DOXAPATRES, Nilo
Vera Falkenhausen
Il luogo e la data della sua nascita sono sconosciuti. Secondo le poche notizie sicure sulla sua vita e la sua carriera, il D. visse e fu attivo in Sicilia durante [...] , L'oeuvre géographique du moine sicilien N. D., in Échos d'Orient, XXXV (1937), pp. 5-30; E. Jamison, Admiral Eugenius of (1967), pp. 292 s.; I. Spiteris, La critica bizantinadel primato romano nel secolo XII, Roma 1979, pp. 126-153; S. Caruso, ...
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FELICE I, santo
Giovanni Maria Vian
Secondo la breve notizia del Liber pontificalis (I, p. 158), F. era romano e figlio di un Costanzo. Fu vescovo di Roma dopo Dionigi, come attesta anche Eusebio (Historia [...] , come sua abitudine, preferisce invece vedervi traccia dell'uso romano agli inizi del VI secolo, cioè dell'epoca a cui morto martire. La notizia del suo martirio (fama diffusa anche in Oriente già nel V secolo, come si è visto dall'intestazione della ...
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PETRICCA, Angelo
Stefania Nanni
PETRICCA, Angelo. – Nacque a Sonnino nella provincia pontificia di Campagna e Marittima nel 1601; vestì l’abito dei frati minori conventuali della Provincia romana con [...] dell’Ordine.
Morì il 10 dicembre 1673 nel convento romano.
Opere. Biblioteca apostolica Vaticana, Chig., 812, 813: Tongas, Les relations de la France avec l’empire ottoman…, in Échos d’Orient, 1941, vol. 39, pp. 517-520; G.P. Michaelides, The Greek ...
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GERMANO, santo
Federico Marazzi
Eletto vescovo di Capua intorno al 519, non si hanno dati certi sul suo conto prima dell'ascesa al seggio episcopale: solo una tarda fonte agiografica (del sec. IX, ma [...] compagni, si trattenne in Oriente per oltre un anno, impegnandosi a estendere alle altre Chiese d'Oriente l'accordo che di dalle pene espiatorie dell'anima di un tale Pascasio, diacono romano.
La centralità della figura di G. tra quelle dei grandi ...
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LORENZO, antipapa
Teresa Sardella
Di L. non si hanno notizie certe, né della nascita, né della morte, né della famiglia. Presbitero della Chiesa romana, alla morte di Anastasio II fu eletto papa nella [...] . 44). La divergenza di posizioni rispetto allo scisma con l'Oriente fu alla base della doppia elezione e con essa ebbe inizio 1993, pp. 38-40; E. Wirbelauer, Zwei Päpste in Rom. Der Konflikt zwischen Laurentius und Symmachus (498-514). Studien und ...
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Greco-ortodossi
EEnrico Morini
Piissimi e ortodossi, anziché empi ed eretici ‒ come ormai li percepiva l'Occidente latino dopo il definitivo consumarsi dello scisma tra Roma e Costantinopoli e il traumatico [...] le tradizionali argomentazioni ortodosse contro il papato romano. Sarebbe tuttavia riduttivo interpretare il rapporto di 1947 (riprod. anast. 1982).
S. Borsari, Federico II e l'Oriente bizantino, "Rivista Storica Italiana", 63, 1951, pp. 279-291.
M ...
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DIONIGI da Piacenza (al secolo Giuseppe Flaminio Carli)
Calogero Piazza
Nacque a Piacenza nel 1635; si ignora l'esatta data, come nulla sappiamo dei genitori e della prima giovinezza. Vestì l'abito dei [...] 1671. L'11 genn. 1672 scriveva nuovamente al dicastero romano che, avendo conosciuto nella navigazione dall'Africa quanto frutto che precorre l'interesse del sec. XVIII per le cose d'Oriente.
Dal 1689 le notizie biografiche di D. si fanno incerte: ...
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Gerusalemme, patriarcato latino di
Marie-Luise Favreau-Lilie
Subito dopo la conclusione della prima crociata, i militi cristiani avviarono la riorganizzazione ecclesiastica del patriarcato già greco [...] di Gerusalemme. Il legame del patriarcato latino con il pontefice romano fu saldo fin dal principio e dopo la perdita di e in parte al momento della loro elezione risiedevano in Oriente come legati papali o già occupavano posizioni di prestigio nella ...
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GIACOMO da Oleggio
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Oleggio, presso Novara, il 5 ott. 1672 da Giacomo Negri e da Giacomina Bellini.
I Negri erano, già sul finire del secolo XV, famiglia "delle più [...] . 573-575; D. Tolstoj, Rimskij katolicizm´ v´ Rossii (Il cattolicesimo romano in Russia), II, Sankt Peterburg´ 1876, pp. 353, 387; E in G. Golubovich, Biblioteca bio-bibliografica di Terra Santa e dell'Oriente francescano, n.s., XII (1930), p. 233; A. ...
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EGIDIO (Gilo)
Werner Maleczek
Stando alle sue stesse indicazioni, E. era originario di Toucy presso Auxerre (dip. Yonne, Francia). Non si conosce l'anno della sua nascita, che potrebbe collocarsi nell'ultimo [...] autorità dei suoi legati, e per questo Onorio II inviò in Oriente uno dei suoi più abili collaboratori. Gli sforzi di E. di obbedienza anacletana, Gregorio di S. Maria in Aquiro e Romano di S. Adriano, un privilegio di Gerardo di Angouléme, proprio ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...