Significato e storia del termine. - Con questo nome coniato da J. G. Droysen (v.) si suole designare quel periodo della storia della nazione e della civiltà greca che va dalla morte di Alessandro il Grande [...] la volontà uccidendo il senso della libertà del volere umano. E insieme con l'astrologia penetra dalla Persia nel mondo ellenistico la magia, che nel suo stesso nome conserva la tradizione della propria origine.
Non tutto quello che a prima giunta ...
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LAMPADA (dal gr. λαμπάς, -άδος)
Ugo BORDONI
Stefano LA COLLA
Salvatore AURIGEMMA
Maria ACCASCINA
Carlo CLERICI
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Generalità. - La luce è, sostanzialmente, energia, essendo costituita da quelle varietà [...] il focolare; pure l'origine della fiaccola è antichissima. Essa fu in origine costituita di una scheggia o Stati Uniti e nel Canada; metà nel resto delmondo (esclusa la l'U. R. S. S. e parte del Giappone). Il consumo annuo italiano si aggira (1931 ...
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(App. IV, I, p. 208; v. automobile, V, p. 555; App. I, p. 203; II, I, p. 316; III, I, p. 183)
La produzione e la vendita delle automobili, le quali costituiscono la parte numericamente prevalente degli [...] Si sta sperimentando intanto il BRT 87 San Bernardo di origine finlandese ma prodotto in Italia dalla ARIS.
Oltre agli esperimenti della 500 Fiat (Topolino), la più piccola auto delmondo prodotta in serie, destinata a innescare in Italia il ...
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Nel culto, l'altare ha una posizione centrale, come mezzo per presentare le offerte alla divinità e, nella religione cristiana, come luogo destinato alla celebrazione della messa. Vero è che in una religione [...] 10, ecc.). Da ciò il Gressmann è stato indotto a credere che in origine i corni siano stati le stele sacre che, come abbiamo detto, si ritenere piuttosto che essi siano dedicati alle divinità delmondo sotterraneo. L'usanza è derivata dagli Etruschi. ...
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ZOOGEOGRAFIA
Giuseppe Colosi
La zoogeografia si occupa della distribuzione geografica degli animali; essa e la fitogeografia costituiscono le due branche fondamentali della biogeografia. La principale [...] poligenesi globale o ologenesi s'intende che una specie ha origine da tutti i rappresentanti della specie madre, la quale per volesse considerarle come un insieme opponibile alle altre regioni delmondo, mentre, d'altra parte, l'America Meridionale ...
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Le tendenze fondamentali dell'aeronautica sono ancora oggi, come per il passato, quelle dell'aumento della velocità e della quota. Questi due fattori sono interdipendenti poiché la diminuita densità atmosferica [...] A questi progressi fondamentali, che traendo origine dall'aumento delle potenze motrici e dall ), con 8 turboreattori da 1800 kg. di spinta, perciò l'aeroplano più potente delmondo, del peso di 90 t. Simile è l'aeroplano Northrop XB-35, con la stessa ...
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Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] e il cosiddetto Sallustio con l'operetta Degli dei e delmondo. Nel sec. V c'imbattiamo in una bizzarra interprete della sua doppia natura, ecc.; e una frase del Vangelo sul vino diventò l'origine di Cristo sotto il torchio, dal cui corpo sprizza ...
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Antichità. - Originedel consolato. La tradizione romana racconta che, cacciati i re, i loro poteri passarono nelle mani di due sommi magistrati eletti annualmente, di guisa che la loro potestà non fu [...] e il mondo greco, cioè alla seconda metà del sec. IV a. C.), e nel fatto che praetor è il titolo del sommo spesso, di mercanti, ha costituito un regime autonomo. Quanto all'originedel nome, che troviamo per la prima volta a Pisa nel periodo ...
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. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] verso il 294. È un fatto certissimo che in origine la cristianità armena dipendeva gerarchicamente da Cesarea, e Gregorio, alla persona e non alla sede, e nelle altre parti delmondo armeno non si faccia pił differenza tra vescovo e arcivescovo. ...
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Con questo nome s'indica tanto la pianta, Cannabis sativa L., quanto la fibra tessile che da essa si ricava. La canapa è pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Moracee, sottofamiglia [...] di essi. Dalle numerose statistiche eseguite nei più diversi paesi delmondo è risultata sempre una prevalenza di piante femminili, e mm. e del diametro di 13-45 μ con parete più o meno debolmente lignificata; e fibre d'origine secondaria assai più ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...