172-173, tav. ix; P. Ducati, Pontische ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...