Arlecchino nella Commedia dell’arteA partire dalla metà del secolo XVI fino a quella del XVIII, il pubblico della Commedia dell’arte si era abituato a riconoscere Arlecchino nella figura del teatrante [...] connotazione teatrale, ma anche quella riconducibile al mondo dei fantasmi. Secondo la studiosa questo Alichino sarebbe , il drammaturgo, Torino, Einaudi, 1990.P. Toschi, Le originidel teatro italiano, Torino, Boringhieri, 1969.F. Nicolini, Vita di ...
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L’età fragile di Donatella Di Pietrantonio, edito da Einaudi, vince il Premio Strega 2024 e il Premio Strega Giovani.Le prime parole dell’autrice a seguito dell’annuncio della vittoria rivelano il senso [...] interno della società: una giovane disorientata e delusa dal mondo, una madre che si sente snaturata, gli anziani piano soggettivo e nel rapporto con gli altri? DDP: Amanda non sa l’originedel suo disagio e io stessa non la so, perché non c’è mai ...
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Lo “Scramble for Africa”All’inizio degli anni Ottanta del XIX secolo, si è delineato un processo di spartizione dei territori africani tra le principali potenze europee, noto come Scramble for Africa, [...] stati membri ha goduto di poca attenzione all’interno delmondo accademico, mentre la maggior parte delle ricerche sull’integrazione e delle gerarchie economiche e sociali che hanno origine dagli ex imperi coloniali europei. Tale negligenza porta ...
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«Dio Pierpaolo (...) Pasolini!» sentenziava ai limiti del nuovo millennio una gioviale signora mantovana, notando la macchia fatta dalla nipote sul divano (Turino 2000: 172). Qualche tempo fa, una simile [...] determinata regione geografica e culturale (oggi è usata nel solo mondo italofono, in parte in quello ispanofono e in Québec); ed la consapevolezza dell’origine blasfema; questo a causa di una diversa origine geografica e sociale del parlante o di un ...
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Nella sua autobiografia Friedrich Nietzsche si definisce a suo modo guerresco (Ecce homo - Perché sono così saggio 7), dominato cioè da un sostanziale istinto ad attaccare. Effettivamente, le battaglie [...] quella che è la sua origine storica. Il metodo genealogico inaugurato accorto 2). Una pratica che induce alla scelta del luogo in cui vivere, dell’alimentazione, e Nietzsche, negare il mondo, ma piuttosto scegliersi la porzione di mondo che più di ...
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Ogni parlante di una determinata lingua può essere considerato, a suo modo, un linguista dilettante: tutti, almeno una volta, ci siamo chiesti l’origine di un nome o il significato di un’espressione proverbiale. [...] interessante da ricostruire fu quello lessicale, unica finestra sul mondo culturale della civiltà indoeuropea, considerando l’assenza di dati dell’originario swesōr. L’origine di questo termine è stata molto dibattuta nel corso del tempo, e si sono ...
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Come recita un famoso aforisma di Umberto Eco, noi oggi siamo come “nani sulle spalle dei giganti”. Condottieri, intellettuali, scienziati che hanno contribuito al Progresso dell’Umanità, ispirando le [...] contatto con alcuni dei più illustri medici del tempo, destinati a diventare i suoi si sa che la malattia ha origine batterica. All’epoca, non essendo come la sua eredità, è quella di un mondo in cui mai più la medicina debba servire ambizioni ...
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Il 21 aprile 1967, la notte stessa dell’avvento della dittatura militare dei Colonelli in Grecia, Ghiannis Ritsos è arrestato a causa della sua militanza politica nella Sinistra Democratica Unita. Dapprima [...] poesie laconiche e spesso epigrammatiche. Forse perché sono lacone d’origine (non è un semplice gioco di parole); forse per causa della condizione presente. Frammenti di mondo entrano nel testo tramite la prospettiva del recluso, a cui resta da ...
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«Le radici dei suoi elementi sono nell'aria, e le sommità nella terra. E quando esse vengono estirpate dalla loro sede, si ode un suono terribile, e segue un grande timore».C.G. Jung L’albero capovolto [...] allo stesso tempo, connessione con il mondo circostante. Partendo dal seme, le radici nacque in me il proposito di fare la conoscenza del «mio» mito e considerai ciò come mio compito emettere radici e germogli, dando origine a nuove piante, ed è ...
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Mai penseremmo che fra le librerie della biblioteca dell’università di Macerata si nasconda – non senza una certa discrezione cordiale, come afferma il magnifico rettore – una delle voci più particolari [...] in Italia a Recanati, paese di origine dei nonni paterni, per terminare i anni Sessanta e Settanta, e anche il mondo di Recanati, quindi mi son sentito a Procida. Il libro è anche nella terna del premio Giovanni Comisso, al quale ho partecipato già ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...
Concezione filosofica o religiosa che attribuisce l'origine del mondo a un libero atto creativo compiuto da Dio. In particolare, dottrina teologica cristiana che ritiene le anime create direttamente da Dio, una per ogni uomo (si opponeva al...
Gea
Emanuele Lelli
L'antichissima madre Terra, all'origine del mondo
Come è nato il mondo? Secondo il mito greco alla sua origine sta Gea, la Terra, madre di tutte le altre divinità simboleggianti gli elementi naturali, ma anche delle divinità...