Nel film Totò, Peppino e... la dolce vita del 1961, Totò dice a Peppino che i fotografi si chiamano “paparazzi”, ma l’altro intende materazzi. La parola gli è nuova e sconosciuta, e la interpreta attraverso [...] fotografica.Con il successo del film, il termine paparazzo per indicare un qualsiasi reporter d’ambito mondano dall’italiano si è di film. Ma Paparazzo è un cognome o un soprannome?All’origine, dunque, certo un cognome: ma in bocca a Fellini e ...
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Quando si parla di deonomastici (o deonimici) uno degli esempi più gettonati è quello di jeans, che nel Cinquecento, nell’inglese d’America, era la denominazione della città di Genova e passò a designare [...] o malattia: per esempio morbo di Crohn (dal nome del gastroenterologo statunitense Burril Bernard Crohn), o, per citare un’ , può designare, a seconda dei contesti, un ballo di origine nordamericana, un gioco di carte simile al whist oppure uno ...
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Angelo Carotenuto cita Siracide, all’inizio del suo Viva il lupo (Sellerio, 2024): «quando c’è un’esecuzione non effonderti in chiacchiere | e non fare il sapiente fuori tempo», recita il passo scelto. [...] ha talento, ma forse non ha la forza di reggere la velocità delmondo. O, almeno, questo pensa Puro e da lì termina la vita di nuvole). Note al testo1 Dalla risposta di Elżbieta Jamrozik sull'origine della formula in bocca al lupo apparsa su La ...
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Il secondo battesimo dell’eroeIl nuovo “battesimo dell’eroe” può appartenere alla storia esterna dell’opera o essere interno all’opera, quando è il personaggio stesso a scegliersi uno pseudonimo o un nome [...] .La scelta da parte di Emma Bovary del nome da imporre alla figlia è una è proprio motivo di punirlo.Ma l’origine di un soprannome è anche letterariamente detta anche a me». Il ciclo Onomastica: un mondo da scoprire è ideato, curato e scritto da ...
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Ai funerali di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia pronunciò un’orazione funebre sgomenta e tonante, quasi urlata. Alle oltre duemila persone convenute per quelle esequie, Moravia intendeva spiegare cosa [...] naturalmente quello del suo esordio, Il mondo deve sapere. Nel pieno della stagione della precarizzazione del lavoro in là di simili contingenze, ma l’obiettivo che perseguiva in origine (e che ha conseguito) rimane straordinariamente pratico. È un ...
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L’uomo omerico non conosce la divisione tra mente e corpo, che nasce più tardi con Platone. In Omero, perciò, il corpo non è considerato un involucro che tiene prigioniera una sostanza spirituale superiore, [...] (Odissea I, 1) che, come gli altri uomini, fa esperienza delmondo attraverso il corpo e prende delle decisioni in base a sollecitazioni dei confermano (Frommolt-Carlé 2014). Lì le rocce danno origine a un particolare gioco di echi acustici con ...
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Un autore particolarmente vicino alla concezione dell’unicità del nome per un personaggio è stato Italo Calvino, che ebbe a dichiararsi contrario ai nomi scialbi, insignificanti, anodini, considerati non [...] è sempre quel che è più il nome che ha».In Piccolo mondo antico di Fogazzaro al barcaiolo Pin, il controllore Pasotti urla: «“ del romanzo basati sul colore rosso. Tuttavia una ricerca etimologica accurata fa propendere per una diversa origine ...
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Il canto XXXIII del Paradiso di Dante inizia con la preghiera di San Bernardo alla Madonna: gli occhi di Maria fissano San Bernardo e poi si alzano verso Dio, Dante è colto dall’impossibilità di esprimere [...] storia sacra degli dèi e degli eroi a partire dalle origini dell’universo, mentre in Le opere e i giorni rappresenta il mondo attuale e la dura vita dell’uomo, con la pesante necessità del lavoro e della fatica per conquistare non le ricchezze e ...
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Un remoto presenteIn Camminando (Roma, Edizioni Il Labirinto, 2023, p. 126, con uno scritto di Rita Iacomino), Francesco Dalessandro riunisce ventisei testi scritti fra il 1984 e il 2018, mai raccolti [...] Il sentimento giovanile gli ha fatto intuire nell’amore l’origine della poesia, «due / nuovi incanti / uno all un mare di verde maculato». Punto di consonanza fra lo spazio delmondo e quello dell’intimità, questo è il senso simbolico della finestra; ...
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Non ho paura di espormivenite tutti, tenetemi la manopercorreremo questa strada insieme,nel bel mezzo della tempestain qualsiasi condizione, freddo o caldovoglio solo farvi sapere che non siete soli.(Not [...] sonetti come In morte del fratello Giovanni e nel carme I Sepolcri. Da notare «i campioni delmondo», sintagma nominale che ci sono molti rapper italiani di origine straniera. In questo momento, il rap è un po’ lo specchio del Paese: la sua strofa è l ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...
Concezione filosofica o religiosa che attribuisce l'origine del mondo a un libero atto creativo compiuto da Dio. In particolare, dottrina teologica cristiana che ritiene le anime create direttamente da Dio, una per ogni uomo (si opponeva al...
Gea
Emanuele Lelli
L'antichissima madre Terra, all'origine del mondo
Come è nato il mondo? Secondo il mito greco alla sua origine sta Gea, la Terra, madre di tutte le altre divinità simboleggianti gli elementi naturali, ma anche delle divinità...